Notte magica al Pinto: una vittoria di cuore, la Casertana fa suo il derby nel segno di Butic, i granata soffrono le incursioni rossoblù
In uno Stadio Pinto quasi tutto esaurito in ogni ordine di posto, spicca nel settore Distinti lo striscione esito dai supporters della Casertana che recita: “Every single day, every game you play”
Riscatto doveva essere e riscatto è stato
Dopo il pesante ko di Siracusa, per la Casertana non poteva esserci vittoria più bella di questa contro la Salernitana nel derby e ancor di più in uno scontro diretto di alta classifica. Adesso De Lucia & Co. si portano a sole due lunghezze di ritardo proprio dalla Salernitana di Cosmi, e arrivati a questo punto, sperano non poco in un aggancio proprio al quarto posto. La Salernitana fa ancora una volta fatica a trovare la giusta quadra, e incappa nel secondo ko di misura rimediato nelle ultime tre gare ufficiali di campionato senza trovare la via del gol
La Casertana opta per un 3-5-2: De Lucia, Bacchetti, Kontek, Martino, Llano Massa, Pezzella, Toscano, Girelli, Oukhadda, Butic, Casarotto.
La Salernitana risponde con un 4-4-2: A. Donnarumma, Berra, Arena, Matino, Anastasio, Quirini, Capomaggio, Tascone, Villa, Antonucci, Lescano.
La partita – Primo tempo Inizia col piglio giusto la Casertana che all’8’ va vicino alla rete del vantaggio, la botta dalla lunga distanza di Ivan Kontek colpisce il palo difeso da Donnaruma. Chiara occasione sciupata dai falchetti. Il copione del match non cambia. Infatti al 31’ giunge il primo cartellino esibito a Villa. La Casertana alza il baricentro e trova questa volta il gol del vantaggio con l’inserimento vincente dell’ex di turno Karlo Butic che spiazza Antonio Donnarumma.
Nel finale di prima frazione il contatto nell’area piccola difesa dai granata non viene sanzionato, dopo che la panchina rossoblù aveva richiesto l’ausilio del Football Video Support (FVS). A coach Coppitelli resta una sola chiamata di card.
Dopo due minuti concessi e un recupero extra per il tempo non giocato per via del controllo da parte dell’arbitro (seguito dal calcio di rigore concesso ai padroni di casa), si rientra negli spogliatoi, con i rossoblù avanti in un primo tempo dove la Casertana ha mantenuto il pallino del gioco, messo pressione alla Salernitana e mantenuto di più il possesso palla (61% contro 39% degli ospiti).
Secondo tempo – Rientrati in campo c’è un doppio cambio pensato da Serse Cosmi: Gyabuaa per Quirini, Achik per Antonucci. Poco dopo giunge anche il primo cartellino a Pezzella, 47’. Cambio forzato per la formazione di Cosmi quando siamo allo scoccare del 60’: al posto dell’infortunato Matteo Arena gli subentra Vladimir Golemic. Sei minuti più tardi, 66’, subentra Molina per Villa. Giallo indirizzato a Matino, 72’. L’allenatore di casa, Coppitelli, inserisce forze fresche utilizzando due slot di cambi, 75’: Saco per Pezzella, Vano per l’autore del gol Butic.
Dall’ammonizione registrata a Tascone, 82’, dopo un lungo controllo della revisione dell’azione, l’arbitro indica il calcio di rigore per il fallo di mano del difensore granata. Dagli undici metri si prende la responsabilità Manuel Tadeo Llano Massa che a tu per tu con l’estremo difensore granata, Donnarumma, non riesce a trovare il gol. Donnarumma intuisce la direzione compiuta e para. Il rimpallo non favorisce i falchetti e si riparte dal fondo. Si resta sull’uno a zero.
Franco Ferrari entra per Facundo Lescano che ha fatto fatica ad accendere la fluidità di gioco granata, 85’. Successivamente c’è un doppio cambio chiamato dai falchetti all’87’: Viscardi al posto di Llano Massa e Federico Proia per Toscano. Si arriva al novantesimo. Vengono concessi dall’arbitro otto minuti di recupero. Al 95’, entra Accursio Bentivegna al posto di Matteo Casarotto.
La Casertana avanti di uno, dopo che non ha sfruttato l’occasione del penalty fa fatica a ripartire, e la Salernitana alza il baricentro. L’arrembaggio finale granata non porta agli effetti sperati da Cosmi, i rossoblù chiudono ogni spazio, e spinti anche dal pubblico di casa portano a casa tre punti pesantissimi che valgono i quarantanove punti in classifica e sognano in zona playoff. I granata si trovano a cinquantuno.
Tra un turno quando la Salernitana in casa affronta il Latina, la Casertana si confronta fuori casa con il Catania per un’altra sfida tutta da assaporare attimo dopo attimo.
Insomma possiamo dire che il prosieguo del campionato rossoblù parte ora alla ricerca della vera identità di classifica, e ciò che potranno dire sul campo per un miglior piazzamento in zona playoff. Coppitelli sa benissimo quanto è importante dare continuità ai risultati, e i falchetti sono carichi per far valere la propria onda.
Come proseguirà?
Casertana-Salernitana 1-0 Karlo Butic (37’), Manuel Tadeo Llano Massa (83’) rigore sbagliato
Trentesima giornata calcio Serie C Sky Wifi Girone C
Data partita: giovedì 5 marzo 2026
All. Federico Coppitelli (Casertana) – All. Serse Cosmi (Salernitana)
Tiri in porta: 1-1. Fuorigioco: 2-3. Corner: 3-6. Ammonizioni: 2-3. Espulsioni: 0-0. Rigori: 1-0. Possesso palla: 47%-53%. Minuti di recupero: 2’+min. extra, oltre 8’. Totali: oltre 10’
Arbitro: Gianluca Renzi della sezione di Pesaro
MVP: Karlo Butic (Casertana). Voto inziale: 9,5. Voto totale: 12,5
Migliore in campo Salernitana: Antonio Donnarumma. Voto iniziale: 7,5. Voto totale: 9,5
Colori sociali: rossoblù (Casertana) – granata (Salernitana)
Impianto: Stadio “Alberto Pinto” di Caserta


