Moda – Intervista a Chiara Bruno, una studentessa di Infermieristica, modella e indossatrice acqua e sapone.
Charme, eleganza, stile, umiltà, e con l’avvio del nuovo anno ha grandi carte in regola per tornare a recitare un ruolo da protagonista nel mondo della moda.
Nocera Inferiore tra storia, arte e moda – Nocera Inferiore è un comune di oltre 43500 abitanti della provincia di Salerno.
Fino all’anno 1851, la sua particolare storia era intrecciata con quella di Nocera Superiore, confinante. Infatti possiamo dire che le due città hanno una comune origine e per lungo tempo hanno fatto parte di un’unica comunità.
Nocera Inferiore è una antichissima città di origine etrusca.
Al suo nome è legato un alfabeto durante la fase sannitica. Fu definita da Cicerone una delle città principali della Campania. Dal III secolo è sede di una diocesi.
Inoltre è stata teatro di due battaglie storiche, ovvero la battaglia dei Monti Lattari e la Battaglia di Nocera. La città ospita un tribunale, un ospedale, numerosi licei, istituti superiori. Ha due uscite autostradali su diverse direttrici, come l’A3 e l’A30.
In virtù delle aree di particolare pregio naturalistico, Nocera Inferiore fa parte della cosiddetta area tutelata del parco regionale dei Monti Lattari, e poi del parco regionale Bacino Idrografico del fiume Sarno.
Si definisce romantica, determinata, arriva da Nocera Inferiore, provincia di Salerno. Alta 177 cm, occhi castani. Ha 26 anni.
Determinata, elegante, solare. Benvenuta a Chiara Bruno su topnewspop
«Grazie Mille!».
Com’è scattato il tuo percorso nel mondo della moda? «È iniziato nel 2013 con un primo concorso di bellezza, “Miss Gocce di Stelle”, a cui ho partecipato fino a 17 anni. A vent’anni, poi, ho ripreso l’esperienza da miss, grazie a mia sorella, partecipando a diversi concorsi in tutta la Campania e da lì ho avuto una grossa visibilità online, che mi ha permesso di farmi conoscere nel settore. Ho lavorato inizialmente in provincia di Torino, poi a Napoli. Grazie a un concorso, ho ottenuto molta visibilità. Il mio profilo Facebook da 300 seguaci, è passato a 5mila. Da lì ho aperto anche un profilo Instagram ed è stato tutto un crescendo. Stavo per firmare contratti anche a Roma e a Milano, ma purtroppo con il Covid non è stato più possibile. Ho lavorato un po’ da freelance in quel periodo, ma le mie intenzioni sono altre. Attualmente sono ferma da un paio di anni, ma voglio riprendere. Le pause non sono inusuali in questo settore. Durante il Covid, comunque, non mi sono fermata. Ho iniziato due anni di pratica al quotidiano “La Città di Salerno”, che mi ha permesso di conseguire l’iscrizione all’albo dei giornalisti pubblicisti nell’ottobre del 2023. Tutto ciò mi è stato utilissimo anche per presentare gli eventi».
Aggettivi per meglio definire la tua personalità? «Romantica, determinata, dolce, premurosa».
Ci fornisci la tua giornata tipo? «Attualmente studio Scienze Infermieristiche, dopo aver interrotto gli studi in Farmacia. La mia giornata tipo è in ospedale, oggi, mentre prima era decisamente diverso. Da modella viaggiavo molto, anche dieci ore, per posare e sfilare. La volontà di riprendere il mondo della moda c’è sempre, ripartendo dalla Campania».
Chi è Chiara Bruno, oggi? «Una donna con una maturità più decisa, rispetto a quella che si ha generalmente a vent’anni, che ha acquisito tante esperienze e guarda il mondo con uno sguardo diverso. Ho tanti progetti futuri».
“Apprezzati, come sei”. Quanto è importante volersi per prima bene? Che cos’è per te, la bellezza? «La bellezza è molto soggettiva. Una modella deve avere determinati requisiti fisici, dall’altezza alle misure (petto, vita, fianchi). Essere modella, non è sinonimo di bellezza. Tutte le donne e le ragazze sono belle. Non c’è solo la bellezza esteriore. Mi apprezzo molto per come sono e non cambierei la mia persona con nessun’altra al mondo».
“Una passione che diventa realtà”. Il 16 ottobre del 2023 rappresenta un momento importante essendo diventata ufficialmente giornalista pubblicista. Da quell’istante ad oggi, com’è proseguita la tua attitudine nel mondo giornalistico? «Ho svolto più di due anni da praticante presso il quotidiano “La Città di Salerno” e ho esperienza non solo con il giornalismo cartaceo, bensì anche con l’online. Il cartaceo è una palestra bellissima, che consiglio a tutti gli interessati. Ho anche aperto una rubrica sul web, “Gli incontri di Chiara Bruno”, grazie ad Agrotoday. Non sono più attiva come prima, ma ho in serbo altre sorprese».
Adori praticare yoga? «Sì, l’ho praticato per più di un anno. Sono una ragazza sportiva, ho fatto nuoto per diversi anni. Successivamente, mi sono dedicata alla palestra e a corsi di pilates. Attualmente continuo ad andare in palestra, seppur con periodi di fermo. Una modella non deve avere massa muscolare, in verità».
Cosa rappresenta effettuare shooting? «Dipende molto dallo shooting che si va a realizzare. Mi piace molto spaziare. Per esempio ho svolto anche scatti artistici, che esulavano dall’abbigliamento e riguardavano delle mostre. Lo shooting più artistico è un qualcosa in cui si va ad esprimere più sé stessa. Mentre con lo shooting di moda si va a valorizzare l’abito che si indossa».
Il tuo outfit preferito di giorno? «Sono una ragazza, una donna molto semplice, che veste comoda. Adoro dei leggins, delle maglie larghe. Quando invece c’è un evento, delle serate o altro, opto per essere più a modo scegliendo il vestito, pantalone o pantaloncino, la gonna, appunto qualcosa del genere».
Il tuo outfit preferito di sera? «Per la scelta opterei per un vestito elegante semmai corto sopra il ginocchio».
Il tuo outfit preferito nel periodo tipicamente natalizio? «Scelgo qualche abito colorato di rosso».
Sensazioni ed emozioni nell’aver calcato la passerella per concorsi di bellezza? «La passerella l’ho calcata anche per altro. Ovvero mi è capitato di fare davvero numerose sfilate. Durante un concorso si combatte sempre con la cosiddetta ansia da prestazione. Una volta imparato il portamento sparisce ogni forma di ansia. Attualmente se dovrei partecipare ad un concorso lo farei con un occhio tutto diverso rispetto ai concorsi che ho realizzato, precedentemente».
Quale piatto tipico campano preferisci? «La pizza!».
Tradizioni e suggestioni per raccontare la tua Nocera Inferiore colorata a festa nel periodo natalizio? «Nocera è bellissima a Natale, piace tanto. Come città si presta tanto alle Vigilie del 24 e del 31 dicembre. Le due piazze vengono allestite a festa nel periodo di Natale ed è piacevole trascorrere delle giornate considerando i mercatini, gli stand che organizzano. E’ davvero fantastico stare a Nocera durante le festività».
L’artista e la canzone, che ascolti maggiormente? «Vado a stagioni. Attualmente adoro tanto Annalisa in particolar modo un’ultima sua canzone realizzata, “Bellissima”».
Fragilità e punti di forza? «Con il tempo sono venuta a conoscere di più le mie debolezze e ne ho preso atto. Come punto di forza posso dire di aver capito di avere dei limiti. Fino a vent’anni vorresti distruggere il mondo, poi comprendi di dover andare a capire gli obiettivi da perseguire secondo le potenzialità».
Il tuo motto preferito. Una frase, che vorresti fornire da lanciare al pubblico? «Credere sempre in sé stessi!».
Quanto ti definisci ragazza, donna romantica pensando ad una scala da 1 a 10? Sorridendo – «Attualmente, direi 8».
Che rapporto hai con il make up? Opti per lo più per un trucco soft, delicato oppure ad uno più intenso? «Essendo allergica al nichel posso essere totalmente senza trucco o lo utilizzo in una maniera molto soft con mascara e matita. Quando invece stavo sui set e mi truccavo, poco dopo non potevo far altro che struccarmi. Nella quotidianità sono una ragazza decisamente acqua e sapone».
Completa tu la frase. In un mondo che tutto così veloce…«bisognerebbe prendersi una pausa per sé stessi».
Cosa diresti alla Bruno bambina, e alla donna che sei diventata, oggi? «Di non potersi mai immaginare del percorso realizzato finora e per tutto quello che ne verrà».
Chiara, ami di più oppure ti senti più amata? «Ora sono fidanzata e convivo da un anno. Penso che da entrambi i soggetti ci debba essere amore. Ovvero ci amiamo comunque allo stesso modo».
Secondo te, nell’era 2.0 qual è un modo per cominciare ad approcciare con una ragazza? Cosa cattura l’attenzione di una donna in amore, via chat, nel momento della conoscenza? «Principalmente dipende molto dal carattere della persona. In genere alla nostra età siamo iscritti quasi su tutte le piattaforme. Però è possibile trovare anche la persona con zero foto pubblicate sul proprio profilo social perché più timida. Ci sono ragazze che credono ancora al rapporto a tu a tu, e ragazze che invece ti contattano. Credo che occorre utilizzare sempre il giusto equilibrio non tralasciando ovviamente nel comunicare ciò che si prova alla persona amata o desiderata».
Cos’è per te, l’amore? «È un dare e ricevere in maniera incondizionata. Essere sempre disponibili per l’altro in modo del tutto spontaneo. Il tutto deve partire proprio dal cuore».
Una curiosità. In genere indossi il tacco 12? «Essendo decisamente alta, utilizzo il tacco 12 principalmente per gli shooting e per le sfilate».
Un focus sul mondo della moda? «Nel corso degli anni il mondo della moda difficilmente cambierà. In genere si parla di ragazza curvy per la propria struttura fisica, appunto per una sua determinata predisposizione. Si fa riferimento ad una donna curvy anche subito dopo la seconda. Ad esempio, molto probabilmente rientrerei in questa categoria, perché nel corso di un paio di anni, le mie forme sono cambiate e sto al limite tra la 42 e la 44. Essere donne curvy significa sostanzialmente non essere donne grasse oppure in sovrappeso».
Nel salutare lettori e lettrici di topnewspop in che modo vorresti concludere la nostra intervista? «Saluto affettuosamente i lettori e le lettrici di topnewspop con un focus ben preciso dettato dal fatto, che l’intervista possa fornire degli spunti di riflessione su diversi fattori della quotidianità, di dare un valore aggiunto a coloro, che ci seguono».
Pensando agli obiettivi quali sono le sfide da raggiungere nel 2025, considerando che sei work in progress? «Si, esatto! Rimettermi al più presto in forma fisicamente, in ottica 2025, perché no, mi farebbe davvero piacere riprendere con la moda. Sto appunto già provvedendo. Vorrei anche presentare qualche evento».
Grazie per aver accettato il nostro invito. Grazie Mille a te per la tua disponibilità, Chiara Bruno! «Grazie Mille a topnewspop. Grazie Mille a te Moreno! Alla prossima!».
Con l’arrivo del nuovo anno, proseguiranno curiosità, novità di una promettente Chiara Bruno, decisa nel far valere le proprie ambizioni non mancando mai nella sua forte personalità, che la contraddistingue.


























