Televisione – Terremoti e vulcani: il rischio nei Campi Flegrei e al Vesuvio, i pericoli dell’inquinamento da plastica nel rinnovato appuntamento televisivo Riflessi.
Con la conduzione di Ilaria La Mura, che ricopre anche il ruolo di autrice televisiva torna il consueto appuntamento settimanale del giovedì sul canale 17 del digitale terrestre, Prima Tivvù, targato Riflessi
Forte delle ultime settimane alquanto instabili sul piano sismico ancor di più dettato dalle scosse registrate dall’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in Campania nell’area napoletana ma non solo, avendo colpito anche alcune parti del territorio nazionale.
In qualità di ospite della puntata di Riflessi troviamo il Prof. Roberto Scarpa, sismologo e vulcanologo, geofisico, docente emerito del Dipartimento di Fisica dell’Università di Salerno, consulente del Ministero dell’Istruzione e Ricerca Scientifica.
Assieme all’esperto in materia, il Prof. Roberto Scarpa, si farà luce riguardo alle scosse in Campania, in Puglia sul Gargano e ultimamente in Basilicata. E si comprenderà meglio il punto, concentrando l’attenzione sul fatto se c’è un particolare collegamento. Inoltre si parlerà su quali sono i vulcani della zona Campana, che dovrebbero maggiormente preoccuparci, quando incorriamo di fronte a situazioni del genere.
Un altro ospite della puntata di Riflessi è Francesco Gallina, referente Regionale Campania dell’associazione PLASTIC FREE, ovvero l’organizzazione di volontariato con l’obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili per un mondo definito Plastic Free, con una presenza massiccia in oltre trenta nazioni di tutto il mondo.
Possiamo dire, che la storia dell’associazione “PLASTIC FREE” ha una struttura ben definita: si parte da marzo del 2019 quando nacque l’idea, il logo e le pagine social di PLASTIC FREE; a giugno del 2019 ci furono 100 mila utenti che a loro volta diventarono fan della loro comunicazione; a luglio del 2019 – si definì l’associazione PLASTIC FREE; a novembre del 2019 – vi è il primo appuntamento di pulizia ambientale; a marzo del 2020 sono stati raggiunti i cento referenti di Plastic Free; a giugno del 2020 c’è la prima tartaruga marina soccorsa; a settembre del 2020 giunse il primo evento nazionale di pulizie ambientali con sessanta appuntamenti; a ottobre del 2020 – il primo appuntamento di sensibilizzazione in una scuola; a dicembre dello stesso anno – scattò il primo protocollo d’intesa stipulato con un Comune; a marzo del 2021 furono raggiunti i mille referenti di Plastic Free; a maggio del 2021 – maxi pulizia dell’intero fiume Po con 5.377 volontari; ad ottobre dello stesso anno – primo impianto dell’acqua installato in una scuola; a giugno del 2022 – primo evento di premiazione Comune Plastic Free; a dicembre del 2022 – nacque il progetto “River Eye” per il monitoraggio dei fiumi. Installate le prime telecamere su quattro fiumi italiani. Ad aprile del 2023 – ci fu il record, l’evento nazionale, con 334 appuntamenti in contemporanea; a giugno del 2023 – primo evento nazionale dedicato al contrasto dei mozziconi di sigarette; a settembre 2023 – nacque il bollino Eco Event Plastic Free; a ottobre 2023 – fu inaugurata la prima foresta Plastic Free con mille alberi. Da qui determinò l’apertura del Diario dei referenti. A novembre del 2023 – fu installata la prima smoking area. Nel mese di marzo del 2024 – nascita del Comitato Scientifico; ad aprile del 2024 – l’inizio dell’internalizzazione; a giugno 2024 – la nascita della Rete delle Università per l’ambiente Plastic Free; e ad agosto dello stesso anno – furono raggiunte le prime trenta nazioni con l’internalizzazione.
Con Francesco Gallina, referente Regionale Campania dell’associazione PLASTIC FREE si parlerà dei cosiddetti pericoli dell’inquinamento da plastica e si concentrerà maggiormente l’attenzione su quanto è grave il problema della plastica nei mari e nei fiumi della Campania, determinando se ci siano dati o esperienze dirette da condividere. Inoltre si entrerà nel merito su quali sono i rifiuti plastici più frequentemente trovati durante le rispettive operazioni di pulizia.
L’imperativo è ridurre da qui ai prossimi anni, il problema della plastica nei mari e nei fiumi; salvando i mari, gli oceani e le spiagge non è una sfida del tutto impossibile. Fare si può. Basterebbe una maggiore cooperazione tra i Paesi, incrementare le campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, categorie produttive e al tempo stesso amministrazioni locali.
Si stima che dai quattro ai dodici milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari ogni anno di tutto il mondo, causando così l’ottanta per cento dell’inquinamento del mare. Il tutto generando conseguenze e danni alla fauna. Le soluzioni e i rimedi per massimizzare al minimo il problema dell’inquinamento da plastica non possono che passare dalla riduzione del consumo stesso di plastica e della riduzione della produzione. Il consumatore dovrebbe optare a prodotti con meno imballaggi, che a sua volta potrebbero far male al nostro ecosistema, che dà vitalità a quanto ne ruota attorno. Ancora possiamo dire, che adottare la raccolta differenziata e farlo con estrema attenzione riesce a garantire, aiutando un corretto riciclo della plastica.
Verranno posti in essere questi altri temi fondamentali, per far luce i telespettatori. La puntata scatta su Prima Tivvù giovedì 20 marzo a partire dalle h 14:40. Ilaria La Mura è pronta ad andare in onda con Riflessi. E voi, ci siete?





