Al 95’ con la rete di Martinelli il Brasile di rimonta supera un coriaceo Giappone

Secondo sedicesimo di finale pieno di spunti

Il Brasile opta per un 4-3-3: Alisson, Douglas Santos, Gabriel, Marquinhos, Danilo, Lucas Paqueta, Casemiro, Bruno Guimaraes, Vinicius Junior, Cunha, Rayan.

Il Giappone risponde con un 3-4-2-1: Suzuki, Tomiyasu, Taniguchi, Hiroki Ito, Doan, Kaishu Sano, Kamada, Nakamura, Junya Ito, Maeda, Ueda.

La partita – Primo tempo Al 12’ è giallo per Sano. Poco dopo, 14’, c’è il primo giallo anche per il Brasile: Casemiro. Il Giappone alza il baricentro e fa centro passando in vantaggio al 29’ con Kaishu Sano che spiazza Alisson. Ci prova Paqueta, 35’. Vinicius Junior opta per un cross ma la difesa del Giappone respinge l’agguato, 41’. Entra sul taccuino Kamada, 45’. Sono quattro i minuti di recupero. Si rientra negli spogliatoi con il Giappone avanti e il Brasile che rincorre. 

Secondo tempo – Occasione Brasile al 52’ quando Bruno Guimares costringe Suzuki ad una parata provvidenziale. Sul giro di pochi istanti, 54’, giunge un’altra occasione sciupata dal Brasile nel momento in cui Casemiro va vicino alla rete, ma c’è un Suzuki che para. Si arriva all’istante in cui Gabriel serve una perfetta palla a Casemiro che da pochi passi non sbaglia e fa uno a uno. Il Brasile si rifà sotto e con Vinicius Junior manca il tap-in del controsorpasso, 59’. Bruno Guimaraes va dalla bandierina, 75’. Giallo indirizzato a Junnosuke Suzuki, 84’. Il Brasile calcia due corner nell’arco di breve tempo, 86’ e 89’.

Sono sei i minuti di recupero concessi. Dal corner a favore calciato al 93’ sul giro di lancette di appena centosessanta secondi, 95’, quando il tutto lasciava presagire ai tempi supplementari, il Brasile va avanti nel punteggio a seguito di una disattenzione difensiva del Giappone: questa volta c’è lo zampino di Gabriel Martinelli servito da Bruno Guimaraes.

Visti gli imminenti ingressi sul rettangolo di gioco, uno per parte effettuati tra il 97’ e 98’: Koki Ogawa per Daizen Maeda e Danilo Santos per Buno Guimaraes si procede con un ulteriore extra time. Il Giappone cerca di imbastire un’azione offensiva per riacciuffarla ma il Brasile respinge gli attacchi.

Al triplice fischio finale è due a uno Brasile sul Giappone che vale il passaggio agli ottavi di finale. Match amaro per il Giappone che si era portato avanti dopo 29’ e aveva interpretato questo incrocio nel miglior modo possibile mettendo non poca pressione alla squadra di Carlo Ancelotti fino a quando nell’arco di trentanove minuti (ovvero dal 56’ al 95’ il Brasile definitivamente non la ribalta).

Dalla forte delusione per l’eliminazione del Giappone, invece il Brasile affronta agli ottavi la vincente di Norvegia e Costa d’Avorio.

Brasile-Giappone 2-1 Kaishu Sano (29’), Casemiro (56’), Gabriel Martinelli (95’)

Sedicesimi di finale Mondiali di calcio

Data partita: lunedì 29 giugno 2026

Orario: alle 19:00 italiane

Tiri totali: 19-5. Tiri in porta: 7-2. Calci d’angolo: 6-2. Ammonizioni: 2-3. Espulsioni: 0-0. Possesso palla: 69%-31%. Sostituzioni: 4-5. Minuti di recupero: 4’ prima frazione, 6+5’ ripresa. Totali: 15’

All. Carlo Ancellotti (Brasile) – Hajime Moriyasu (Giappone)

Arbitro: Maurizio Mariani (Italia)

MVP: Gabriel Martinelli (Brasile). Voto iniziale: 9,5. Voto totale: 12,5

Migliore in campo Giappone: Kaishu Sano. Voto inziale: 7,5. Voto totale: 10,5

Ranking Fifa: Brasile 6

Giappone 18

Impianto: NRG Stadium (Houston)

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