Il giovane campione trentino è stato minacciato durante una sessione di allenamento nel padovano.

Solidarietà di Fugatti, aggressione al ciclista trentino

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, esprime profonda indignazione e vicinanza al campione d’Italia su pista (categoria Allievi) Erik Magagnotti, vittima di un grave e inaccettabile episodio di intimidazione. Mentre si allenava nel Padovano insieme a due compagni di squadra, infatti, dal finestrino di un’auto in sorpasso è spuntata un’arma.
“Quanto accaduto ad Erik Magagnotti è un fatto gravissimo che sgomenta e che condanniamo con la massima fermezza – ha sottolineato il presidente Fugatti – un atleta, un giovane che rappresenta con orgoglio il nostro territorio e i valori dello sport, non può e non deve mai trovarsi a temere per la propria incolumità mentre svolge la propria attività. La violenza e l’uso delle armi per intimidire sono atti inqualificabili che non possono trovare alcuna giustificazione. A nome mio personale e dell’intera Giunta provinciale – ha concluso Fugatti – desidero inviare ad Erik, alla sua famiglia e alla sua squadra la più sincera solidarietà. Confidiamo nel lavoro tempestivo e rigoroso delle forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili. La sicurezza di chi vive, lavora e pratica sport sulle nostre strade è, e rimane, una priorità assoluta”.

(dc)

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Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento

comunicato stampa

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