Debutto in Nations League da dimenticare, l’Italia concede due accelerazioni e il Belgio ne fa due: Godts e Lukebakio
Minuto di silenzio per Sandro Mazzola prima del fischio d’inizio di Italia – Belgio, incontro inerente alla Nations League
Il “Mancio” si aspettava tutt’altro esordio all’Olimpico contro il temibile Belgio di De Ketelaere, De Bryune e Lukaku, ma così non è stato. Un Belgio deciso e concentrato manda già in tilt l’Italia ed ora in poi, non sono più concessi passi falsi o false partenze, perché per tornare in scia delle altre Nazionali occorre lavorare a mille e pedalare, remare verso un unico obiettivo. Nella partita inaugurale contro il Belgio ha pesato certamente il gol subito allo scoccare del 20’, poi la partita ha preso tutt’altra piega e il Belgio in contropiede l’ha chiusa, e il settore ospiti non può far altro che esultare.
Tutt’altro discorso c’è tra le fila azzurre: le parole d’ordine da ricordare in questi frangenti sono ricominciare, mai mollare e ripartire da quanto viene organizzato e provato, allenamento dopo allenamento, sotto la guida del nuovo coach del dopo-Gattuso.
Roberto Mancini torna sulla panchina azzurra. Non accadeva dal 2023. Il debutto del “Mancini-bis” ha coinciso proprio nella partita con il Belgio di Nations League, dove l’Italia è incappata in un ko
L’Italia utilizza un 4-3-3: Donnarumma ©, Calafiori, Coppola, Mancini, Di Lorenzo, Tonali, Romano, Barella, Kean, Esposito, Cambiaghi.
Il Belgio risponde con un 4-2-3-1: Lammens, De Cuyper, Mechele, Ngoy, Castagne, Raskin, Tielemans ©, De Bruyne, Godts, Moreira Jr, De Ketelaere.
La partita – Primo tempo Fin dai primi istanti i ritmi sono alti. All’8’ occasione Belgio: Charles De Ketelaere effettua la conclusione ma c’è la parata di Gianluigi Donnarumma, con il pallone indirizzato in basso al centro. Dopo sessanta secondi, 9’, c’è la prima occasione sciupata dall’Italia: Francesco Pio Esposito calcia d’istinto, la palla si infrange sul palo difeso da Lammens ma l’arbitro fischia la chiamata dell’offside e si riparte con la rimessa del Belgio. Si procede con gli ospiti che vanno dalla bandierina, 18’. L’Italia mantiene passaggi stretti. Al 18’ Moise Kean ci prova dalla distanza.
Più tardi al 20’ il Belgio punisce la difesa dell’Italia con la rete siglata da Mika Godts e Donnarumma non controlla la presa. Dopo appena centoventi secondi, 23’, occasione Belgio: Charles De Ketelaere ma c’è la prodezza di Donnarumma. Il primo giallo è indirizzato a Raskin, 25’. Altro giallo in vista, quando siamo al 29’: Moreira. Il Belgio dispone di un corner, 31’. L’Italia trova un angolo, 36’. Occasione Belgio giunti allo scoccare del 44’: tiro potente di Nathan Ngoy ma la palla termina di poco all’esterno.
Il Belgio chiude in attacco, collezionando corner; dopo un minuto di recupero, si rientra negli spogliatoi con il Belgio avanti di uno.
Secondo tempo – C’è l’iniziativa di Moise Kean al 47’. Lo stesso Kean ci prova, 47’. Nitida occasione sciupata dall’Italia al 53’: sulla conclusione potente di Francesco Pio Esposito indirizzata nella porta, l’estremo difensore del Belgio Senne Lammens ci mette i guantoni prendendosi la scena. L’Italia va dalla bandierina, 57’. Doppio cambio pensato dal Belgio al 58′: Hans Vanaken per Kevin De Bruyne e Dodi Lukebakio al posto di Diego Moreira. La prima ammonizione tra le fila azzurre giunge al 63’: Mancini.
L’Italia si trova in possesso palla nella metà campo avversaria e subisce il contropiede del Belgio, che firma il raddoppio: Dodi Lukebakio insacca su assist di Charles De Ketelaere. Nel finale saltano i nervi agli ospiti, con i cartellini gialli sventolati a Lavia (80’) e Fernandez-Pardo (89’) prima del novantesimo. Al minuto 83: Romelu Lukaku preleva il posto di un attivissimo Charles De Ketelaere.
L’arbitro concede tre minuti di recupero. Quando siamo al 91’, il neoentrato Maldini riceve il cartellino (giallo). Passa il tempo, il Belgio è avanti di due e chiude ogni spazio, mentre l’Italia cerca di imbastire un’azione per il gol della bandierina. Non c’è più tempo. Al triplice fischio finale il Belgio passa in casa dell’Italia per due a zero e prende i primi tre punti nel gruppo. L’Italia resta momentanea ferma a quota zero punti. In questi stessi frangenti, subito dopo che il direttore di gara ha sancito il triplice fischio del match, si accende una mischia e finiscono entrambi sul taccuino dell’arbitro al 94’, Gianluigi Donnarumma e il neoentrato Romelu Kulaku.
L’Italia finisce la partita tra i fischi dell’Olimpico, che si aspettava tutt’altro approccio, non tradotto a dovere sul terreno di gioco. Il Belgio si prende l’intera posta in palio, con una prova attenta, lucida nella doppia fase, copertura nelle linee difensive e ripartenze. Infatti, due contropiedi della formazione belga hanno spezzato in due la retroguardia dell’Italia, facendo svanire la lucidità nel fraseggio. Quando gli azzurri hanno tentato il gol del pari a partire dalla metà campo, senza però trovarlo, il Belgio ha punto definitivamente, abbassando i toni e indirizzando il match secondo la propria visione di tattica.
Nel prossimo turno, lunedì, mentre il Belgio gioca in casa con la Francia, l’Italia si confronterà in trasferta con la Turchia per un’altra gara tutta da scoprire.
Italia – Belgio 0-2 Mika Godts (20’), Dodi Lukebakio (69’)
Prima giornata UEFA Nations League Gruppo 1
Giorno partita: venerdì 25 settembre 2026
Orario fischio d’inizio: ore 20:45
All. Roberto Mancini (Italia) – Mark van Bommel (Belgio)
Tiri totali: 21-19. Tiri nello specchio: 6-8. Gol previsti: 1,52-2.69. Possesso palla: 56%-44%. Corner: 4-8. Fuorigioco: 1-0.
Falli commessi: 12-11. Tocchi in area avversaria: 32-25.
Cartellini gialli: 3-5. Cartellini rossi: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Rigori: 0-0.
Minuti di recupero: 1’ prima frazione, 3’ secondo tempo. Totale: 4’
Arbitro: Daniel Siebert (Germania)
Impianto: Stadio “Olimpico” di Roma
MVP: entra (58′) e segna nell’arco di appena undici minuti (69)’, Dodi Lukebakio (Belgio). Voto iniziale: 9,5. Voto totale: 13,5
Colori sociali: l’azzurro (Italia) – il nero, il giallo e il rosso (Belgio)
Spettatori: 47.155 spettori, inclusi poco più di 1.000 sostenitori del Belgio nel settore ospiti









