Inzaghi, conferenza stampa in vista dell’Empoli: “È un altro bel banco di prova. È una squadra forte. Noi siamo il Palermo e giochiamo davanti alla nostra gente”
Un deciso e convinto Filippo Inzaghi pone le premesse durante la conferenza stampa che precede Palermo-Bari, gara di campionato di calcio in Serie BKT ai microfoni di Palermo F.C.
Ecco le parole di Inzaghi: Mister, archiviata la vittoria contro il Bari si torna in campo sabato per la gara contro l’Empoli?
“Sì, è un altro bel banco di prova, complicato come tutte le partite in Serie B, però dobbiamo dare continuità alla prestazione di Bari – dove la squadra è chiaramente cresciuta. Ha interpretato la partita come piace a me e, domani, davanti alla nostra gente dobbiamo ripetere lo stesso tipo di gara”.
In settimana sono arrivati Johnsen e Rui Modesto, quali sono le tue prime impressioni sui due nuovi calciatori rosanero?
“Li ho visti per pochi allenamenti. Rui Modesto purtroppo lo recupereremo tra qualche settimana, però è un giocatore importante. Johnsen, non lo scopro certo io. Ringrazio la società, perché veramente ha preso loro due più Magnani. Ha sensibilmente rafforzato questa squadra che era già molto forte. Li ringrazio, perché la società ha fatto un grande sforzo. Adesso, dobbiamo essere noi bravi in campo e dimostrare il nostro valore”.
Intanto Magnani è tornato in gruppo. Che contributo può dare ad un reparto che oggi, è il meno battuto del campionato?
“Intanto siamo molto contenti. Magnani è un giocatore su cui avevamo puntato tantissimo all’inizio. Poi, la squadra è stata brava senza Magnani a fare quello che ha fatto, però è tornato. È un motivo di grande soddisfazione per tanti motivi e, perché Magnani in Serie B è un giocatore che fa la differenza”.
Che avversario ti pensi di trovare sabato, rispetto alla vittoria nella gara di andata? “Sarà una partita completamente diversa. All’andata, dopo venti minuti vincevamo due a zero. Per cui dobbiamo dimenticarla. L’Empoli è una squadra che ha pareggiato l’ultima col Modena. È una squadra forte. In trasferta è andata a vincere a Mantova, a Cesena. Per cui c’è grande rispetto. Noi siamo il Palermo e giochiamo davanti alla nostra gente e, mi auguro di fare una grande partita”.
In avanti non sarà a disposizione Palumbo a causa della squalifica, ma le soluzioni non mancano?
“Sì, sappiamo che Palumbo ha caratteristiche uniche, però non possiamo stare a pensare a chi manca, a chi non c’è o a chi magari giocherà martedì – giocando poi, subito. Abbiamo tante alternative davanti, con Johnsen abbiamo un’arma in più, per cui dovremmo essere bravi a non far sentire la sua assenza e, a dare tutti noi stessi”.
In testa alla classifica si continua a correre. In questa settimana c’è anche lo scontro diretto tra Frosinone e Venezia. Quanto è importante restare concentrati sul proprio cammino?
“Sì, l’ho già detto. La classifica è importante, ma io come sapete, mi ripeterò – devo guardare alla crescita della squadra. L’allenatore deve cercare di costruire qualcosa. Secondo me, nelle ultime dieci partite siamo stati bravi al di là di vincere, pareggiare, però stiamo creando una identità, stiamo creando uno spirito di squadra. Mi piace allenare questi giocatori, si allenano tutti bene. Per cui, io, voglio costruire qualcosa che durerà nel tempo. Poi, è chiaro che vincere le partite, ci aiuta ad accelerare questo percorso”.
A Bari, a fine gara l’esultanza davanti al settore ospiti vuoto, ma sabato, i tifosi rosanero saranno l’uomo in più?
“Sì, pensavo fosse un gesto dovuto, perché non c’è calcio senza tifosi, per cui a Bari, ci sono mancati, perché avremmo voluto dedicare quella vittoria che poi gli abbiamo dedicato a fine partita è un gesto simbolico che fa capire quanto la squadra tenga la nostra gente, quanto la nostra gente ci incita e ci dà una mano in casa. Sabato, ritorniamo nel nostro stadio e, speriamo di fare una grande partita”. – così si conceda Inzaghi nella conferenza anti Empoli dell’ex di turno Dionisi.



