Palermo infinito: Vavassori ribalta il Padova con una doppietta d’autore

Il Palermo ribalta il match contro il Padova: Pastina apre le marcature, poi si scatena Vavassori con una doppietta

Il gemellaggio con il Palermo

Il legame tra le tifoserie comincia nel 1983 e dura da più di quarant’anni, superando il tempo e i diversi campionati disputati dalle due società. 

In memoria di Sandro Mazzola

Come accade in questo stesso weekend, e stabilito dal CONI e dalla FIGC, le squadre che scendono in campo osservano un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Sandro Mazzola.

Condizioni meteo

Il match tra Palermo e Padova è stato fortemente condizionato da un terreno di gioco pesante, reso viscido e fangoso dalla fitta pioggia caduta nel corso dell’incontro.

Le formazioni

Ecco le scelte degli 11 titolari della sfida del Barbera nel confronto tra Filippo Inzaghi ed Antonio Calabro nella sfida valevole la quinta giornata del campionato di calcio di Serie BKT: il Palermo utilizza un 3-5-2: Fortin, Pierozzi, Bani, Ceccaroni, Augello, Segre, Ranocchia, Vavassori, Palumbo, Johnsen, Pohjanpalo.

Il Padova opta per un 3-5-2: Sorrentino, Pastina, Lovato, Dellavalle, Cocchi, Fusi, Zuelli, Giunti, Capelli, Moro, Seghetti.

La partita – Primo tempo Al 4’ occasione Padova: Fortin respinge in corner. Parte meglio il Padova che la sblocca a freddo alla seconda occasione utile dagli sviluppi di corner, 7’, Christian Pastina su assist di Cocchi non fallisce e spiazza Fortin dopo il controllo VAR. Il Palermo è sotto di uno. Dieci minuti dopo, 17’, ci prova Johnsen. Il suo tiro termina sull’out di fondo. Segre calcia ed è centrale preda di Sorrentino, 18’.

Sul giro di lancette di sessanta secondi, 19’, c’è una buona chance per il Palermo nel riacciuffare il pari e capita a Vavassori su invenzione di Johnsen ma Sorrentino effettua una prodezza deviando in calcio d’angolo e il Padova si salva. Il Palermo cresce di intensità e sul tiro a giro di Palumbo, i rosanero vanno nuovamente dalla bandierina, 23’. Ranocchia prova il tiro ma è centrale preda di Sorrentino, 26’. Cochi manda sull’out di fondo l’incursione del Padova, 27’. Nella fase centrale della prima frazione, 28’Bani subisce una gomitata in faccia da situazione di corner a favore del Padova e la panchina siciliana è costretta ad intervenire per soccorrere il centrale utilizzando un turbante. I rosanero, restano momentaneamente in dieci uomini ma poi Bani stringe i denti per questo forcing finale dei primi 45’ in attesa degli altri 45’.

Vavassori calcia sul fondo una buona chance, 35’. Palumbo ci prova di testa al 41’. Al 42’ è il primo giallo del match, Pierozzi. Sul giro di lancette di centoventi secondi, 44’, il Palermo sfrutta a pieno un’azione e sull’invenzione di Johnsen, dove c’è il perfetto inserimento di Dominic Vavassori, questa volta trasforma in gol quanto il compagno gli ha fornito ed è uno ad uno. Complice l’interruzione registrata per il colpo subito a Bani, l’arbitro concede sei minuti di recupero. Palermo e Padova cercano soluzioni per passare nuovamente avanti ma nel finale di primo tempo, le occasioni sciupate dal Padova sono dueFortin devia in entrambe le situazioni in corner e respinge.

Si chiudono i primi quarantacinque minuti al Barbera dopo sei minuti di recupero sul punteggio di uno ad uno tra Palermo e Padova. 

Secondo tempo – Si rientra sul rettangolo di gioco: al 46’ i rosanero pensano al primo doppio cambio: Cassandro per l’ammonito Pierozzi, Magnani al posto dell’infortunio di Bani. Palumbo prova ad imbastire al 48’ ma Dellavalle chiude. Il primo tiro di Pohjanpalo giunge al 50’. Primo slot di cambio per il Padova, 53’: Di Mariano per Seghetti. Al 61’ giunge l’ammonizione a Cocchi. Dopo sessanta secondi, 61’, Ranocchia serve una buona palla a Jacopo Segre che manca il tap-in decisivo. C’è la risposta di Sorrentino. Vavassori scavalca tutti, ma l’azione riparte dal fondo, 65’. Occasione sciupata dal Padova: gli ospiti vanno dalla bandierina. 

Al 67’, Inzaghi chiama Estevez per Ranocchia. Gli ospiti fanno entrare Carissoni per Cocchi e Lasagna per Moro, 69’. Fortin para sulla conclusione del Padova e chiude in corner, 75’ sull’incursione di Dellavalle. Il Palermo cerca la spinta per vie centrali e Inzaghi inserisce in campo Claudio Gomes al posto di Jacopo Segre, 76’.

Ancora una volta Dellavalle spinge di testa ma la palla si infrange sul fondo. Di Marino ci prova di testa, 77’. Pohjanpalo non ha trovato la via del gol ma si è sacrificato per la squadra e lascia posto al compagno Gabrielloni, 82’. Una volta che Inzaghi ha esaurito tutti e cinque gli slot di cambi a disposizione, è proprio in questo momento che il Palermo realizza il gol del sorpasso ai danni del Padova quando il tabellino recita l’83’: azione perfetta rosanero e in contropiede lo stesso Dennis Johnsen fornisce a Dominic Vavassori il due a uno. La palla si insacca nella porta difesa da Alessandro Sorrentino, e i rosanero sono adesso avanti. 

Calabro sotto di uno inserisce forze fresche, 84’: Bortolussi per Zueli e Galassi al posto di Giunti. Claudio Gomes è fresco e serve la palla al centro in direzione di Johnsen che a sua volta fornisce a Vavassori la palla, il suo tiro al volo termina di poco alto sul fondo, 85’. Si arriva al novantesimo. Vengono concessi quattro minuti di recupero. Quando siamo al 91’, il Padova resta in dieci uomini complice il cartellino rosso esibito a Lorenzo Carissoni per il fallo registrato su Vavassori che era partito in contropiede per il Palermo alla ricerca del gol, che poteva chiudere definitivamente il match. 

Dagli sviluppi del piazzato ci prova Palumbo, e sulla deviazione della barriera, il Palermo conquista un corner al 92′. Il rosanero mantengono saldo il possesso, mentre il Padova rimpiange le occasioni non sfruttate nel corso del match: al triplice fischio finale è 2-1 al Barbera. 

Il Palermo raggiunge tredici punti in classifica. Il Padova nonostante una buona partita incappa in un passo falso, e resta al momento fermo a sette punti. 

Subito dopo la sosta per le Nazionali, mentre il Padova affronta in casa la Carrarese, il Palermo va in trasferta a Empoli per una sfida che già promette già grandi scintille.

Palermo – Padova 2-1 Christian Pastina (7’), Dominic Vavassori (44’, 83’)

Quinta giornata calcio Serie BKT

Giorno partita: sabato 19 settembre 2026

Orario fischio d’inizio: ore 15:00

All. Filippo Inzaghi (Palermo) – Antonio Calabro (Padova)

Tiri totali: 21-20. Tiri in porta: 7-5. Assist: 2-0. Fuorigioco: 0-5. Passaggi completati: 292-238. % Passaggi riusciti: 80%-78%. Corner: 6-11. Falli subiti: 9-9. Possesso palla: 53%-47%. Cartellini gialli: 2-1. Cartellini rossi: 0-1. Rigori: 0-0. Utilizzo VAR: sì.

Minuti di recupero: 6’ prima frazione, 4’ secondo tempo. Totali: 10’

ArbitroMarco Di Bello della sezione di Brindisi

ImpiantoStadio “Renzo Barbera” di Palermo

Spettatori29.194 spettatori, di cui 356 tifosi biancoscudati nel settore ospiti

MVPDominic Vavassori (Palermo). Voto iniziale: 11,5. Voto totale: 18,5

Migliore in campo PadovaChristian Pastina. Voto iniziale: 7,5. Voto totale: 10,5

Colori sociali: rosanero (Palermo) – biancorosso (Padova)

Christian Pastina
Dominic Vavassori
Filippo Inzaghi con Antonio Calabro
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