Calcio – L’Inter c’è e manda in tilt la difesa del Barcellona dopo i tempi supplementari: 4-3. Champions League, fondamentale il gol realizzato da Frattesi al 99’ che vale l’accesso alla finale.
Il Barcellona esce dalla griglia di calcio della Champions League e lo fa dopo aver realizzato sei gol, mantenuto il possesso palla con il settantuno per cento nella gara di ritorno – confermando l’abilità nel muovere la palla con estrema scioltezza, effettuato azioni pericolose, ma per imbastire solide basi in direzione finale di Champions League – non bastano per Lamine Yamal & Co, che nonostante vanno a segno nelle due gare, continuano a soffrire ancora una volta in fase difensiva.
Determinazione, testa, cuore, ponendo un solo obiettivo nella testa – raggiunto dopo oltre 123’ di gioco tra regolamenti e supplementari per i nerazzurri di un match disputato a ritmi altissimi da ambedue i Team
L’Inter di Inzaghi realizza sette gol tra andata e ritorno. Forte del 3-3 dell’andata in casa del Barca, i nerazzurri davanti ad uno Stadio San Siro tutto esaurito in ogni ordine posto, vista la posta altissima, giocano una gara ad altissimi livelli costruendo azioni e realizzando al massimo in fase realizzativa. Infatti a partire forte è pronto l’Inter di Inzaghi, che chiude la prima frazione sul doppio vantaggio. Non subisce il contraccolpo del 2-3 eseguito da Raphinha. Quando Acerbi riporta i nerazzurri in parità – riprendono il pallino del gioco e completano l’opera ad inizio dei primi 15’ minuti del supplementare
L’Inter parte con un 3-5-2: Sommer, Bastoni, Acerbi, Bisseck, Dimarco, Mkhitaryan, Calhanoglu, Barella, Dumfries, Thuram, Martinez.
Il Barcellona risponde con un 4-2-3-1: Szczesny, Garcia, Cubarsi, Martinez, Martin, de Jong, Pedri, Yamal, Olmo, Raphinha, Torres.
La partita – Primo tempo Si inizia. Al 18’ è angolo per i locali. Poco dopo – occasione sciupata da Barella, nel momento in cui Szczesny para. Dumfries serve il compagno Lautaro Martinez che realizza il gol del vantaggio, 21’. Dopo il controllo del VAR non viene concesso il rigore agli ospiti, 26’. Cinque minuti dopo, 31’, è calcio d’angolo per i blaugrana. Calhanoglu prende il giallo, 36’. Altra occasione per i nerazzurri capitata a Mkhitaryan, 38’. L’Inter aumenta nella concentrazione della verticalizzazione e Calhanoglu va al tiro al 41’. Dopo un minuto di recupero – Hakan Calhanoglu realizza il gol del due a zero trasformando con freddezza il calcio di rigore, 46’. Si torna negli spogliatoi, con i nerazzurri avanti di due reti.
Secondo tempo – Inigo Martinez prende il giallo al 51’. Gol annullato per fuorigioco ad Acerbi per fuorigioco, 52’. Eric Garcia riduce lo svantaggio per i blaugrana al minuto 54. Carlos Augusto prende il posto di Federico Dimarco, 56’. Niccolò Barella fa partire un tiro – ma la sua conclusione viene parata. Sul nuovo attacco dei padroni di casa è angolo. Eric Garcia sciupa una occasione per il Barca, 57’. Gerard Martin pesca in area Dami Olmo per il gol del pareggio e siamo sul due a due, al 60’. Mkhitaryan prende il giallo al 68’. Dopo un altro controllo VAR – non viene fischiato il fallo in area di rigore per il Barca, 70’. Dami Olmo calcia un corner al 73’. Ronald Araujo subentra ad Inigo Martinez al 76’. Doppio cambio tra le file dei padroni di casa quando siamo giunti al minuto 79: Davide Frattesi subentra a Mkhitaryan e Zielinski entra al posto dell’autore del gol Calhanoglu. All’83’ Fermin Lopezrimpiazzerà Dami Olmo. Raphinha porta in vantaggio il Barca (87’). Sessanta secondi dopo, 88’, Sommer para una nuova occasione sciupata dallo stesso Raphinha. Sono sei i minuti di recupero. La conclusione di Yamal finisce sul palo destro, 93’. Denzel Dumfries pesca in area Francesco Acerbi, che insacca nell’angolino – la porta difesa da Szczesny al minuto 94 per il tre a tre. Al 95’, arrivano tre gialli: Szymon Marciniak, Pau Victor (non dal campo) ed Acerbi. Sommer compie una prodezza su Lamine Yamal, 96’. Si va ai tempi supplementari.
Si ricomincia. Primo tempo supplementare – Davide Frattesi servito da Taremi porta in vantaggio l’Inter al 99’. Sono tre i minuti di recupero nella prima frazione del supplementare, che termina con i locali avanti nel punteggio. Neanche l’arrivo della pioggia frena la determinazione della squadra di casa.
Secondo tempo supplementare – Giunge il doppio cambio per gli ospiti: Gavi subentra a Pau Cubarsi e Pedri al posto di Pau Victor, 106’. La conclusione di Robert Lewandowski termina alle stelle, 107’. Stefan de Vrij entra per Denzel Dumfries al 108’. Davide Frattesi tenta il tiro dal limite, ma l’estremo difensore del Barcellona Szczesny effettua una parata provvidenziale al 109’. Occasione sciupata dalla formazione spagnola con Lamine Yamal, 114’, Yann Sommer para. Dopo centoventi secondi, 116’, Yamal spreca un’altra occasione per gli ospiti. Bastoni finisce sul taccuino al 118’. È calcio d’angolo per il Barca, 120’. Vengono concessi tre minuti di recupero. Non c’è più tempo. Al triplice fischio finale l’Inter mantiene il vantaggio maturato, il Barcellona non trova il gol del pari – ed è finale. Parte la gioia dell’Inter per il magico risultato conquistato.
Il tempo di ‘San Siro’ sorride ai nerazzurri di Simone Inzaghi sui blaugrana e approdano di diritto alla finale di Champions League, in programma il prossimo 31 maggio – dove si confronteranno con la vincente di PSG ed Arsenal. Il popolo nerazzurro può gioire in gran stile. E, adesso, che ne sarà per la finalissima?
Inter-Barcellona 4-3 d.t.s. Lautaro Martinez (21’), Hakan Calhanoglu (R) (46’), Eric Garcia (54’), Dani Olmo (60’), Raphinha (87’), Francesco Acerbi (93’), Davide Frattesi (99’)
Arbitro: Szymon Marciniak (POL)
Ammonizioni: 3-3. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5 nei regolamentari più 1 nei suppelemtari-3 nei regolamentari più 3 nei supplementari. Calci d’angolo: 5-7. Tiri in porta: 7-10. Tiri totali: 13-22. Possesso palla: 29% – 71%
Minuti di recupero: 1’ primo tempo, 6’ secondo tempo, 3’ primo tempo supplementare, 3’ secondo tempo supplementare. Totali: 13’
Simone Inzaghi 10-Hans-Dieter Flick 5,5
MVP: Davide Frattesi (Inter) 10,5 per aver deciso la partita
Migliore in campo Barcellona: Raphinha 7
Impianto: Stadio San Siro di Milano







