All’inaugurazione era presente l’assessore provinciale Simone Marchiori
Mostra ”Autonomia. La volontà del popolo è legge. 1945-1948”. Cles
“Qui a Cles si conclude il viaggio iniziato l’anno scorso con la mostra ‘Autonomia: la volontà del popolo è legge’, che si concluderà il 1° settembre con un incontro con Giuseppe Ferrandi, Marco Odorizzi e Alberto Mosca, organizzato dall’associazione culturale G.B. Lampi in collaborazione con la Comunità di Valle. Un percorso che ci ha portato in più di trenta comuni del Trentino e che ha visto confronti e partecipazione, ma soprattutto scambi di idee. Il percorso continua con le iniziative di quest’anno, ma quello che ci portiamo via di queste iniziative è proprio il fatto che in Trentino c’è ancora voglia di parlare di Autonomia, con al centro i temi, i valori, le persone e i fatti”. Queste le parole dell’assesore provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori, che oggi pomeriggio è intervenuto a Cles all’inaugurazione della mostra “Autonomia. La volontà del popolo è legge. 1945-1948”.
All’evento erano presenti anche il presidente della Comunità della Val di Non Martin Slaifer Ziller con il vicepresidente Andrea Biasi e la sindaca di Cles Stella Menapace con l’assessore comunale alla cultura Vito Apuzzo.
Il percorso della mostra fotografica itinerante ha preso il via nell’agosto 2025 a Trento, all’interno del programma di appuntamenti pensati per raccontare le radici e il valore dell’Autonomia speciale, raggiungendo poi diverse località del territorio. Realizzata dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con il SOVA – Servizio occupazionale e valorizzazione ambientale della Provincia, si compone di dodici pannelli che tramite articoli di giornale, fotografie e documenti dell’epoca, testi e grafiche, mostrano la storia e le idee dei protagonisti del tempo, ripercorrendo il fiorire della vita politica a partire dal ritorno della libertà nel maggio del 1945. Vengono perciò ricostruiti gli anni di discussione e rivendicazione culminati con la concessione dello Statuto d’autonomia della Regione Trentino-Alto Adige da parte della Repubblica italiana nel 1948. Un focus è dedicato all’Associazione Studi Autonomistici Regionali (ASAR), di cui ricorrono gli 80 anni della fondazione.
La mostra sarà visitabile in piazza Navarrino fino al 4 settembre prossimo.
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(sil.me)
Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento
comunicato stampa


