Osti racconta com’è andata Palermo-Empoli

Ai microfoni di Palermo-F.C. così si racconta il Direttore Sportivo rosanero dopo Palermo-Empoli terminata sul punteggio di tre a due: Direttore, una vittoria pesante contro l’Empoli al Barbera?

“Sì, è stata una vittoria sofferta, perché nel primo tempo abbiamo saputo stringere i denti contro l’Empoli che è venuto qui a fare la sua partita e, in alcuni tratti ci ha messo in difficoltà. Poi credo che nel secondo tempo la nostra forza, la nostra qualità è emersa e, abbiamo vinto meritatamente. Forse potevamo vincere anche con un gol in più, ma va bene così”. 

Si è conclusa da qualche giorno la sessione invernale di calciomercato. Qual è il suo bilancio?

“Il bilancio della società è positivo. Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati partendo dal presupposto che non c’era una squadra da stravolgere – avendo una squadra già molto forte, abbiamo cercato ovviamente di fare gli acquisti mirati. Il primo è stato Magnani e già stasera, è entrato nel secondo tempo ed ha superato l’infortunio. Magnani lo conosciamo bene ed è importante che la famiglia abbia superato il problema che aveva determinato la sua partenza ad agosto. Poi è arrivato Johnsen. Stasera, sembrava che giocasse con noi già da tantissimo tempo per come è entrato in campo, per come è entrato in partita, per l’intesa che ha trovato subito con Pohjanpalo. Poi, per altro aveva già giocato a Venezia. Però ha saputo gestire molto bene i momenti difficili della partita. Per quanto riguarda Rui Modesto, ha un ‘modesto’ infortunio per cui spero che anche lui, presto, possa dare il suo contributo e, sicuramente verrà a dare una mano e, ad essere una pedina fondamentale sulle fasce”.

Andando nel dettaglio il Barbera ha accolto con grande affetto questa sera, Magnani. Come aumenta lo spessore difensivo al Palermo col suo ritorno?

“Magnani lo conosciamo tutti. È un grandissimo difensore. Quando è arrivato qui, lo scorso gennaio, fu prelevato dall’Hellas Verona dove giocava in Serie A. È un giocatore forte, per noi è fondamentale, ma posso chi ha sostituito finora Magnani fino ad oggi, ha fatto grandi prestazioni. Sicuramente Magnani alza il livello di competitività del reparto difensivo e, questo non può che essere positivo, perché logicamente quando la competitività si alza, è chiaro che si alzano anche le prestazioni di conseguenza”.

Johnsen subito decisivo con una giocata che ha portato al primo gol di Pohjanpalo. Che contributo può dare al reparto avanzato al Palermo?

“Penso che lui sia un giocatore di grandissima imprevedibilità. E, quindi, forse era il giocatore che mancava a noi. Spero che questo possa diventare un fattore decisivo anche per le prossime gare”.

Sarà a disposizione anche a breve, Rui Modesto. Può offrire una soluzione in più sulle corsie?

“Sì, Rui Modesto è un giocatore di fascia, può giocare sia a destra che a sinistra. E, quindi, lo aspettiamo e, sono convinto che anche lui ci darà un grande contributo”.

Cosa ci si aspetta ora dalla squadra per la volata finale del campionato? 

“Per la verità dissi prima della partita di Bari contro l’Entella che ero convinto che sarebbe partito un altro campionato per il Palermo. E, così è stato. Siamo arrivati a undici risultati utili consecutivi e, questo secondo me, è un fattore importante perché vuol dire che la squadra ha trovato una sua continuità, vuol dire che la squadra ha trovato i giusti equilibri e, quindi, va dato merito all’allenatore che ha saputo infondere lo spirito giusto il primo giorno. Ripeto, in questi campionati che sono molto difficili, la continuità è fondamentale. E, speriamo di continuare così”.

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