Calcio – Gattuso, debutto da incorniciare. L’Italia si impone per 5-0 sull’Estonia: a segno Kean, Retegui (doppietta), Raspadori, Bastoni.
A partire dall’Inno di Mameli si comincia a vedere la grinta di Gattuso, cantando a squarciagola ed entrando a pieno in tema partita.
Non poteva esserci miglior debutto sulla panchina azzurra di Gennaro Gattuso. Dopo una prima frazione bloccata, l’Italia mantiene il pallino del gioco, tira tanto, e nella ripresa trova cinque goal nell’arco di trentaquattro minuti contro l’Estonia
“Manita” calata all’Estonia e gli azzurri continuano a sperare nel Gruppo I delle Qualificazioni ai Mondiali di calcio.
L’Italia opta per un 4-4-2: Donnarumma, Dimarco, Calafiori, Bastoni, Di Lorenzo, Zaccagni, Tonali, Barella, Politano, Retegui, Kean.
L’Estonia risponde con un 4-2-3-1: Hein, Schjonning-Larsen, Paskotsi, Kuusk, Saliste, Palumets, Shein, Kristal, Kait, Sinyavskiy, Sappinen.
La partita – Primo tempo Al 4’ ci prova Politano. L’Italia trova il primo corner. Poco dopo giunge l’azione non concretizzata da Dimarco ed è nuovamente calcio d’angolo per gli azzurri. Allo scoccare del trentesimo non viene sanzionato il contatto nell’area piccola difesa dall’Estonia ed il gioco riprende.
Trascorsi sessanta secondi, 31’, Patrik Kristal è il primo ammonito del match. Al 42’ la squadra di casa ha a disposizione un angolo. L’arbitro concede sessanta secondi di recupero. Occasione sciupata da Retegui, 46’, che colpendo di testa va vicino alla rete del vantaggio – non arrivato in virtù della prodezza dell’estremo difensore estone, Hein. La palla scheggia la traversa e l’Italia rimane in fase di attacco. Dopo gli sviluppi di un ennesimo corner la prima frazione termina sullo zero a zero.
L’Italia nei primi 46’ ha trovato quattro tiri nello specchio e diciassette tiri totali, senza però sbloccarla.
Secondo tempo – Si rientra sul terreno di gioco senza cambi in vista. Al 51’ è ancora una volta Politano a provare la conclusione.
L’Italia mantiene il pallino del gioco e trova il vantaggio al 58’ dove c’è la firma di Moise Kean dopo l’assist vincente di tacco di Retegui. Gli azzurri ci prendono gusto e andando in contropiede vanno vicino al raddoppio: lo stesso Moise Kean a tu per tu con l’estremo difensore ospite, Hein, colpisce il palo. L’Estonia pensa al primo slot di cambio, 61’: Ainsalu per l’unico ammonito Kristal.
L’Italia rimane in fase di attacco e non sfrutta a dovere l’occasione capitata a Zaccagni, c’è la parata provvidenziale di Hein. Mattia Zaccagni è propositivo, ma l’azione termina sull’out di fondo. Al 64’ è giallo per Bastoni. Doppio cambio effettuato tra le fila degli azzurri, 67’: Raspadori per Zaccagni e Cambiaso per Dimarco.
Giunge il secondo cambio per gli ospiti, 67’: Robi Saarma per Sinyavskiy. Trascorsi due minuti, 69’, l’Italia trova la rete del raddoppio: Mateo Retegui viene servito a dovere da Raspadori. Dopo appena centoventi secondi, 71’, gli azzurri sfruttano a dovere un contropiede interpretato alla perfezione: il neo entrato Giacomo Raspadori servito da Matteo Politano fa tre a zero.
Al 76’ i padroni di casa optano per un doppio cambio: Locatelli per Tonali, Orsolini per Politano. Fallo e giallo indirizzato a Paskotsi, 77’. Tra lo scoccare dell’80’ ed 81’, l’Estonia pensa ad una doppia sostituzione: Tamm per Paskotsi, Soomets per Shein e Anier per Sappinen. Esce tra gli applausi l’autore del goal Moise Kean, 84’: al suo posto gli subentra Francesco Pio Esposito. Sono cinque i minuti di recupero concessi dall’arbitro.
L’Italia ci prende gusto e trova due reti nell’arco di breve tempo: all’89’ c’è Mateo Retegui servito da Cambiaso e fa doppietta, al 92’ sull’assist di Raspadori arriva la firma di Alessandro Bastoni.
Al 95’ è giallo per Anier. Al triplice fischio finale è cinque a zero per i giocatori allenati da Gattuso, con l’Italia che sale a sei punti.
Nel prossimo turno, in programma la prossima settimana a partire da lunedì 8 settembre, mentre la compagine estone gioca in casa contro l’Andorra, l’Italia è impegnata in trasferta per affrontare l’Israele. Gli azzurri sono tornati a macinare gioco, sfruttando al massimo ogni verticalizzazione, di assoluta rilevanza per rilanciarsi in un girone dove al momento comanda la Norvegia a punteggio pieno, che in questo turno ha osservato il turno di riposo complice le cinque squadre suddivise nel girone.
Kean, Retegui (2), Raspadori e Bastoni cercano di allontanare le recenti crepe della gara con la Norvegia. Ed ora, è la volta buona? Gennaro Gattuso super carico e determinato ha posto i suoi obiettivi. L’Italia adesso, non ha più scuse per rilanciare ambizioni e futuro tracciato.
Data partita: 5 settembre 2025
Italia-Estonia Moise Kean (58’), Mateo Retegui (69’), Giacomo Raspadori (71’), Mateo Retegui (89’), Alessandro Bastoni (92’)
Arbitro: Joao Pinheiro (POR)
Ammonizioni: 1-3. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Calci d’angolo: 12-3. Tiri in porta: 13-2. Tiri totali: 40-4. Possesso palla: 70%–30%.
Minuti di recupero: 1′ prima frazione e 5′ seconda frazione. Totali: 6′.
All. Gennaro Gattuso (Italia) 9 – All. Jürgen Henn (Estonia) 5
MVP: Mateo Regui (Italia) 11
Impianto: Stadio di Bergamo







