Ecco le parole di un determinato Alberto Aquilani ai microfoni di Catanzaro F.C. subito dopo il netto successo nella semifinale andata playoff promozione in casa sul Palermo grazie ad un Pietro Iemmello in stato di grazia:

“Mi concentrerei sul fatto che oggi il Catanzaro ha fatto un’ottima partita. Ha dimostrato di essere una squadra forte, come avevamo detto. Siamo consapevoli che non è finita perché ci aspetta il ritorno contro una squadra forte, però oggi ci godiamo questa vittoria perché è una vittoria meritata, é la vittoria che volevamo davanti al nostro pubblico. Siamo molto contenti e consapevoli che è un piccolo passaggio ancora di quello che dobbiamo e vogliamo fare”.

Il Catanzaro è una squadra che nasce dall’impronta del suo allenatore. Abbiamo visto questo grande Catanzaro questa sera. Che Catanzaro ci dobbiamo aspettare a Palermo. Saranno 90 minuti di fuoco ma non credo che è nella sua indole snaturare la squadra? “Sì, non é nella mia indole, ma non è neanche l’indole di questa squadra. Ci prendiamo il vantaggio meritato poi riposiamo perché abbiamo fatto una partita dispendiosa e quindi riposiamo questi giorni per preparala al meglio e non andiamo sicuramente a speculare a Palermo. Ci giochiamo la partita come ce la siamo giocata oggi e poi alla fine vediamo chi è più bravo. Funziona così in questo gioco. Sappiamo che abbiamo vinto tre a zero, ma la testa deve essere quella di andare lì, fare la partita e cercare di arginare una squadra che ha degli elementi davvero importanti”.

Giornata esemplare quella di oggi. Tutto bene, davvero il primo tempo di una semifinale che si disputerà il secondo tempo a Palermo però oggi ci sono da fare degli applausi a questi ragazzi che hanno rispettato di capire il protocollo che avevate?

“É anche meglio forse. Sì, vanno fatti gli applausi ancora una volta ve lo dico, ve lo ripeto. Parliamo di questa cosa perché sono ragazzi straordinari che si stanno meritando tutto ciò che stanno ottenendo. Oggi è un premio perché c’era una cornice bellissima, ci poteva essere un pó di tensione invece siamo andati giù dritti a fare la nostra partita macinando gioco e palle gol rischiando veramente poco, ripeto, contro una squadra molto forte. Godiamoci questa vittoria che nessuno la cancellerà mai, però focalizzati perché siamo forti noi. Possiamo dire ancora la nostra”.

Mister, è la vittoria di una squadra straordinaria. Ha detto che é innamorato di questi ragazzi, lo siamo anche noi innamorati di questa squadra, però le chiedo é la vittoria oggi del gioco, delle idee contro le individualità? 

“Credo che non è oggi la vittoria. É la semifinale dei playoff, é l’andata fatta in questo modo, é un pó tutto il contesto che si è creato. Ci ha permesso di arrivarci a giocare questa partita in questo modo, di vincerla, di andare a Palermo e cercare di rifarla. Non lo so se la vittoria è questa. Crediamo fortemente in quello che proponiamo io insieme ai miei giocatori e questo diventa un’arma che può compensare a volte anche il nome, il cognome, il contratto quindi sappiamo che noi ce la giochiamo così”.

Comunque vada è una giornata storica per la città quindi grazie, grazie anche da parte di questo pubblico fantastico. Poi cosa é successo fra le panchine, quel gesto alla panchina un pó ci sta dopo le dichiarazioni del pre-gara, anche se io non sono per la violenza come mi ha detto Inzaghi prima, non lo sarò mai.

“Mi riallaccio a quello detto all’inizio. Questi sono discorsi, sono cose che valgono poco onestamente non è successo niente. Accade su tutti i campi di calcio quindi mi piacerebbe che non diamo importanza a questo, ma diamo importanza alla partita che la mia squadra”.

Mister allora mettiamoci una chiosa alla partita. Un aggettivo, allora manca veramente il secondo tempo ancora non si è raggiunto il risultato. Però un aggettivo non alla partita a questa serata dal punto di vista personale e dal punto di vista ovviamente anche sportivo. E poi a Palermo probabilmente o sicuramente mancheranno i tifosi del Catanzaro. Quanto sono stati importanti oggi?

“L’aggettivo é emozionante. Sto ricevendo delle emozioni molto importanti. Per questo ringrazio anch’io voi, ringrazio i giocatori perché mi stanno regalando delle emozioni che ho provato da calciatore sicuramente e anche da allenatore, però sono emozioni vivibili davvero molto forti. E quindi ce le dobbiamo tenere strette, dobbiamo far sì che queste emozioni ci danno ancora più carica e portano ancora più voglia, ci danno la forza di trovare le energie per continuare perché noi dobbiamo continuare perché abbiamo una possibilità e ce la dobbiamo giocare”.

“I tifosi sono stati incredibili, oggi è stato qualcosa di emozionante, di bello, di unico, di indimenticabile. Regalare anche a loro una gioia oggi è stato gratificante credo, dai”.

Mister, una lezione di calcio. È una squadra che ha giocato seriamente a calcio contro un Palermo che ha fatto veramente tantissima fatica. Detto questo funziona tutto, funzionano tutte le scelte. Ieri ne parlavamo di Iemmello che se giocava dall’inizio, ha avuto ragione e ha fatto un partitone clamoroso. Ma al di là di Iemmello, insomma sono tutti quelli che entrano anche se non giocano da un pó e fanno la loro migliore partita. È un ulteriore segnale del fatto che hai creato un gruppo che funziona a meraviglia.

“Sì, è la nostra forza é questa, la nostra forza è che tutti si sentano partecipi, tutti vogliono il bene di questa squadra, non ci sono discorsi individuali. Tutti si legano a un progetto tecnico, credono in questo progetto tecnico e per noi poi questo diventa più facile perché poi hai più scelta. Ho diversi giocatori che potrei far giocare e quindi per me diventa molto più semplice perché loro credono fortemente in quello che proponiamo e i risultati ci stanno dando ragione però andiamo avanti”.

Sulla lezione di calcio sono d’accordo però penso che mercoledì sarà un’altra battaglia, un’altra partita allora smorziamola un pó. Qui c’è sua mamma, la vuole tranquillizzare dicendo che a Catanzaro si sta benissimo nella sua nuova Liverpool?

“Eh, si sta benissimo. Viene anche a Palermo, viene pure mio padre. (Aquilani sorride). É una grande emozione anche per loro, ma sono sicuro che abbiamo girato grandi città, ma sono sicuro che le emozioni che stiamo creando quest’anno non sono meno assolutamente”.

Catanzaro-Palermo 3-0 Pietro Iemmello (1’, 15’), Mattia Liberali (41’)

Semifinale playoff, Andata calcio Serie BKT 

Data partita: 17 maggio 2026

Impianto: Stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro

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