Il Casarano dopo una grande prova sbanca il ‘Pinto’ di Caserta calando il tris. Anche nei primi 46’ terminato a reti inviolate, avevano lasciato presagire che prima o poi qualcosa da una parte o dall’altra sarebbe successa per la tanta intensità messa sul terreno di gioco. Casertana, ko contro un Casarano così posizionato in ogni singolo reparto. Ma quanti rimpianti!
Calcio – Primo passo falso interno della Casertana: il Casarano dilaga, basta un tempo. Rossoblù in dieci uomini dal 57’.
Dopo una mattinata piovosa, la Casertana di Federico Coppitelli affronta la formazione pugliese allenata da Vito Di Bari
La Casertana pensa ad un 4-3-3: De Lucia, Liotti, Bacchetti, Rocchi, Oukhadda, Proia, Pezzella, Toscano, Bentivegna, Casarotto, Kallon.
Il Casarano risponde optando ad un 3-4-3: Chiorra, Lulic, Celiento, Gega, Cajazzo, D’Alena, Logoluso, Gyamfi, Chiricò, Malcore, Millico.
La partita – Primo tempo Il primo squillo del match è del Casarano proprio al 1’, colto in offside. Al 3’ occasione sciupata dalla Casertana con Casarotto. Kallon ci prova ad imbastire un’azione offensiva e trova un piazzato da zona defilata, 7’. Si riparte dal fondo. Dopo sette minuti è lettura difensiva dei falchetti. Il primo corner per i padroni di casa giunge al 14’ spazzato via dalla difesa ospite.
La Casertana verticalizza e Toscano sciupa il vantaggio al 15’.
Liotti si fa fischiare fallo da altra zona defilata, 19’. La Casertana cresce nell’intensità di gioco e sugli sviluppi del piazzato complice una deviazione, Kallon sciupa ancora una volta l’occasione per passare avanti, 21’, e il Casarano si salva. Sul contropiede dei falchetti, Toscano non sfrutta la chance capitatagli e il Casarano chiude in rimessa laterale, 23’. Ora è il Casarano a mancare lo zampino vincente per portarsi in vantaggio, 29’, con De Lucia che chiude. Toscano ci prova dalla lunga distanza e sfiora il palo destro difeso da Chiorra, al minuto 32. Il cross di Oukhadda è letto dagli ospiti, 33’. C’è una nuova incursione partita da Kallon, 34’. Rocchi si prende la punizione, 37’. Il contropiede della Casertana si conclude con il tiro di Casarotto sul fondo al 39’. Poco dopo, il Casarano respira e guadagna un calcio piazzato. Al minuto 42 giunge il primo ammonito della partita indirizzato a Rocchi per proteste. Passano pochi secondi, il Casarano attacca, e costringe anche Bacchetti al cartellino giallo. Sul piazzato di Chiricò, il centrale Rocchi devia in angolo, 44’. Nel finale, 45’, un sospetto fallo nell’area piccola difesa da De Lucia non viene sanzionato dopo la richiesta di rivedere l’azione da parte del Casarano. A conclusione di sessanta secondi e tre minuti e poco più del recupero già concesso Casertana e Casarano rientrano negli spogliatoi sul punteggio di perfetta parità (0-0).
Secondo tempo – Al primo della ripresa, 46’, c’è il primo slot di cambio per la Casertana: Falasca entra al posto di Liotti. Superato il 50’ la squadra pugliese cresce e costringe Proia al fallo dalla metà campo. L’arbitro aveva indicato il giallo ma dopo aver rivisto l’azione richiesta del VAR da parte del Casarano, viene revocato il giallo passando direttamente al cartellino rosso indirizzato a Federico Proia al 57’. Coppitelli cerca di ridisegnare la sua formazione, e Llano Massa subentra a Casarotto, 58’. Dopo sessanta secondi, 59’, giunge il primo giallo anche per il Team ospite, a Gyamfi.
Passano solo quattro minuti dal cartellino rosso registrato a Proia e il Casarano sfrutta a pieno un contropiede dove Ismale Cajazzo sblocca la partita al 61’. Senza più punte in attacco, Coppitelli chiama in campo Michele Vano che preleva il posto di Pezzella, 65’.
Sul giro di lancette di otto minuti, 73’, c’è il raddoppio del Casarano firmato da Bright Gyamfi, discusso dalla panchina rossoblù in virtù della partenza non chiara dell’azione che ha portato gli ospiti sul due a zero e se la palla sarebbe uscita anticipatamente in fallo laterale. Sulla richiesta del VAR indicato dai falchetti, non essendoci chiara lettura per la presenza dei cartelloni pubblicitari sopra la panchina, l’arbitro non può far altro che convalidare l’azione e si riparte con la palla a centro campo. Il Casarano effettua tre sostituzioni al minuto 77: Ferrara per l’ex Torino Millico, Maiello per D’Alena, Cerbone per l’autore del gol che ha sbloccato il match Cajazzo. Dopo sessanta secondi, 78’, anche i locali pensano a due cambi: Kevin Leone per Toscano e Galletta per Bentivegna. Il Casarano accelera, non perdona e riversandosi in contropiede la chiude definitivamente portandosi sul tre a zero al Pinto e mandando a segno Giancarlo Malcore all’82’. Leonardo Perez subentra a Malcore e Guastamacchia entra al posto dell’autore del gol Gyamfi al minuto 83. Si arriva al novantesimo. Vengono concessi sei minuti di recupero. Il Casarano si difende a dovere, la Casertana trova un tiro dalla bandierina sul finale. Successivamente è tempo del triplice fischio finale che sorride al Casarano che si porta a quindici punti sfruttando a pieno ciò che la contesa ha detto in questi intensi 96’. Per la Casertana è il primo stop, di percorso tra le mura amichedopo i tre risultati utili di fila. I falchetti non possono far altro che recriminare una prima frazione, 46’, in cui Kallon & Co. avevo messo sotto pressione il Casarano riuscendo a ripartire con scioltezza in più occasioni anche in contropiede. Poi una disattenzione difensiva non letta a dovere proprio da Federico Proia che aveva fatto gioire i falchetti dalla trasferta di Crotone, e ora, a distanza di una settimana esatta, vedono scivolare via uno scontro diretto e l’occasione di poter stare avanti in classifica. Invece è la Casertana a dover rincorrere un Casarano che dopo aver assorbito e al tempo stesso chiuso gli attacchi dei falchetti, non verticalizzati, punisce la squadra di Coppitelli, complice il palo colpito da Kallon, riesce a portare a casa dal suo canto tre punti pesanti in uno scontro diretto che viene spuntato dal carattere del Casarano forte anche dei risultati registrati nelle scorse settimane, rispettivamente dai pareggi arrivati in casa con la Salernitana e quello sul campo del Sorrento, dettando così le ambizioni di un Casarano che classifica alla mano si rilancia nelle zoni nobili. Del passo falso della Casertana ci sarà da ripartire e farlo in fretta per non buttar via quanto visto nell’uscita in Calabria, e nel mantenere comunque il giusto atteggiamento ad ogni match.
Nella prossima partita il Casarano va in casa per affrontare l’Audace Cerignola, la Casertana andrà in trasferta per confrontarsi con l’AZ Picerno.
Ottava giornata di campionato Serie C Girone C
Data partita: 5 ottobre 2025
Casertana-Casarano 0-3 Ismale Cajazzo (61’), Bright Gyamfi (73’), Giancarlo Malcore (82’)
Arbitro: Simone Gavini della sezione di Aprilia
Ammonizioni: 3-1. Espulsioni: 1-0. Sostituzioni: 5-5. Tiri in porta: 1-7. Tiri totali: 10-10. Possesso palla: 47%-53%. Calci d’angolo: 4-1. Minuti di recupero: 1’ +3’ prima frazione per revisione del VAR, 6’ secondo tempo. Totali: 10’
All. Federico Coppitelli (Casertana)-Vito Di Bari (Casarano)
MVP: il terzino Bright Gyamfi con la maglia del Casarano per dato spinta e solidità offensiva ma al tempo stesso difensiva dalla metà in campo in poi, spezzando così gli equilibri del match. Proprio Gyamfi realizza il raddoppio ospite. Voto in pagella di giornata: 11,5
Migliore in campo in una ‘giornata no’ dei falchetti troviamo Yayay Kallon. Voto in pagella di giornata: 6
È lo stesso Kallon a colpire il palo quando nella prima frazione si stava ancora una volta fermi sullo zero a zero e nella ripresa arriva fino al novantesimo a correre da una fascia all’altra, cercando di imbastire qualche azione. La ‘luce’ non si accende ma i falchetti non si arrendono così facilmente. Si tratta di un turno da lasciare alle spalle per poi ripartire giocando contro un Casarano così sistemato in ogni ordine di ruolo sceso sul terreno di gioco
Impianto: Stadio “Alberto Pinto” di Caserta


