Luca Stecchi a Tutto il Buono: “La poesia è anima che si riversa tramite l’inchiostro nella vita di tutti i giorni”
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Ospite di Tutto il buono nella puntata andata in onda venerdì 3 luglio 2026 è Luca Stecchi, scrittore e poeta originario di Biella. Ha realizzato libri e poesie.
Alla conduzione di Tutto il buono c’è Elvira Federico, presentatrice, inviata tgevents, modella, influencer.
Benvenuti a Tutto il buono ci sono persone che scrivono versi e altri che attraverso le parole cercano di lasciare un’emozione scritta dentro ognuno di noi. La poesia contemporanea deve essere profumo di vita, sentimento che nasce da un fatto vero del proprio vissuto. 2019 prefazione di uno dei suoi libri di Mogol e dal 2015 ha scritto oltre 500 poesie, più di 30 libri collaborando con tanti scrittori e artisti del panorama nazionale. E’ un onore avere qui con me il grandissimo Luca Stecchi
“Grazie”.
Benvenuto Luca!
“Grazie Elvira, un saluto a te e un saluto a tutti i tuoi telespettatori”.
Luca che cos’è per te la poesia?
“La poesia è anima che si riversa tramite l’inchiostro nella vita di tutti i giorni”.
Che rapporto hai con il silenzio e l’ascolto?
“Quasi tutti i poeti hanno un rapporto molto intenso con il silenzio e l’ascolto. Molto spesso quando arrivano dei versi devi fermarti, scriverli immediatamente perché altrimenti vanno via e non te li ricordi. E’ come un flusso che arriva, ti attraversa. Devi cogliere il momento”.
Da dove nasce la poesia? Tu che hai scritto oltre 500 poesie
“La poesia nasce dall’anima. Molto spesso i sentimenti quelli positivi ma in particolar modo quelli negativi alimentano uno stato d’animo che ti permette di scrivere delle poesie”.
Hai scritto diversi libri e li qui facendoli vedere ai nostri telespettatori, “Diamante”. Un libro che mi ha affascinato si chiama “Raccolte di pensieri”. E questo libro è scritto anche in arabo.
“Questo libro nasce in italiano, la casa editrice mi ha coinvolto chiedendomi di poter far tradurre il testo dal professor Aidar. E’ stato candidato per due volte al Nobel sia per la pace che per la letteratura. E’ un onore grandissimo. La prima volta che mi hanno chiesto di tradurlo non ci credevo, pensavo a uno scherzo perché il professore non è stato solo candidato al Nobel ma ha una vita, un percorso letterario che è mondiale”.
Tra le migliaia di esperienze e onorificenze vedo anche un Premio.
“Quello è un Premio alla Critica che il mio libro ha preso in un concorso internazionale di Carrara. E’ stata anche qui una cosa inaspettata perché il Premio è veramente importante e meritare un Premio alla critica in un contesto così è un’emozione che non ha voce”.
Cos’è per te Tutto il buono
“Tutto il buono è la vita. Le emozioni fanno sì che ogni giorno vivi considerando sia quelle belle che quelle brutte”.
C’è un artista che ti è rimasto in particolar modo nel cuore? Hai collaborato con tanti artisti, uno in particolare?
“L’artista che più mi ha emozionato per la sua umanità, per la sua capacità di ascolto è stata Valeria Orsi. Valeria è una persona incredibile, molto umile. Ho messo in voce per lei alcuni miei testi ed è nata una canzone che si chiama “Una piccola scia” che nasconde un segreto. Molti pensano che sia una canzone d’amore ma in realtà è una canzone triste perché a un certo momento le parole dicono un battito nel cuore nello spazio. Questo battito nel cuore nello spazio ho preso spunto da due fratelli di Torino che negli ’80 erano radioamatori, ascoltavano l’etere, ascoltavano questi battiti del cuore che sentivano nello spazio”.
Luca secondo te le emozioni si scrivono o si devono anche attraversare? Sei un poeta, scrivi emozioni ma le emozioni le puoi anche attraversare, giusto?
“Prima devi viverle e poi riesci a metterle in scrittura e riesci ad attraversare”.
C’è qualcosa che vuoi dirci, un prossimo progetto che vuoi spoilerare?
“In vista c’è ad ottobre un viaggio a Parigi e in vista c’è anche un progetto molto importante editoriale per il prossimo libro. Spero di riuscire a concludere entro la fine dell’anno e c’è in vista un altro traguardo molto importante”.
Grazie Luca Stecchi per essere stato qui con noi a Tutto il buono
“Grazie a tutti voi. E’ sempre un piacere essere qui con te”.
Grazie Luca. “Viviamo in un tempo in cui tutto passa velocemente. Le immagini scorrono, le parole spesso si consumano in fretta e c’è chi invece resta lì fermo ad ascoltare anche il dolore degli altri e a scrivere attraverso qualcosa che è la poesia. Le parole sono pietre ma anche carezze e forse aveva ragione la nostra mitica Alda Merini. A volte basta una frase sincera, una poesia, un’emozione condivisa per sentirsi meno soli”. Questa è la storia di Luca Stecchi e questa è una storia che fa bene”. Grazie a tutti e ci rivediamo alla prossima puntata di Tutto il buono.
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