Il Trentino verso le Paralimpadi. Conoscere e comprendere le disabilità

Concluse le Olimpiadi invernali Milano – Cortina, già si guarda alle Paralimpiadi, in programma dal 6 al 15 marzo, anche in Val di Fiemme. Un grande evento sportivo internazionale che porta con sé opportunità e visibilità, ma anche una responsabilità importante: quella di costruire contesti realmente accessibili e inclusivi per tutte le persone.
È in questo scenario che nasce il progetto formativo “Conoscere le disabilità”, promosso dal Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento e realizzato da TSM-Trentino School of Management con l’Umse disabilità e integrazione socio-sanitaria.
Il progetto è stato presentato oggi dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina e dal presidente di TSM, Francesco Barone. Sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna, Stefano Fait e il dirigente dell’Umse disabilità e integrazione socio-sanitaria, Roberto Pallanch.

“Si sono appena chiuse le Olimpiadi, nelle quali il Trentino si è contraddistinto per l’attenzione e il senso di responsabilità dimostrati, confermati anche dai messaggi positivi ricevuti a livello nazionale, ora guardiamo alle Paralimpiadi con ancora maggiore responsabilità e consapevolezza”, sono state le parole dell’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che ha voluto ringraziare il dirigente Stefano Fait, con tutta la squadra della Protezione civile trentina e tutti i volontari che hanno collaborato, nonché il dirigente Roberto Pallanch. “Il nostro desiderio più profondo è che queste Olimpiadi e Paralimpiadi possano essere ricordate per l’impegno nostro forte verso la sostenibilità e l’inclusione: tutto il lavoro che abbiamo messo in campo nell’ultimo anno va esattamente in questa direzione. Ora ci aspettano le Paralimpiadi, che oltre a rappresentare un grande evento sportivo internazionale, sono un’occasione concreta per rafforzare questi valori e l’accessibilità sul nostro territorio. Come Provincia abbiamo infatti attivato progetti e risorse dedicate, dalla sanità al sostegno alle persone fragili, fino al volontariato, alla comunicazione e al miglioramento dell’accessibilità di impianti, servizi e trasporti. Vogliamo che questi interventi non si esauriscano con l’evento, ma lascino un’eredità duratura per la comunità. In questa direzione si inseriscono anche le iniziative di sensibilizzazione, come questi video rivolti a tutta la popolazione, pensati per aumentare la consapevolezza sulle esigenze delle persone con disabilità e promuovere un approccio sempre più inclusivo. L’obiettivo è chiaro: costruire contesti realmente accessibili e partecipativi, affinché ogni persona possa sentirsi cittadino attivo e protagonista della propria vita, anche oltre le Paralimpiadi”, ha concluso Tonina.

“Spesso le discriminazioni – ha evidenziato il presidente di TSM, Francesco Barone – non sono intenzionali, ma nascono dalla mancanza di conoscenza. Per questo è fondamentale investire nell’informazione e nella formazione”. Barone, che ha ringraziato l’assessore Tonina per l’attenzione che la Provincia autonoma di Trento dimostra su queste tematiche, ha sottolineato poi come il progetto “Costruire le disabilità” sia una tangibile dimostrazione di come la collaborazione tra istituzioni ed enti del Terzo settore possa contribuire, concretamente, alla crescita e allo sviluppo della nostra comunità. 
“Siamo particolarmente soddisfatti di questa progettualità – ha aggiunto – perché, nelle modalità e negli obiettivi, questi video rappresentano al meglio la volontà di TSM di sviluppare azioni che producano esternalità positive e siano realmente utili alla comunità. Inclusione e accessibilità sono temi su cui siamo stati particolarmente attivi, nella precisa convinzione che essi non riguardino tanto le persone con disabilità quanto più la società nel suo complesso che deve sentirsi coinvolta in un percorso di cambiamento, che assuma i tratti di una sfida di civiltà. Una società sempre più inclusiva si costruisce abbattendo le barriere, anche quelle invisibili, che ostacolano lo sviluppo della persona e per farlo serve coltivare un cambio di passo culturale e, infatti, i contenuti di questi video offrono un vero e proprio vademecum pratico sulle modalità di interazione necessarie per abbattere le barriere. Formare e informare la popolazione su questi temi permette di rendere l’interazione più efficace e rispettosa e contribuisce a creare una comunità più accogliente e che sappia fare tesoro delle differenze. Accanto alla PaT e agli stakeholder, TSM é orgogliosa di poter fare la propria parte”.

Il dirigente Stefano Fait, dopo aver ricordato il grande sforzo organizzato durate le Olimpiadi con il coinvolgimento, per la Protezione civile, di oltre 1.600 persone, ha messo in luce come le Paralimpiadi rappresentino ora per il Trentino una sfida che va ben oltre la gestione dei grandi numeri: “C’è un preciso mandato della Provincia: rendere l’inclusività il cuore pulsante dell’evento. Non ci siamo limitati alla gestione dell’emergenza, ma abbiamo lavorato per un anno alla costruzione di una ‘legacy’ fatta di sbarrieramento, formazione e sensibilizzazione. Il nostro obiettivo è trasformare l’eccezionalità di questi Giochi in una nuova normalità per il territorio. Se alle Paralimpiadi i numeri dei volontari saranno più contenuti, l’attenzione sarà, se possibile, ancora più alta: vogliamo che la competenza nel soccorso e nell’accoglienza delle persone fragili diventi un patrimonio stabile e strutturale del nostro sistema”.

“Attraverso questi video abbiamo voluto creare uno strumento di lavoro concreto che arricchisce il metodo operativo di chiunque sia coinvolto nell’organizzazione. Questa è la vera eredità dei Giochi. Grazie a una rete solida con le associazioni e a una competenza tecnica diffusa, abbiamo voluto lasciare sul territorio un sistema più inclusivo e preparato, capace di guardare oltre l’evento sportivo”, ha concluso il Roberto Pallanch ripercorrendo le tante iniziative in termini di inclusione e accessibilità messe in campo dalla Provincia.

Il progetto “Conoscere le disabilità” si articolo in cinque video per conoscere e comprende le diverse disabilità, rivolti a tutta la popolazione trentina, con l’obiettivo di creare consapevolezza sulle difficoltà e sulle esigenze delle persone con disabilità, al fine di metterle nelle condizioni di poter partecipare, pienamente, alla vita di comunità. I video approfondiscono le diverse disabilità – sensoriali, motorie e intellettive – analizzandone le differenti caratteristiche e promuovendo un approccio inclusivo, teso a rimuovere ogni tipo di barriera e a garantire così a tutti il diritto ad essere protagonisti della propria vita. Sono stati realizzati in collaborazione con AbilNova Cooperativa Sociale, Edizioni Centro Studi Erickson, Handicrea Soc.Coop.R.L. 

Attraverso un percorso che parte dalla normativa, i video approfondiscono le specifiche disabilità, descrivendo caratteristiche e interventi storici che hanno guidato il cambiamento culturale che ha consentito di passare da una logica assistenziale, caratterizzata da una visione medicale, ad un approccio inclusivo, in cui ad ogni persona vengano concesse le stesse opportunità.

Nei video si analizzano criticità e soluzioni per favorire la partecipazione delle persone con disabilità alla vita comunitaria, valorizzando le potenzialità e le strategie quotidiane.

I 5 video sono caricati sul portale della Provincia autonoma di Trento a questo indirizzo:

https://www.provincia.tn.it/News/Approfondimenti/Conoscere-le-disabilita

Qui il drive con i 5 video: Pillole “Conoscere le disabilità” – Google DriveQui le immagini della conferenza stampa con le interviste: https://drive.google.com/drive/folders/1_uTc3mJxqgWFTZuYe5AegM8e9WLE3i5c

(fm)

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Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento

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