Calcio – Dopo il passo falso di Cesena, ecco le parole di Dionisi.
Un duro ko per i rosanero registrato sul campo dell’ex coach Mignani e dell’altro ex di turno Saric, che ha deciso il match – così si racconta Dionisi nel post-gara:
Mister, Cesena-Palermo 2-1 una tua analisi sulla partita? «La partita è stata fatta, il risultato non è stato ottenuto. Sono molto arrabbiato, perché da una prestazione così devi ottenere almeno un risultato positivo. Ci complichiamo la vita. Abbiamo concesso un corner con troppa facilità. Devo parlare degli episodi, perché poi abbiamo preso gol proprio da questo tipo di situazione – arrivato dal corner. E poi, dopo trenta secondi, ripassi in svantaggio dopo aver chiuso – sbagliando il calcio di rigore, e fatto gol sull’azione successiva. Peccato perché queste cose ti segnano. Oggi, nonostante tutto, i ragazzi fino all’ultimo minuto di gioco hanno cercato di recuperare il match. Però non è bastato. Ora c’è la prossima, e la prossima ancora. L’ho già detto ad alcuni colleghi – chi pensava che fossimo già dentro ai playoff se la devono ricredere. Ce lo dovremo sudare. Quanto fatto ci ha servito per sbagliare. Purtroppo ci siamo già giocato i jolly che ci dovevamo giocare per migliorare la nostra classifica. Ora, dobbiamo lavorare per stare dentro e lo dovremo fare tutti insieme».
C’è molta rabbia per questa sconfitta. La squadra non è riuscita a rimontare lo svantaggio subito proprio all’inizio di secondo tempo? «È una cosa che è già successa. Oggi, non c’è stato neanche il tempo, di dire, siamo entrati male. Un lancio lungo, un inserimento, seguito in ritardo – ci hanno fatto gol. I ragazzi a fine primo tempo stavano sul pezzo. Ovvio – non basta dirlo. Come detto anche prima – nel calcio ci sono gli episodi. Come siamo stati bravi a prenderci gli episodi positivi, oggi, siamo stati responsabili nel subire gli episodi negativi».
Da lunedì, si è iniziati a pensare alla prossima gara contro il Frosinone? «È una partita difficile. Il Frosinone sta facendo bene. Lotta per il suo obiettivo, noi dovremmo lottare per il nostro. Non c’è un obiettivo meno importante. Come ho sottolineato – ci siamo complicati un pò la strada nelle ultime partite. Dovremmo giocare per ottenere il massimo, perché oggi, non ci siamo riusciti».



