Conclusi i lavori all’aeroporto “Catullo” di Verona, soddisfazione dell’assessore Gottardi

“Consentirà di rafforzare la connettività del Trentino con i principali hub nazionali e internazionali”

“Il completamento del nuovo terminal dell’aeroporto Catullo segna un traguardo di grande importanza per il Trentino e per tutto il Nord Est. Lo scalo rappresenta infatti una delle porte d’accesso fondamentali per il nostro territorio. L’ampliamento del terminal, la modernizzazione dei gate e dei servizi passeggeri, insieme alle soluzioni sostenibili adottate, consentiranno di rafforzare la connettività del Trentino con i principali hub nazionali e internazionali, favorendo turismo, impresa e sviluppo economico”. Così, l’assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette della Provincia autonoma di Trento, Mattia Gottardi, intervenendo in occasione della conclusione ufficiale dei lavori del progetto “Romeo”, che hanno cambiato il volto dell’aeroporto di Verona-Villafranca.

“Le soluzioni adottate con l’intervento – ha aggiunto l’assessore – permettono di accogliere nuovi flussi di visitatori, garantendo efficienza, sicurezza e qualità dei viaggi. Si tratta di un esempio concreto di come pianificazione, innovazione e collaborazione tra istituzioni possano generare valore per i cittadini e per il territorio, consolidando il ruolo del Catullo come infrastruttura strategica nel sistema aeroportuale di prossimità, anche in relazione ai Giochi olimpici e paralimpici invernali”.

I lavori per il nuovo terminal sono iniziati il 28 luglio 2021 e si sono conclusi nei tempi previsti, senza alcuna interruzione dell’operatività dello scalo. Il progetto ha riguardato l’ampliamento dell’area partenze, la cui superficie è passata da 24.840 a 36.370 metri quadrati, a cui si è aggiunta la ristrutturazione di oltre 10.000 metri quadrati di aree già esistenti, per un investimento complessivo di oltre 90 milioni di euro. L’infrastruttura è stata realizzata in un’ottica di sostenibilità ambientale, alta manutenibilità e risparmio energetico. Il terminal, come da programma, è stato attivato per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026.

L’aeroporto “Catullo”, partecipato al 14,24% dalla Provincia autonoma di Trento e inserito all’interno del Polo aeroportuale del Nord Est, ha registrato un traffico di quattro milioni di passeggeri nel 2025, un record nella storia dello scalo. Attualmente può contare su 11.000 metri quadrati di aree aperte al pubblico, 2.450 metri quadrati di aree commerciali, 4.100 metri quadrati di locali tecnici e di servizio, 3.500 metri quadrati di magazzini e 3.550 metri quadrati di facciate vetrate.

(lb)

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Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento

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