Calcio – La Juve Stabia passa il turno al ‘Menti’. Annata da dimenticare per il Palermo.

La cornice allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia si colora di gialloblù davanti a 7114 spettatori, con cinquantadue presenti nel settore ospiti, dettato dalla contestazione della compagine siciliana cominciata dalle ultime gare di regular season, che non fa bene all’ambiente. Da qui, servirà per ovvie ragioni, ripartire e farlo in fretta!

Nel primo turno dei playoff di calcio di Serie B si andava alla ricerca di una ‘mission impossible’, che non arriva. La partita è molto tattica da entrambe le formazioni ed il gioco è per lo più spezzettato, con le trame di gioco che stentano a partire. Il Palermo era costretto a vincere ma a seguito di un primo tempo più bloccato, concede qualcosa in più nella ripresa ed a sorridere è la squadra gialloblù. Partita da dimenticare per la coppia di attacco composta da Pohjanpalo-Brunori, che soffre la lettura difensiva e tattica impostata da coach Gianluca Pagliuca.

Termina al primo turno il sogno promozione per i rosanero, che giocando lontano da casa nella gara secca disputata a Castellammare di Stabia incappano in un pesantissimo ko, che li manda fuori dalla griglia playoff. Decisiva la rete siglata da Andrea Adorante nella ripresa dopo una disattenzione di Baniya

La Juve Stabia parte con un 3-4-3: Thiam, Bellich, Peda, Ruggero, Fortini, Mosti, Pierobon, Floriani, Adorante, Piscopo, Candellone.

Il Palermo risponde con uno stesso schieramento (3-4-3): Audero, Diakité, Baniya, Ceccaroni, Pierozzi, Gomes, Blin, Di Francesco, Segre, Pohjanpalo, Brunori.

La partita – Primo tempo All’11’ contatto sospetto in area piccola non sanzionato dal VAR. Il rigore non viene concesso ai rosanero. A seguito della verticalizzazione non compiuta da Federico Di Francesco, tra il 18’ e 21’ le Vespe trovano due corner. La conclusione a giro dello stesso Di Francesco è preda centrale di Thiam, 23’. Diakité chiude l’attacco dei locali, 26’. È cambio obbligato per la Juve Stabia al minuto 29: al posto dell’infortunato Niccolò Fortini gli subentra Yuri Rocchetti. Poco dopo, andando in contropiede, le Vespe colpiscono il palo con Romano Floriani al 30’. Brunori ci prova, 31’, Thiam para. Al 36’ sul corner a favore della Juve Stabia, c’è la parata provvidenziale di Audero quando Adorante a tu per tu con la porta, calcia sul fondo. I padroni di casa trovano un corner, 42’. Dopo tre minuti concessi la prima frazione si chiude sul pari, zero a zero.

Secondo tempo – Il destro di Federico Di Francesco è out, 52’. Giallo indirizzato a Ruggero, 55’. I rosanero, conquistano un calcio di punizione da zona interessante. Matteo Brunori ci mette la forza, calciando all’incrocio dei pali la punizione, ma la sua conclusione viene parata con freddezza da Demba Thiam, 57’. Superato il sessantesimo, Candellone fa salire i suoi a seguito del fallo sanzionato, commesso da Diakité, 65’. Punizione concessa alla squadra di casa, 66’. Andrea Adorante porta avanti la Juve Stabia sull’errore registrato da Baniya, 67’ che spiazza Audero. È giallo allo stesso Adorante, 68’. Partita interrotta per diversi minuti, dopo l’esultanza dei tifosi gialloblù, dovuta all’apertura di un cancello. L’azione dei siciliani viene chiusa in corner, 73’. Giunge un doppio campo per le Vespe al 75’: Marco Meli per Nicola Mosti, Varnier al posto di Ruggero. 

Il Palermo, pensa ad un doppio cambio quando siamo giunti al 79’: Francesco Di Mariano entra al posto di Federico Di Francesco, Jeremy Le Douaron subentra ad Alexis Blin. È angolo per i siciliani al 79’. All’84’ è nuovo corner per i siciliani. Trascorsi sessanta secondi, 85’, Cristian Andreoni subentra al posto di Romano Floriani e Lorenzo Sgarbi entra per l’autore del gol Andrea Adorante. Il Palermo calcia il corner, 86’, ma Thiam ci mette i pugni. Calcio di punizione ottenuto dai locali, 87’. Nello stesso istante è giallo per Claudio Gomes per atterramento. Allo scoccare del novantesimo sono due i cambi per gli ospiti: Vasic per Niccolò Pierozzi e Filippo Ranocchia al posto dello stesso Claudio Gomes, 90’. Sono otto i minuti di recupero. Giunge il calcio d’angolo per i padroni di casa, 91’. Doppia occasione sciupata dai rosanero in ‘Zona Cesarini’: Pietro Ceccaroni l’aveva presa anticipando tutti, ma si riparte dalla rimessa, e successivamente Filippo Ranocchia viene servito a dovere dal limite dell’area – il suo tiro si infrange sull’out di fondo. Non c’è più tempo. Arriva il triplice fischio finale, con la Juve Stabia che forte del gol realizzato da Adorante approda alle semifinali dei playoff promozione di calcio di Serie B, dove affronterà la Cremonese.

Per i rosanero c’è una eliminazione che scotta. Sullo sfondo di una difficilissima stagione, conclusasi il 17 maggio 2025, allo Stadio ‘Menti’ sono rimaste le crepe. Dietro ogni caduta non si può far altro che risollevarsi. E, adesso, la società rosanero è chiamata ad un duro lavoro: ripartire e farlo in fretta. Sarà un’altra calda estate sul piano del calciomercato, e per chi risolleverà le sorti di una grande piazza come Palermo, che vive soprattutto di sport, di calcio, non può che tornare ad essere protagonista per poter rientrare a lottare per la zona sinistra della classifica di Serie B. Tanti errori registrati, da evitare in vista della successiva stagione. Il popolo di Palermo vuole solidità, certezze di un progetto che costruire nuovi orizzonti, per un futuro prossimo, che va a favore di nuove sfide, con la voglia di curare al massimo ogni dettaglio della dirigenza, del Team – non lasciando davvero nulla al caso. Le news sul Palermo calcio, proseguiranno.

Juve Stabia-Palermo 1-0 Andrea Adorante (67’)

Arbitro: Marco Di Bello della sezione di Brindisi

Ammonizioni: 2-1. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-4. Calci d’angolo: 6-7. Tiri in porta: 2-3. Tiri totali: 10-12. Possesso palla: 50% – 50%. Rigori: 0-0. VAR: 0-1. Minuti di recupero: 3′ primo tempo, 8′ secondo tempo. Totali: 11′

Gianluca Pagliuca 9,5-Alessio Dionisi 4

Impianto: “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia. Spettatori: 7114 di cui cinquantadue ospiti

MVPAndrea Adorante (Juve Stabia11. Altro migliore in campo tra le fila delle Vespe c’è l’estremo difensore Demba Thiam, ad aver salvato il vantaggio maturato, con diverse prodezze

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