Calcio – Il Napoli è Campione d’Italia per la quarta volta. Allo Stadio “Diego Armando Maradona” finisce 2-0 col Cagliari: a segno McTominay, Lukaku.

Il 23 maggio 2025 è un giorno importante per Napoli. Infatti a conclusione di Napoli-Cagliari inerente all’ultimo turno del campionato di calcio arriva il quarto tricolore conquistato dagli azzurri nella massima serie: 1986/1987, 1989/1990, 2022/2023 e 2024/2025.

Il Napoli parte con un 4-3-3: Meret, Spinazzola, Olivera, Rrahmani, Di Lorenzo, McTominany, Gilmour, Anguissa, Raspadori, Lukaku, Politano.

Il Cagliari opta per un 3-5-2: Sherri, Zappa, Mina, Luperto, Zortea, Adopo, Makoumbou, Deiola, Augello, Viola, Piccoli.

La partita – Primo tempo Si parte. Al 10’ Viola calcia il corner. Poco dopo la conclusione di Gilmour viene parata da Alen Sherri. Politano va dalla bandierina, 13’. Sul giro di lancette di centoventi secondi, 15’, il tiro di Rrahmani termina come preda di Sherri. Lukaku calcia dalla distanza ed è corner per il Napoli, 26’. Giallo indirizzato a Makoumbou, 31’. Nello stesso istante anche Politano prende il cartellino. Occasione sciupata dal Napoli, Leonardo Spinazzola va vicino al vantaggio (39’). L’azione riparte dalla bandierina, 40’. Subito dopo gli sviluppi dell’angolo, il Napoli la sblocca al 42’ con una conclusione di Scott McTominay che sfruttando l’assist di Politano insacca l’estremo difensore rossoblù Sherri e fa 1-0. Con questo risultato e a conclusione di quattro minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco.

Secondo tempo – Zortea calcia il corner, 48’. Il Napoli parte forte anche nella ripresa. Al 51’ Romelu Lukaku realizza il raddoppio e prende il giallo per infrazione dopo l’esultanza. Il Cagliari pensa ad un triplo cambio, 57’: Luis Palomino per Zortea, Mutandwa per Viola, Marin al posto di Makoumbou. Politano dalla bandierina, 59’, pensa ad un passaggio corto. Lo stesso Matteo Politano lascia il posto a David Neres, 64’. Pochi istanti dopo il Napoli ha a disposizione di un nuovo corner. Su una nuova verticalizzazione per la squadra di casa, il subentrato David Neres va vicino al gol, ma Sherri ci mette i guantoni, 64’. Romelu Lukaku viene colto in offside, 66’. Viene fischiato il fallo ed i locali trovano un piazzato, 71’. Quattro minuti dopo, 75’, Obert subentra ad Augello. I padroni di casa effettuano il secondo cambio, 76’: Giovanni Simone al posto dell’autore del gol Romelu Lulalu. Il Cagliari pensa al quinto ed ultimo slot di cambio giunti al minuto 82 con un cambio tra i pali: Giuseppe Cocci classe 2002 subentra al posto di Alen Sherri, classe 1997. Anche la formazione di casa opta per un triplo cambio, 85’, utilizzando tutti e cinque gli slot di cambi a disposizione: Mazzocchi per Spinazzola, Billing per Raspadori, Ngonge al posto di Anguissa. Viene fischiata l’infrazione ai danni di Mina, 88’, quando il Napoli sfrutta un calcio piazzato. Sono cinque i minuti di recupero concessi dall’arbitro. 

Un Cagliari già con la salvezza in pugno, resiste per quarantuno minuti dalla determinazione e dalla forza di volontà del tutto esaurito del ‘Maradona’ ma poi cede alle reti di Scott McTominay sul finale di prima frazione, e ad inizio ripresa, Lukaku mette un punto interrogativo ben deciso sulla stagione degli azzurri. Il Cagliari termina la regular season con trentasei punti.

Al triplice fischio finale il Napoli raggiunge ottantadue punti in classifica sulle trentotto giornate a disposizione, mantenendo una lunghezza di vantaggio sull’inseguitrice Inter e fa suo lo scudetto. Subito dopo scattano i festeggiamenti. I tifosi del Napoli si riversano tra le strade della città. Non solo a Napoli, anche in diverse città campane filtrano festeggiamenti per quanto ha portato la stagione calcistica 2024/2025. Non si placa la gioia tra squadra, tifosi, città: caroselli, fuochi d’artificio. Si andava dritti in questo obiettivo, raggiunto a fine mese di maggio, ma le ambizioni non si placano.

Napoli-Cagliari 2-0 Scott McTominay (42’), Romelu Lukaku (51’)

Arbitro: Federico La Penna della sezione di Roma

Ammonizioni: 2-1. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Calci d’angolo: 8-3. Tiri in porta: 6-0. Tiri totali: 18-4. Possesso palla: 67% – 33%. Rigori: 0-0. VAR: 0-0. Minuti di recupero: 4′ primo tempo, 5’ secondo tempo. Totali: 9′

Cristian Stellini 7,5 allenatore in seconda vista la squalifica di Antonio Conte 10-Davide Nicola 5

MVPRomelu Lukaku 11 per averla chiusa

Impianto: Stadio ”Diego Armando Maradona” di Napoli

Spettatori: oltre 50 mila presenze

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