Risorse provinciali, alcune precisazioni

È corretto affermare che una parte importante della cassa provinciale – pari a fine 2024 a circa 4,6 miliardi – sia destinata a opere pubbliche: pensiamo ai 400 milioni per il nuovo ospedale o agli 834 milioni del Fondo Pluriennale Vincolato per strade (488 mln), scuole (115 mln), piste ciclabili, bacini montani e altri interventi sul patrimonio della Provincia.

Tuttavia, ridurre l’intera cifra a “cantieri della Provincia non aperti” è un errore di prospettiva.

Circa 473 milioni sono infatti residui di parte corrente, di cui l’85% è semplice “sfrido” tecnico erogato a inizio dell’anno successivo. Altri 358 milioni sono accantonamenti obbligatori per i territori confinanti. Il vero pilastro della cifra, ben 2,4 miliardi, riguarda invece i trasferimenti agli enti del sistema (enti locali, agenzie, enti pubblici strumentali – tra i quali rientra anche l’APSS – fondazioni e società). Questa liquidità non è dunque un tesoretto immobile, ma la linfa necessaria a far girare l’intera macchina provinciale, bilanciando tra investimenti infrastrutturali – pensiamo agli investimenti dei comuni o ai contributi alle imprese erogati tramite Apiae -, e la continuità dei servizi quotidiani per i cittadini.

(sr)

Visualizza sul sito

Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento

Comunicato Stampa

error: Contenuto protetto