Calcio – Nel giorno del suo compleanno il Palermo cala la “manita” al Pescara: in gol Pierozzi (doppietta), Segre, Brunori, Diakité.

Riscatto doveva essere e così è stato

Il Pescara di Vincenzo Vivarini regge e contiene un tempo la forza di riscatto rosanero, che nella ripresa forte anche delle incursioni partite da Pierozzi dilaga con altri quattro reti. Partito dalla panchina e entrato a gara in corso, è tornato a segnare Matteo Brunori nella sua casa, con la maglia del Palermo. Questa sera, Joel Pohjanpalo non ha partecipato alla festa rosanero con un gol, ma dalla sua parte ha dato un importante supporto alla squadra, fornendo ben due assist.

Il Palermo festeggia 125 anni di storia! Lo speciale font numerico è un omaggio allo stile ‘Liberty’, usato dal Palermo Calcio sui numeri di maglia alla fine degli Anni ’40. E proprio nella sfida casalinga con il Pescara la squadra di Inzaghi è scesa in campo con questa maglia e fa la voce grossa.

Il Palermo scende sul terreno di gioco con un 3-4-2-1: Joronen, Ceccaroni, Bani, Bereszynski, Augello, Gomes, Ranocchia, Pierozzi, Le Douaron, Palumbo, Pohjanpalo. 

Il Pescara risponde pensando ad un 3-5-1-1: Desplanches, Capellini, Brosco, Corbo, Letizia, Dagasso, Brandes, Valzania, Corazza, Caligara, Di Nardo. 

La partita – Primo tempo Parte forte il Delfino. Superato il 7’ occasione sciupata dal Pescara con Antonio Di Nardo, dove c’è una prodezza di Joronen che devia in corner. Tra il 12’ e il 13’ sono due i tiri dalla bandierina per i padroni di casa. I rosanero, effettuano il primo slot, obbligato al 16’: al posto dell’infortunato Claudio Gomes, per un colpo subito alla spalla dopo aver guadagnato un calcio d’angolo a favore, gli subentra Jacopo Segre.

Successivamente, 19’, altra occasione non sfruttata dal Delfino, dove sulla disattenzione rosanero c’è il salvataggio sulla linea di Augello.

Il primo ammonito del match è indirizzato a Julian Brandes per gamba tesa. Negli stessi frangenti ci prova Le Douaron essendo a tu per tu con Desplanches, che a sua volta compie una buona parata. Il Delfino trova due tiri dalla bandierina, tra il 42’ e 43’. L’azione riparte dal fondo. C’è un nuovo corner per il Pescara, 45’. Sono tre i minuti di recupero. Al terzo di recupero, Joel Pohjanpalo aveva fornito un altro cioccolatino a Niccolò Pierozzi che di testa aveva mandato la palla in rete, ma l’azione viene annullata per la chiamata di offside. La prima frazione si chiude con la formazione siciliana avanti di una rete.

Secondo tempo – Al 1’ della ripresa coach Inzaghi utilizza il secondo cambio a disposizione: Matteo Brunori subentra al posto di Le Douaron. Passa solo un minuto, 47’, quando il Palermo realizza il raddoppio: un ispirato Pierozzi fornisce l’assist a Jacopo Segre.  Quando siamo allo scoccare del 55’, con la porta spalancata Joel Pohjanpalo colpisce il palo e Desplanches si salva.

Gli ospiti sotto di due, fanno entrare forze fresche, 56’: Okwonkwo per Valzania, Cangiano per Corazza. Sul giro di lancette di appena centoventi secondi, 58’, il Palermo concretizza a pieno un calcio d’angolo a favore e subito dopo sull’assist di Brunori fornito a Niccolò Pierozzi, trovandosi a sua volta a tu per tu con Desplanches non può far altro che fare tre a zero. Avanti di tre, Inzaghi fa respirare Bani, e al suo posto gli subentra Patryk Peda al 64’. Ci sono altri cambi per il Delfino, 67’: Meazzi per Caligara, Squizzato per Brandes. Giallo indirizzato a Bereszynski, 71’. Poco dopo, 72’, il Palermo imbastisce a dovere una nuova verticalizzazione e realizza il quarto gol, Pohjanpalo fornisce l’assist a Matteo Brunori che nel giorno del suo 31esimo compleanno, non può far altro che insaccare trovando la prima marcatura stagionale. Dopo l’esultanza è giallo per Brunori, ma si tratta di un ‘dolce cartellino giallo’.

Il Pescara pensa all’ultimo slot a disposizione, 74’: Lorenzo Sgarbi per Gaetano Letizia. Fallo e ammonizione registrata a Dagasso, 75’. Anche la squadra di casa utilizza tutti e cinque le sostituzioni all’interno del match, 79’: Salim Diakitéper Bereszynski, Vasic per Palumbo. Vasic prende già il giallo, 80’. 

Con un Pescara che fa fatica a ripartire e nella ripresa ha sui piedi di Fabrizio Caligara l’unica occasione per impensierire l’estremo difensore rosanero, Joronen, che devia in corner; il Palermo verticalizza a pieno e costruisce azione dopo azione offensiva. Bastano solo quattro minuti, 84’, e porta in gol anche il neo entrato Salim Diakité che sull’assist fornito da Vasic crea una autostrada per la ciliegina della serata.

I successivi ed i restanti minuti di gioco sono principalmente da copione. La musica non cambia. Anzi il Palermo mantiene il possesso palla, con passaggi stretti. Il Delfino dal suo canto non vede l’ora che l’arbitro fischia il termine del match essendo letteralmente e psicologicamente già dentro gli spogliatoi. Si procede con due minuti di recupero. I rosanero, chiudono in fase offensiva. Al triplice fischio finale dell’arbitro termina la sfida tra Palermo e Pescara. Il punteggio recita al Barbera un sontuoso cinque a zero, in favore della squadra di Filippo Inzaghi che vede così allontanarsi le crepe dopo le false partite con Catanzaro (fuori casa) e Monza (in casa) e vede rilanciarsi nelle zone nobili della classifica di Serie BKT salendo a quota diciannove punti. Il neopromosso Pescara di Vincenzo Vivarini gioca spavaldo nei primi 20’, poi subisce letteralmente l’ondata rosanero e la spinta del pubblico di casa che faceva di tutto pur di tornare a muovere la classifica. Dopo tre risultati utili di fila, conditi da tre segni X, il Pescara, con al seguito diversi tifosi presenti nel settore ospiti del Barbera, incappa in un pesante passo falso nella difficilissima trasferta siciliana e resta nella ‘zona rossa’ a quota otto punti.

Quella del 1 novembre 2025 resta e resterà nel cuore di tanti supporter rosanero essendo stato condito dalla ‘manita’ nei confronti del Delfino ed essendo arrivato un risultato del genere nel giorno del compleanno del Palermo Calcio. Insomma si tratta di un ottimo modo e segnale per ripartire, nella B, dove di settimana in settimana, non puoi abbassare la guardia di un centimetro, dando così maggior senso e rilevanza agli obiettivi societari. Sarà la volta buona per coach Filippo Inzaghi? Staremo a vedere.

Tra una giornata mentre il Pescara giocherà in casa contro il Monza; il Palermo sarà impegnato fuori casa sul campo della Juve Stabia.

Undicesima giornata di campionato Serie BKT

Data partita1 novembre 2025

Palermo – Pescara 5-0 Niccolò Pierozzi (23’), Jacopo Segre (47’), Niccolò Pierozzi (58’), Matteo Brunori (72’), Salim Diakité (83’)

All. Filippo Inzaghi (Palermo) – All. Vincenzo Vivarini (Pescara)

ArbitroAndrea Zanotti della sezione di Rimini

Ammonizioni: 3-2. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Tiri in porta: 10-3. Tiri totali: 17-10. Possesso palla: 55%-45%. Calci d’angolo: 6-5. Assist: 4-0. Minuti di recupero: 3’ prima frazione, 2’ secondo tempo. Totali: 5’. Partita da dimenticare per il grande ex di turnoSebastiano Desplanches, portiere del Pescara

MVPNiccolò Pierozzi (Palermo) doppietta più un assist. Voto di base11,5.Voto totale18

ImpiantoStadio “Renzo Barbera” di Palermo

Spettatori: 27.077 di cui 16.504 abbonati, 10.573 biglietti venduti, con 283 tifosi ospiti al seguito

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