Calcio – Un super Plizzari manda il Pescara in delirio: è Serie B dopo i calci di rigore, passo falso della Ternana.
Sin dal fischio d’inizio la cornice di pubblico presente allo Stadio ”Adriatico-Giovanni Cornacchia” di Pescara vale una intera stagione. Il portiere Alessandro Plizzari, nonostante l’infortunio, mantiene i suoi compagni sul pezzo fino a completare l’opera ai calci di rigore.
Finalissima di ritorno di calcio playoff promozione Serie C – Dopo quattro anni di attesa il Pescara allenato da Silvio Baldini torna nel calcio che conta, la Serie B di calcio. Una Ternana che ha mantenuto il pallino del gioco, che aveva chiuso oltre il novantesimo avanti di una rete, si deve arrendere alla lotteria dei calci di rigore regalando così al Delfino la promozione
Il Pescara parte con un 4-3-3: Plizzari, Moruzzi, Letizia, Lancini, Pierozzi, Dagasso, Kraja, Meazzi, Cangiano, Ferraris, Bentivegna.
La Ternana risponde schierandosi con un 3-4-2-1: Vannucchi, Maestrelli, Capuano, Martella, Casasola, Donati, Aloi, Tito, Curcio, Cicerelli, Cianci.
La partita – Primo tempo All’11’ è giallo per Cianci. Trascorsi dodici minuti 23’, giunge l’ammonizione anche per Lancini. Cambio forzato per il Pescara quando siamo al minuto 29: Pellacani entra al posto dell’infortunato Lancini. Una prima frazione molto bloccata si chiude in parità.
Secondo tempo – I Team essendo perfettamente speculari, procedono con la rocambola di cambi fino al 58’. Al 62’ c’è il rosso diretto esibito a Matteo Dagasso ed il Pescara è costretto ai ripari di modulo. Due minuti dopo, 64’, giallo indirizzato a Ciammaglichella. Altri cambi in vista per i coach: al 67’ Valzania subentra a Bentivegna. Successivamente al 72’ Alfredo Donnarumma entra per Tito. La Ternana forte della superiorità numerica sblocca il match al 76’ grazie ad una rete realizzata da Kees de Boer. Con un giallo per parte, Donati all’80’ e Valzania al terzo di recupero. Archiviato il recupero si va ai tempi supplementari per aver concluso la partita con lo stesso risultato dell’andata ma a campi invertiti.
Primo tempo supplementare – Al 91’ subentra Arena per Ferraris. Millico entra al posto di Ciammaglichella, 93’. Trascorsi il giro di lancette di centoventi secondi, 95’, De Marco entra per Meazzi. Secondo tempo supplementare – La posta in palio è altissima, la palla scotta ed i ritmi in campo calano. Da registrare le ammonizioni a Pierozzi, 114’ e Tonin al 121’. Si arriva ai calci di rigore.
Calci di rigore – La scaletta Tonin (gol), Ferrante (rigore sbagliato), Murozzi (gol), Millico (gol), Kraja (rigore sbagliato), Casasola (rigore sbagliato), De Marco (gol), Donnarumma (rigore sbagliato)
Il Pescara di Baldini riscrive la storia del calcio ritornando nella categoria superiore. Grande è invece la delusione per il popolo umbro della Ternana, che dopo aver dato tutto nella Finale, svanisce sul più bello questo sogno. La squadra abruzzese è la quarta neopromossa in Serie B, dopo Avellino, Virtus Entella e Padova.
Pescara-Ternana 0-1 Kees de Boer (76′) dopo i calci di rigore (3-1)
Arbitro: Andrea Calvazara della sezione di Varese
Ammonizioni: 4-3. Espulsioni: 1-0. Possesso palla: 38% – 62%.
Silvio Baldini 11-Fabio Liverani 5
MVP: Alessandro Plizzari 11 (Pescara) per essere stato decisivo ai penalty
Migliore in campo Pescara: Kees de Boer 7 per averla sbloccata e averci creduto fino alla gara di ritorno dei playoff
Impianto: Stadio ”Adriatico-Giovanni Cornacchia” di Pescara









