Pubblicate le nuove linee guida dell’European Schoolnet dedicate a inclusione, partecipazione e sostenibilità nell’educazione digitale.

Online il Digital Playbook per ambienti di apprendimento inclusivi

Come progettare ambienti di apprendimento realmente inclusivi in una società sempre più diversificata e tecnologicamente avanzata?

A questa domanda risponde il Digital Playbook – Guidelines for Inclusive Digital Learning Environments, la nuova pubblicazione dell’Interactive Classroom Working Group (ICWG) di European Schoolnet, pensata per supportare docenti, dirigenti scolastici e decisori politici nella realizzazione di scuole capaci di valorizzare la diversità e di  rispondere ai bisogni di ogni studente.

Il Playbook rappresenta il risultato di un articolato lavoro di ricerca condotto a livello europeo, basato sull’analisi di nove studi di caso realizzati in nove Paesi. Dalle evidenze raccolte emergono indicazioni concrete per favorire l’equità e l’inclusione attraverso l’uso consapevole delle tecnologie digitali. La pubblicazione traduce infatti la ricerca in strumenti operativi, organizzati in nove linee guida e trentadue pratiche sperimentate in contesti scolastici reali.

I temi affrontati spaziano dai percorsi di apprendimento personalizzati all’intelligenza artificiale per l’inclusione, dal benessere digitale ai processi di valutazione, fino alla progettazione di ambienti di apprendimento flessibili e multifunzionali. L’obiettivo è fornire esempi concreti e strategie trasferibili per sostenere la partecipazione attiva e il successo formativo di tutti gli studenti.

Per l’Italia, INDIRE con la Struttura di Ricerca 3 – Ambienti per l’apprendimento ha curato lo studio di caso dedicato all’ISIS Europa di Pomigliano d’Arco, esperienza selezionata per il contributo offerto allo sviluppo di pratiche di inclusione digitale innovative. Il gruppo di lavoro è composto dal tecnologo Leonardo Tosi e dalle ricercatrici Silvia Panzavolta e Lorenza Orlandini, che hanno documentato e analizzato le strategie adottate dall’istituto per promuovere ambienti di apprendimento aperti, accessibili e attenti ai bisogni delle studentesse e degli studenti.

Laura Coscia

MIM: Ministero dell’Istruzione e del Merito

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