Irpef Regionale Campania: cosa cambia per i contribuenti e la protesta Cisl
comunicato stampa del 12 ottobre 2026
Napoli, 12-10-2026. In un contesto economico segnato da una crescente inflazione e da una pressione fiscale che rischia di erodere ulteriormente il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati, la Cisl Campania ritiene non più procrastinabile l’adozione di misure ad hoc che alleggeriscano l’addizionale Irpef, soprattutto per i redditi medio bassi prevedendo già da ora delle risorse mirate.
La grande mobilitazione popolare promossa dalla Cisl, che ha superato ampiamente 50.000 firme, di cui oltre 47.000 già consegnate al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, non può restare senza una risposta politica.
Le piattaforme digitali continuano a registrare nuove adesioni: un segnale evidente che la richiesta di equità fiscale da parte dei cittadini campani è più attuale che mai, proprio mentre l’aumento dei prezzi rende più difficile arrivare a fine mese.
“Dietro quelle firme – dichiara Mattia Pirulli, reggente della Cisl Campania – ci sono lavoratori, pensionati, giovani e famiglie che chiedono semplicemente maggiore equità fiscale. Ignorare questa richiesta significherebbe alimentare ulteriormente la distanza tra cittadini e istituzioni”. “Per questo come Cisl – prosegue Pirulli – chiediamo al Presidente Fico di aprire immediatamente un confronto e di assumere l’impegno affinché la riduzione dell’addizionale Irpef trovi spazio nella prossima legge di bilancio regionale”.
Cisl Campania
Raffaella Cetta


