Un percorso condiviso per migliorare l’autogoverno del territorio. Gottardi: “Individuiamo le direttrici per gli anni a venire”
Stati generali dei domini collettivi, sabato 24 ottobre il primo storico appuntamento a Trento
comunicato stampa del 20 ottobre 2026
Si terrà sabato 24 ottobre alle Gallerie di Piedicastello, a Trento, la giornata inaugurale degli Stati generali dei domini collettivi, un’occasione di confronto per delineare il percorso partecipativo che coinvolgerà le realtà di gestione delle proprietà collettive del Trentino. L’iniziativa, presentata oggi a Palazzo della Provincia dall’assessore provinciale all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette Mattia Gottardi e dal presidente delle Asuc trentine Robert Brugger, punta a individuare gli strumenti normativi e gestionali per accompagnare l’evoluzione di queste forme storiche di autogoverno del territorio.
“Con gli Stati generali dei domini collettivi avviamo un percorso che guarda all’autonomia come a una realtà in divenire, radicata nelle forme di autogoverno delle nostre comunità”, ha dichiarato l’assessore Gottardi. “Quasi mille anni fa le comunità delle terre alte – ha aggiunto – si dotavano delle prime carte di regola, dimostrando una straordinaria capacità di organizzazione. Oggi, anche alla luce delle più recenti novità normative, è il momento di ripensare il quadro giuridico degli usi civici e aggiornare la legge provinciale per rispondere meglio alle esigenze quotidiane. Vogliamo coinvolgere i circa 150 domini collettivi del Trentino in un percorso di partecipazione che, anche grazie al contributo di università ed esperti, consenta di fare sintesi e individuare le direttrici per gli anni a venire”.”Accogliamo con fiducia e soddisfazione l’avvio di questo percorso, atteso da tempo – ha affermato il presidente Brugger. – Per noi è particolarmente importante che tutte le proprietà collettive siano considerate insieme, superando distinzioni tra le diverse realtà, e che si lavori per aggiornare la normativa provinciale in coerenza con quella nazionale. Il lavoro quotidiano di queste comunità, attraverso la cura del territorio e dell’ambiente, contribuisce a mantenere il Trentino bello da vedere e da vivere, preservandone il valore per le generazioni future. Per questo consideriamo l’iniziativa un passaggio storico e ringraziamo la Provincia per averla promossa”.La giornata di sabato, in programma dalle 9 alle 16, alternerà approfondimenti sui profili giuridici, economici, antropologici e storici dei Domini collettivi a una tavola rotonda con rappresentanti di diverse realtà territoriali. Nel pomeriggio sarà presentato il laboratorio partecipativo, che si svolgerà tra novembre 2026 e marzo 2027 e porterà alla definizione di Linee guida da sottoporre alla Giunta provinciale in vista della revisione della legge provinciale n. 6 del 2005. Il gruppo di lavoro sarà composto da rappresentanti di diritto e rappresentanti eletti durante il convegno.La partecipazione è riservata a un massimo di due rappresentanti per ciascun soggetto gestore, compreso il presidente o un suo delegato. È richiesta l’iscrizione entro il 12 ottobre 2026.
In allegato il programma dell’evento.
Service video a cura dell’Ufficio stampa.
(lb)
Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento


