Calcio – Champions League, rocambolesco pareggio tra Barcellona e Inter: 3-3. Lamine Yamal regala spettacolo, nerazzurri – non basta una doppietta realizzata da Denzel Dumfries.
Il Barcellona mantiene il pallino del gioco forte del settantadue per cento del possesso palla contro il ventotto dei nerazzurri, ma quanta intensità ci hanno messo in campo Dumfries & Co
Arriva un pareggio a suon di gol tra Barca ed Inter nel match di andata valevole la semifinale di andata di calcio di Champions League. Gli uomini di Simone Inzaghi non sono riusciti a reggere il doppio vantaggio maturato nell’arco di soli 21’ – subendo poi il ritorno dei blaugrana
Il Barcellona scende sul rettangolo di gioco con un 4-2-1-3: Szczesny, Martin, Martinez, Cubarsi, Kounde, Pedri, de Jong, Olmo, Raphinha, Torres, Yamal.
L’Inter risponde impostando un 3-5-2 a rombo: Sommer, Bisseck, Acerbi, Bastoni, Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco, Martinez, Thuram.
La partita – Primo tempo Parte la sfida allo stadio Olimpico al Montjuic. L’Inter comincia con il piglio giusto e alla prima occasione, 1’, passa in vantaggio con Marcus Thuram che servito da Dumfries di tacco infila la palla nella rete difesa dall’ex Juventus, Szczesny. Al 5’ il Barcellona trova il primo corner, calciato da Rafinha. Dopo un buon assist di Yamal, i padroni di casa cercano da via del pari – occasione sciupata da Ferran Torres. Nell’altro fronte di gioco, 13’, Barella viene colto in offside. Il corner di Rafinha viene spazzato via dalla difesa dell’Inter, 19’. Poco dopo, lo stesso Ferran Torres va vicinissimo alla rete, l’azione riparte dal fondo. L’Inter ci prende gusto e quando siamo al 21’ realizza il raddoppio con Denzel Dumfries.
Trascorrono solo tre minuti, 24’, ed il Barcellona rientra in partita grazie alla rete siglata da Lamine Yamal. Parata provvidenziale eseguita da Sommer, 27’. Olmo ci prova al 30’. Ancora una volta è Dami Olmo a rendersi pericoloso, 36’ e il Barcellona va dalla bandierina. Dal corner a favore, 38’, i locali riducono lo svantaggio (1-2), con Ferran Torres che spiazza questa volta Sommer. Giunti al 42’ il Barca è costretto al primo slot di cambio, forzato: al posto dell’infortunato Jules Kounde gli subentra Eric Garcia. Raphinha tenta un tiro potente dalla lunga distanza, ma non basta per impensierire la difesa nerazzurra. Al 43’ è angolo per i locali. Sono centoventi i secondi da recuperare. Si rientra negli spogliatoi sul pari, per il due a due.
Secondo tempo – Tornati in campo al 46’ gli allenatori optano per un cambio per parte: Ronald Araujo subentra a Martin; Lautaro Martinez esce infortunato – al suo poto entra Mehdi Taremi. La conclusione cercata da Federico Dimarco è alta, 50’. Carlos Augusto verrà rimpiazzato dallo stesso Dimarco, 56’. L’estremo difensore di casa, Szczesny, anticipa l’azione pensata da Dumfries. Il primo giallo del match giunge a Calhanoglu al minuto 59. Denzel Dumfries è sul pezzo e di testa insacca Szczesny, per il gol che vale il controsorpasso: 2-3 al minuto 64’. I padroni di casa hanno l’occasione di sfruttare un corner. E dagli sviluppi di quest’ultimo – ritrovano il pareggio, dopo la traversa colpita da Raphinha, c’è uno sfortunato autogol dell’estremo difensore nerazzurro, Sommer per il tre a tre. Dentro Lopez per Olmo, 68’. Giallo indirizzato a Pau Cubarsi allo scoccare del settantesimo. Un minuto dopo, 71’, Simone Inzaghi pensa di sostituire Hakan Calhanoglu, con Davide Frattesi. Thuram tenta un tiro dalla distanza – ma viene parato, 72’. L’Inter verticalizza a dovere ed infatti aveva realizzato un altro gol, con Henrikh Mkhitaryan al 75’ – annullato dal VAR. Ottimo intervento di Sommer su Raphinha al 79’. Dumfries questa sera ha dato tutto e viene rimpiazzato dal compagno Matteo Darmian, all’81’. Altro cambio per i nerazzurri, sempre all’81’: Zielinski subentra al posto di Marcus Thuram. Dopo due minuti esatti, 83’, il Barca effettua due sostituzioni: Pedri per Gavi e Christensen preleva il posto di Pau Cubarsi. Il Barcellona aggancia una bella palla in area di rigore e all’87’ ha l’occasione di riportarsi addirittura avanti, con Lamine Yamal ma spedisce alto. L’azione viene deviata sulla traversa. Sono quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro. In piena ‘Zona Cesarini’ l’Inter compie una parata provvidenziale grazie all’estremo difensore Sommer, che si fa chiamare reattivo sulla conclusione cercata da Raphinha, 91’. Sugli sviluppi il Barcellona calcia un angolo quando siamo giunti al minuto 92. Non c’è più tempo. Al triplice fischio finale il match termina in perfetta parità (3-3). E in vista del passaggio del turno, si deciderà tutto al ritorno – quando il 6 maggio, in casa dell’Inter sarà grande sfida nella sfida.
Il tecnico nerazzurro, Inzaghi a fine match, sottolinea: “Rientriamo a Milano con soddisfazione, ma al tempo stesso filtra rammarico per quanto si è visto stasera”. Le parole del CT blaugrana, Flick: “Lamine Yamal ci ha indicato la strada giusta da percorrere. Affrontare l’Inter è una finale prima della finale”.
Barcellona-Inter 3-3 Marcus Thuram (1’), Denzel Dumfries (21’), Lamine Yamal(24’), Ferran Torres (38’), Denzel Dumfries (64’), Yann Sommer (65’) autogol
Arbitro: Clément Turpin (FRA)
Ammonizioni: 1-1. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Calci d’angolo: 7-2. Tiri in porta: 9-3. Tiri totali: 19-7. Possesso palla: 72% – 28%
Minuti di recupero: 2’ primo tempo, secondo tempo 4’. Totali: 6’
Hans-Dieter Flick 8,5-Simone Inzaghi 7,5
MVP: Denzel Dumfries (Inter) 10,5. Migliore in campo Barcellona: Lamine Yamal 9,5
Impianto: stadio Olimpico al Montjuic di Barcellona


