Calcio – Il Palermo attende tra le mura amiche la capolista Sassuolo.

Galvanizzato dalla prova convincente di Salerno, dove i rosanero l’hanno spuntata (1-2), ed è tempo di una nuova. Entriamo nel merito della trentaduesima giornata di regular season di Serie BKT.

Al “Renzo Barbera” i rosanero, ricevono il Sassuolo, in un match tutt’altro che semplice. Anzi classifica alla mano, la formazione neroverde di Fabio Grosso, si presenta a Palermo forte del primo posto – settantadue punti, con un grosso margine di vantaggio sulle inseguitrici per la lotta alla promozione diretta in Serie A, ormai ad un passo, frutto di ventidue vittorie, sei pari, tre passi falsi, dove ha realizzato complessivamente sessantasette gol e subito solo ventotto, valgono finora il miglior attacco e la seconda miglior difesa del torneo. Il Palermo occupa l’ottava posizione, con quarantadue punti, undici successi, nove pareggi e altrettanti passi falsi (11), mettendo a segno in totale trentotto reti ed incassato trentadue gol.

Guardando al rendimento interno, i rosanero, hanno trovato ventidue punti (sei successi, quattro pari e cinque ko, con diciassette reti effettuate contro le tredici subite). Il Sassuolo ha invece, un rendimento esterno da primo posto, trentuno punti realizzati sui totali settantadue, dei quali quarantuno sono giunti tra le mura di casa; 

dove ha messo a segno (fuori casa) nove vittorie, quattro pareggi e due ko (ventisei reti trovate contro le quattordici subite). 

La compagine neroverde giunge dalla rocambolesca vittoria giunta in rimonta nel derby sulla Reggiana per ben cinque ad uno ed è in striscia utile da otto turni (sei vittorie e due pareggi), andando a segno da quattro match. L’ultima gara terminata a reti bianche, risale al 21 febbraio – la partita disputata a Marassi in casa della Samp. 

Da allora, la squadra di Grosso, è una macchina costruita per vincere e forte anche dei risultati finora trovati, vive decisamente sulle ali dell’entusiasmo e spinta dagli ultimi punti decisivi per la promozione.

In casa rosanero, l’aria che si respira è tutt’altra, considerando che c’è da mettere in saccoccia un posto utile nella griglia dei playoff in questo sempre più avvincente rush finale diviso tra lotta per non retrocedere e obiettivi di squadra, e farlo con una posizione quanto più agevole possibile potrebbe significare tanto.

Coach Alessio Dionisi è sul pezzo e allenamento dopo allenamento settimanale, spinto anche dalla vittoria sul campo della Salernitana, che ha dato maggiore linfa rispetto alle “crepe” viste, con la gara interna da blackout con la Cremonese, l’imperativo ora in casa rosanero, è fare quanti più punti possibili nelle restanti partite che mancheranno da qui alla fine del torneo cadetto, per allontanare il giusto malcontento e cercare di rimediare una stagione non del tutto rosea. Disputare in casa la gara di campionato contro la capolista Sassuolo, dà quel senso forte di andare a recitare un ruolo da protagonista, non essere la vittima sacrificale di turno, e al tempo stesso, poter contare sulla spinta dei tifosi che giungeranno al Barbera in vista del fischio d’inizio fissato alle h 15.

Palermo-Sassuolo, in programma domenica 6 aprile – mette a confronto Alessio Dionisi e Fabio Grosso. Quale dei due coach, potrà gioire al termine di novanta minuti più recupero? L’arbitro designato del match è Fabio Maresca della sezione di Napoli. 

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