Incendio Sannazaro: Cisl Napoli e Fistel Campania, solidarietà, preoccupazione. “Ora impegno straordinario e condiviso per salvarlo”
Napoli, 17-02-2026. “Esprimiamo profonda preoccupazione per i gravissimi danni provocati dall’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro, luogo storico e simbolo della cultura napoletana. La nostra sincera vicinanza va a tutte le persone coinvolte in queste ore difficili – affermano i segretari generali della Cisl Napoli Melicia Comberiati e Fistel Cisl Campania Gisberto Rondinella. “Rivolgiamo inoltre la nostra piena solidarietà alla famiglia Sansone, direttamente colpita da questo drammatico evento. Il loro impegno, la loro dedizione e la loro passione hanno contribuito in modo determinante alla storia e alla vitalità del teatro, rendendolo un punto di riferimento per l’intera città. Un sentito ringraziamento va ai Vigili del Fuoco e a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. La loro professionalità, il loro coraggio e il loro spirito di servizio rappresentano un presidio fondamentale per la comunità” proseguono i sindacalisti.
“L’incendio costituisce un colpo durissimo non solo per il patrimonio artistico e culturale cittadino, ma anche per il tessuto sociale ed economico che negli anni si è sviluppato intorno al teatro. Il rischio concreto di una chiusura definitiva rappresenterebbe una perdita irreparabile per Napoli. Alla luce della gravità della situazione, riteniamo necessario un impegno straordinario e condiviso. Rivolgiamo quindi un appello alle istituzioni locali e nazionali, agli enti culturali, al sistema produttivo e all’intera comunità cittadina affinché vengano attivate tutte le azioni utili alla messa in sicurezza, alla ristrutturazione e alla successiva riapertura del teatro. Salvare il Teatro Sannazaro significa salvare un pezzo fondamentale della storia culturale di Napoli e garantire che questo patrimonio continui a vivere e a generare valore per le future generazioni. Il Teatro Sannazaro deve poter tornare ad essere un luogo vivo, aperto e pienamente restituito alla sua città” concludono Comberiati e Rondinella.
Raffaella Cetta – Cisl Campania
Comunicato Stampa


