Ascoli-Palermo, D’Angelo: “Consapevolezza e continuità, è un gran punto”
Così si racconta ai microfoni di Palermo F.C. mister Maurizio D’Angelo, il vice di Filippo Inzaghi nel post di Ascoli-Palermo. La partita è terminata sull’1-1 al “Del Duca”:
Mister D’Angelo in sostituzione di mister Inzaghi per via della tonsillite. Mister, Ascoli-Palermo 1-1: la tua analisi sulla partita?
“Abbiamo fatto un ottimo secondo tempo, mentre nel primo tempo abbiamo incontrato delle difficoltà. Sapevamo che giocavamo contro una squadra, che fa del possesso palla, del gioco ed ha una difesa dove ha preso pochissimi gol. Sapevamo che era una partita difficile però mi è piaciuta la reazione dei ragazzi. Alla fine abbiamo tirato in porta per 18 volte contro i 10 dell’Ascoli. Siamo contenti anche perché avevamo avuto altri problemi, di Vavassori, che nella notte ha avuto problemi di pancia, che poi adesso è salita anche la febbre a 40. Sicuramente, è un gran punto che ci dà continuità e consapevolezza”.
Ecco vorrei soffermare sulla reazione della squadra. Ancora una volta si è ribellata dopo essere stata sotto. Che valore ha questo aspetto?
“E’ una squadra consapevole, che sa, che se c’è un incidente di percorso durante la partita riesce a mantenere la calma e a trovare la via di uscita per fare il proprio gioco”.
Il Palermo l’ha ripresa grazie al gol di Ranocchia entrato dalla panchina. Quanto è importante il contributo di chi subentra a gara in corso?
“L’ho ripete sempre il mister: ormai il calcio con cinque cambi, cambi metà squadra. Sono sicuramente più importanti i cambi di chi subentra per cambiare le sorti di una gara ed oggi, è capitato a Ranocchia. Anche chi è entrato si è comportato molto bene. Hanno fatto una grande partita”.
Per chiudere ti chiedo: Con che consapevolezza arriva il Palermo a questa sosta grande?
“Siamo contenti. Diamo continuità ai risultati. Siamo venuti su di un campo, dove in questo momento hanno gioco, entusiasmo, hanno qualità: un gruppo che si conosce. Venir qua e, al di là del primo tempo un pò sottotono e, fare il secondo tempo, che abbiamo fatto, cosa che non era riuscita a nessuna squadra, ci dà modo di dare continuità al nostro percorso e ci dà fiducia per raggiungere i nostri obiettivi”.


