Il maestro della sartoria Carmine Sansaro a Tutto il buono: “L’eleganza è far sentire il cliente a suo agio”
Questo programma è offerto da ASM C Service, art Dental, Jorioz – distribuzione di vini, New habitat – impresa edile, Rega.
Ospite della puntata di venerdì 12 giugno 2026 è Carmine Sansaro, stilista e maestro della sartoria italiana.
Conduttrice del programma Tutto il buono c’è Elvira Federico, modella, invitata tgevents, influencer. In ogni uscita cattura i suoi ascoltatori con garbo e stile.
Benvenuti a Tutto il buono
Ci sono mestieri che non seguono il tempo, mestieri fatti di gesti precisi, di mani esperte. In un mondo che corre veloce la sartoria artigianale resta uno spazio raro. Un luogo dove nulla è standardizzato e dove ogni abito nasce per raccontare qualcuno. E’ qui con noi oggi e abbiamo l’esperto della sartoria, il grandissimo Carmine Sansaro. Benvenuto a Tutto il buono”. “Grazie Elvira per l’invito”.
Grazie a te anche per questo splendido abito che mi hai cucito su misura.
“E’ stato un piacere”.
Quando hai capito che la sartoria sarebbe diventata la tua espressione di vita, il tuo lavoro? “Da subito, perché papà faceva il sarto. Sono nato dentro la sartoria e sono cresciuto in sartoria. L’ho capito quando mi ha incuriosito subito dal vedere un tessuto prendere vita nel senso creare un un’arte con un pezzo di tessuto. Fin da subito ho capito che avrei fatto questo lavoro”.
Chi è Carmine Sansaro? “Carmine Sansaro prima di essere un sarto è anche un uomo che piace il bello e che piace cucire il bello”.
Come ti approcci alla sartoria? Ma soprattutto come si approcciano anche i giovani al campo sartoriale? “I ragazzi si affacciano bene al settore sartoriale. Prima si andava maggiormente sulla fast fashion, sugli abiti di basso consumo. Adesso sta cambiando molto il trend e i giovani hanno capito che l’abito sartoriale oltre ad essere un capo personalizzato è anche un capo iconico e ciò rimane anche nel tempo”.
Parliamo di Made in Italy. Spingi molto il Made in Italy ma anche l’eleganza. Cos’è per te l’eleganza?
“L’eleganza è far sentire il cliente a suo agio”.
E’ cambiata l’eleganza rispetto al passato, secondo te?
“E’ cambiata sicuramente in modo positivo nel senso che noi magari lavoriamo artigianalmente ma con tecniche moderne”.
Chi entra nella tua sartoria cerca un abito o una propria identità?
“Cerca una propria identità. Magari entra per un abito ma poi si trova a scoprire che quello che cercava era proprio la sua identità”.
Qual è il sogno che hai ancora nel cassetto? Hai vestito migliaia di persone, personaggi. Ad esempio anche Cristian De Sica è passato nella tua sartoria ma tanti altri ancora. C’è un sogno che vuoi ancora realizzare?
“Il sogno è lasciare comunque oltre agli abiti lasciare un segno di moda. Insegno anche nell’Accademia. Vorrei lasciare anche l’eredità ai giovani”.
Quali sono i ricordi che ti porti proprio quando hai iniziato tu? Mi parli di giovani, insegni in Accademia. Voglio capire Carmine anni fa quando si è approcciato alla sartoria? Che ricordi hai dei primi anni?
“Quando mi sono approcciato alla sartoria c’era voglia di fare, di vedere, di trovare il nuovo, di sviluppare cose comunque diverse da quelle che vedevo in giro”.
I giovani hanno voglia di imparare? Spesso si dice che i giovani di oggi non vorrebbero più imparare i lavori di una volta, perché poi la sartoria è il mestiere che non muore mai. Lascia un segno indelebile nel tempo. I giovani di oggi li vedi interessati proprio a questo tipo di lavoro?
“Sono molto interessati. In Accademia ho un corso di taglio maschile e ce l’ho pieno fino al prossimo anno”.
Novità in corso se vuoi spoilerare qualcosina “Stiamo lavorando molto con l’estero”.
Apprezzano molto il Made in Italy all’estero? “Moltissimo forse più degli italiani”.
Con che clienti lavori un pò di più? “Imprenditori, liberi professionisti”.
E da fuori sono innamorati del vostro marchio. Stiamo a Tutto il buono cos’è per te Tutto il buono
“Tutto il buono è lasciare una traccia di me nei giovani che possono dire ho imparato dal maestro Carmine. Questo mi rende felice”.
Tradizione, cultura, italianità e un abito che è proprio una vera identità. Grazie Carmine per essere stato qui con noi a Tutto il buono
“Grazie”.
Viviamo in un’epoca in cui tutto sembra sostituibile, gli oggetti, la moda, persino il tempo. La sartoria invece ci ricorda l’esatto contrario. Ci insegna che l’eleganza vera non nasce dall’eccesso, nasce dall’armonia, e forse aveva ragione Giorgio Armani che affermava: “L’eleganza non è farsi notare, l’eleganza è farsi ricordare”.
“Questa è la storia di Carmine Sansaro e questa è una storia fatta su misura. Grazie a tutti e ci vediamo alla prossima puntata di Tutto il buono”.
L’eleganza, lo stile della sartoria del Made in Italy di Carmine Sansaro, la moda, un potente fenomeno culturale e sociale, fa la sua parte, accompagnata dalla forza della narrazione dove tutto ruota attorno.





