Calcio – Il Palermo passa al ‘Picco’ di La Spezia: decidono le reti di Pohjanpalo e Pierozzi.
Sotto la pioggia battente di La Spezia il Palermo fa la voce grossa. Inzaghi chiamava continuità e dopo oltre novanta minuti di gioco così è andata
Lo Spezia opta per un 3-5-2: Serr, Mateju, Cistana, Wisniewski, Aurelio, Cassata, Esposito, Kouda, Vignali, Soleri, Lapadula.
Il Palermo risponde con un 3-4-2-1: Joronen, Pierozzi, Bani, Peda, Verali, Blin, Gomes, Augello, Palumbo, Pohjanpalo, Le Douaron.
La partita – Primo tempo Si parte. I rosanero, trovano il primo corner del match al 4’ impostando alti ritmi. Occasione sciupata dal Palermo all’8’: sull’incursione partita dalla fascia da Palumbo la palla arriva a Pohjanpalo, Le Douaron e l’azione termina con la prodezza dell’estremo difensore di casa Serr. Lo Spezia riparte con la seconda conclusione al lato di Lapadula. C’è il colpo di testa di Vignali, 12’. Poco dopo ci prova Blin ma la conclusione è centrale preda di Serr.
Quando siamo al 22’ giunge il cambio forzato tra le fila del Palermo: al posto dell’infortunato Bani gli subentra Diakité. Da questo momento è Peda a fare il perno centrale di difesa rosanero mentre Diakité si sistema sulla fascia. Lo Spezia si rende pericoloso in fase di contropiede, il tiro di Kouda si infrange sul fondo, 23’. Fallo di Cassata dalla metà campo, 26’. L’ex di turno Mateju finisce sul taccuino dell’arbitro, 29’. Sul giro di lancette di quattro minuti, 33’, anche lo stesso Diakité viene ammonito. Il Palermo continua ad accelerare, mantiene alto il baricentro, così come aveva già fatto nei primi 15’ e arrivati al 42’ sull’invenzione di Le Douaron il compagno Joel Pohjanpalo non può far altro che sbloccare la partita.
Il Palermo mantiene alto il fraseggio e dopo 180 secondi di extra time, la prima frazione si chiude con la formazione siciliana avanti di una rete.
Secondo tempo – Al 1’ della ripresa, c’è il secondo cambio per Inzaghi: al posto dell’ammonito Diakité gli subentra Gyasi. I rosanero, partono forte anche nel secondo tempo. Chiusura provvidenziale difensiva di Peda al 50’ che allontana. Poco dopo Le Douaron si fa fischiare fallo. Pohjanpalo ci prova al volo, 51’. Si riparte con la rimessa dal fondo da parte dello Spezia. Contropiede sciupato dai rosanero, la palla fornita da Gomes a Le Douaron termina all’esterno della rete, 55’. Augello costringe lo Spezia a deviare in angolo. Sugli sviluppi del corner il Palermo è sul pezzo e raddoppia quando Veroli fornisce l’assist a Niccolò Pierozzi che di testa spiazza l’incolpevole Sarr. Al 63’ c’è il doppio cambio in casa Spezia: Candela per Vignali, Artistico per l’ex Soleri. Giallo indirizzato a Blin, 66’. Dopo pochi minuti, tra il 69’ e 70’, i rosanero pensano ad altri cambi: Jacopo Segre per Palumbo e Bereszynski subentra al posto di Augello. Negli stessi istanti anche lo Spezia effettua due slot di sostituzioni: Beruatto per Aurelio, Comotto per Cassata. Giallo per perdita di tempo dalla rimessa a Veroli. Gli ospiti inseriscono Giovane al posto di Claudio Gomes, 83’. Momento in cui per lo Spezia Vanja Vlahovic entra per Mateju. Lo Spezia resta in fase di attacco e su un nuovo sviluppo trova un calcio di rigore. Dagli sviluppi del penalty va Salvatore Esposito che viene ipnotizzato dai riflessi di Joronen, ma sul doppio rimpallo che favorisce la squadra bianconera, Samuel Giovane si fa trovare al posto sbagliato al momento sbagliato, e insacca nella propria porta al 90’. Sull’autogol registrato da Giovane, lo Spezia ci crede spinto anche dai tifosi di casa. Vengono concessi cinque minuti di recupero. Il Palermo vede avvicinarsi i ‘fantasmi’ di La Spezia della scorsa annata, proprio quando si era portato sul doppio vantaggio, la formazione bianconera riuscì poi a pareggiarla in ‘Zona Cesarini’.
Ma questa volta è tutt’altro Palermo e tutt’altro Spezia a impensierire il vantaggio costruito. I tifosi giunti a La Spezia per i rosanero, cantano dal 1’ fino oltre il novantesimo. Il metronomo in campo della squadra di Inzaghi non sbaglia e al triplice fischio finale dopo un ulteriore extra time concesso, il Palermo porta a casa tre punti pesantissimi in terra ligure contro lo Spezia e sale così almeno per una notte in testa alla classifica a quota quindici punti. Lo Spezia di Luca D’Angelo dopo un inizio di stagione letteralmente definibile ‘shock’ per i risultati, ha tre punti in classifica e resta immischiato nella cosiddetta zona rossa.
Ora è programmata la sosta per le Nazionali. Al rientro, mentre lo Spezia giocherà in casa contro il Cesena, il Palermo si confronterà in casa con il Modena.
Settima giornata di campionato Serie BKT
Data partita: 4 ottobre 2025
Spezia-Palermo 1-2 Joel Pohjanpalo (42’), Niccolò Pierozzi (58’), Salvatore Esposito (rigore sbagliato all’89’ sulla parata di Joronen), Samuel Giovane autogol (90’)
Arbitro: Matteo Mercenaro di Genova
Ammonizioni: 1-3. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Tiri in porta: 6-3. Tiri totali: 12-10. Assist: 0-2. Calci d’angolo: 5-5. Possesso palla: 52%-48%. Minuti di recupero: 3′ prima frazione, 5’+1 extra seconda frazione. Totali: 9′
All. Luca D’Angelo (Spezia) – All. Filippo Inzaghi (Palermo)
Impianto: Stadio “Alberto Picco” di La Spezia
Spettatori: oltre 9300 sostenitori di casa di cui 925 supporters rosanero












