Il presidente Fugatti: “Grande capacità di intervento. Grazie agli operatori”
Cermis, incendio sotto controllo: guardia attiva per scongiurare nuovi focolai
È sotto controllo l’incendio che da una settimana interessa i boschi del versante orientale del Cermis. Dopo giorni di intenso lavoro, che hanno visto impegnati centinaia di Vigili del fuoco, l’attività di spegnimento si è conclusa. Resta ora attiva una fase di sorveglianza, con verifiche sul territorio per accertare l’eventuale presenza di nuovi focolai. Le operazioni hanno richiesto un impegno particolarmente intenso da parte dei corpi dei vigili del fuoco volontari dell’intera Val di Fiemme – oltre che dei distretti di Fassa e Trento – coordinati dall’ispettore distrettuale Stefano Sandri, insieme al Nucleo elicotteri del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento e al Corpo forestale del Trentino. “Un ringraziamento sincero va a tutti gli operatori che hanno lavorato con grande professionalità e determinazione per fronteggiare l’incendio – sono le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti -. Quello messo in campo è stato un grande esempio di collaborazione e di capacità di intervento, che ancora una volta dimostra il valore del nostro sistema di Protezione civile con in primo piano i nostri volontari”.
Un contributo significativo alle operazioni è arrivato anche dai cannoni degli impianti di innevamento, utilizzati sul margine superiore dell’area interessata dall’incendio. Il loro impiego ha contribuito a contenere le fiamme ed a favorire il lavoro delle squadre. L’elicottero del Corpo permanente ha effettuato numerosi lanci, facendo la spola tra il bacino utilizzato per l’innevamento degli impianti e la zona dell’incendio, contribuendo a frenare la propagazione delle fiamme. Parallelamente, le squadre hanno operato direttamente sul terreno, scendendo lungo i pendii e intervenendo anche manualmente, con la rimozione di ceppaie e altro materiale combustibile che poteva continuare ad alimentare i focolai. L’ultima attività di spegnimento si è conclusa ieri nel tardo pomeriggio, quando è stato individuato e spento l’ultimo focolaio ancora attivo. Le verifiche effettuate successivamente, anche attraverso un volo con drone, hanno evidenziato temperature contenute e un significativo abbassamento del rischio.
Alla luce delle condizioni meteorologiche di questi giorni, la Protezione civile del Trentino rinnova l’invito alla massima prudenza e a non accendere fuochi, se non nelle aree appositamente predisposte, evitando qualsiasi comportamento che possa favorire l’innesco e la propagazione di incendi boschivi.
(a.bg)
Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento
comunicato stampa


