Gerosa: “Da parte nostra il dialogo per trovare la nuova sede di Iprase è aperto da sempre, e i lavoratori sono al centro dei nostri pensieri”
IPRASE, confronto con le organizzazioni sindacali
Si è svolto oggi, su richiesta delle organizzazioni sindacali, un incontro relativo al tema della sede di IPRASE, al quale hanno partecipato i dirigenti generali dei Dipartimenti Organizzazione, personale e innovazione e Istruzione e cultura, insieme al direttore dell’Istituto. Il confronto ha consentito di fare il punto sulle interlocuzioni avviate a seguito della necessità di lasciare l’attuale sede di via Tartarotti, conseguente alla decisione del Comune di Rovereto di destinare l’immobile alle attività universitarie.
L’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa commenta così l’incontro odierno: “I rappresentanti dell’Amministrazione hanno precisato su mia indicazione, riprendendo quanto avevo già dichiarato in aula durante la manovra di assestamento, che allo stato non è stata assunta alcuna decisione definitiva sulla nuova collocazione di IPRASE, istituto strategico nel nostro sistema. Le verifiche sono tuttora in corso e riguardano diverse possibili soluzioni, con l’obiettivo di individuare una sede adeguata alle specifiche funzioni dell’Istituto. Ricordo che lasciare l’attuale sede non è stata scelta dell’assessorato, ma decisione dell’amministrazione di Rovereto alla quale stiamo da mesi cercando responsabilmente di fare fronte per non trovarci impreparati. In coerenza con l’ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale a fine luglio, il cui testo è frutto di una reciproca condivisione con il consigliere Valduga, continuano i nostri approfondimenti nella ricerca di una nuova sede a partire da Rovereto, sulla base delle proposte del Comune, che dovranno essere effettivamente perseguibili, diversamente da quella pervenuta relativa a palazzo Todeschi di Via Tartarotti. Il tempo passa in fretta, quindi nel frattempo non escludiamo a priori altre soluzioni idonee, perché il rischio è di trovarci poi senza una sede, nel cui caso saremmo sicuramente attaccati di inattivismo. Se non ci verranno avanzate proposte interessanti, a Trento il luogo ideale l’abbiamo già individuato. Per noi il dialogo è aperto, e prestiamo attenzione ai lavoratori”.
L’Amministrazione provinciale ha ribadito la volontà di contemperare le aspettative dei lavoratori con la regolarità del servizio offerto dall’Istituto, che non può essere interrotto né può esserne compromessa la regolare funzionalità. È stato ricordato infatti come IPRASE sia di cruciale importanza per i lavoratori del settore scuola provinciale, erogando anche formazione obbligatoria finalizzata alle immissioni in ruolo del personale. In ragione di ciò, l’impegno è quello di reperire in tempi congrui con le necessità di subentro dell’Università nella sede oggi occupata dall’Istituto, una sede idonea e pronta ad ospitare le attività del medesimo, la cui calendarizzazione è in ogni caso vincolata anche dai tempi inderogabili per il personale scolastico coinvolto dal periodo di prova.
In questa prospettiva, nel mese di settembre sarà calendarizzato un incontro tra l’assessore Francesca Gerosa e il sindaco di Rovereto, finalizzato a proseguire le verifiche ed i confronti. Al momento l’unica soluzione immobiliare alternativa proposta dal Comune di Rovereto è Palazzo Todeschi in Via Tartarotti, che non è risultata, allo stato degli attenti approfondimenti, in alcun modo idonea alle esigenze dell’Istituto.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’attenzione dell’Amministrazione alle ricadute che la futura scelta potrà determinare sul personale, tenendo conto di quanto evidenziato dalle Organizzazioni sindacali e dai lavoratori in merito alle conseguenze sui tempi di percorrenza, sui costi e sulla conciliazione tra vita e lavoro derivanti da un eventuale trasferimento a Trento. In questo quadro è stata rappresentata anche la disponibilità a valutare l’attivazione di postazioni di coworking, quale possibile misura organizzativa per contenere i disagi per il personale.
L’obiettivo condiviso dall’Amministrazione è quindi quello di contemperare le esigenze dei lavoratori con la necessità di assicurare a IPRASE una sede funzionale, adeguata e coerente con il ruolo dell’Istituto nel contesto provinciale, giungendo all’individuazione della soluzione entro febbraio 2027.
Per garantire continuità al confronto, già nella riunione odierna sono stati programmati due ulteriori incontri con le parti sociali nei mesi di novembre e dicembre, nei quali sarà fornito un aggiornamento sull’evoluzione delle verifiche e delle interlocuzioni in corso.
(us)
Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento
comunicato stampa


