Nicholas Mazza da Io Canto a “Tutto il buono”: “Ascolto tanto Sarah Toscano”

Elvira Federico incontra Nicholas Mazza, una voce nata per gioco

Puntata andata in onda venerdì 16 ottobre 2026

Questo programma è offerto da ASM C Service, art Dental, Jorioz – una distribuzione di vini, New Habitat – impresa edile e Rega.

Benvenuti a Tutto il buono Non tutti i sogni fanno rumore. Alcuni nascono in silenzio, con un microfono giocattolo tra le mura domestiche. Una lingua inventata, uno spagnolo inventato di un ragazzino, che già solo a 3 anni ha cominciato a muovere i primi passi nella musica. Oggi abbiamo con noi un ospite eccezionale. È qui con noi Nicholas Mazza

“Ciao a tutti”.

Parlami di questo spagnolo inventato. Quando hai iniziato a cantare?

“Ho iniziato a cantare dall’età di 3 anni. Guardavo un musical che si chiamava ‘Monica Chef’: ero davanti alla tv ogni volta per non perdermi nessun episodio; trasmettevano le canzoni in spagnolo”.

Cosa provi quanto canti? Cos’è per te la musica?

“Quando canto provo a dare sempre una certa emozione a tutti quelli che mi ascoltano, e dipende poi dalla canzone che vado ad interpretare. Ad esempio, se è allegra e felice, balliamo tutti insieme, invece, se è più triste, cerco di emozionare le persone”.

Quante ore al giorno ti eserciti a cantare?

“Mi alleno ogni giorno”.

Il tempo credo che non lo guardi perché traspare tra i tuoi occhi l’amore per la musica. C’è qualche artista o più di uno, che ti ispira?

“Ascolto tanto Sara Toscano e ho anche cantato a un suo concerto per due volte. E’ una persona magnifica e la ammiro tanto”.

Cosa provi quando sali su un palco?

“L’emozione: da quando avevo 3 anni l’ansia si è per lo più trasformata e, con il tempo, riesco sempre di più a lasciarmi andare”.

C’è qualcosa che hai imparato con la musica, che prima non conoscevi durante il tuo percorso musicale?

“Ho imparato a cantare e a conoscere l’intonazione. Ho anche imparato l’interpretazione”.

Qual è il ricordo più bello che porti dentro di te? Avrai fatto tantissime esperienze nonostante la tua giovane età. La partecipazione a “Io Canto” e a teatro.

“Infatti, ho partecipato a Io Canto. Sono stato anche ospitato a I Fatti Vostri”.

Qual è stata l’esperienza più bella?

“Tutte e due, perché sono le più belle. Sono state tutte bellissime esperienze. Porto con me le amicizie che ho fatto, ma soprattutto il ricordo di quando, per partecipare a Io Canto, facevo il tragitto da Torino a Milano con la mia migliore amica, prima che prendessero anche lei nel programma”.

Hai fatto anche tante amicizie durante questo percorso?

“Quando arrivavamo negli studi per registrare la puntata, capivo davvero cosa significasse l’amicizia: eravamo tutti amici e andava bene così”.

Cosa prevaleva in quel momento: la paura o l’emozione di cantare?

“Salire su quel palco mi dava una scarica di adrenalina incredibile. Ogni volta che ci salivo, pensavo: ‘Ce l’ho fatta’, perché non avrei mai immaginato che un giorno sarei stato a Io Canto”.

Intanto grazie Nicholas Mazza per essere stato qui con noi. Tra un pò forse lo sentiremo anche cantare. Anzi, forse il bello della storia di Nicholas è proprio questo: tutto è partito per gioco, ma poi quel gioco si è trasformato in un microfono, in una canzone, in una passione e nello studio. Io direi che adesso è l’ora di lasciarlo cantare. Te la senti, Nicholas? E allora lasciamolo cantare!

Te la senti Nicholas?

“Va benissimo. Vi canto il mio inedito Forse sono io”.

Grazie per essere stato qui con noi Nicholas. Noi ci fermiamo qui e ci rivediamo, con questa musica, con queste note alla prossima puntata di Tutto il buono. Grazie a tutti.

Tutto il buono, dove le persone diventano storie

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