Cronaca – Carlo Verdone eguaglia Alberto Sordi. Sindaco per un giorno a Roma.

Carlo Gregorio Verdone è un attorecomicoregista e sceneggiatore, originario di Roma.

Nel giorno del suo 75esimo compleanno, Carlo Verdone trascorre una giornata diversa dal solito, e diventa sindaco per un giorno nella città di Roma.

Storia e carriera Carlo Verdone – È figlio di Mario Verdone, docente universitario di storia del cinema, dirigente di cinematografia e critico di cinematografia a Roma e di Rosanna Schiavina, professoressa di lettere.

Si diplomò al Liceo classico ginnasio “Torquato Tasso” di Roma. Nel 2017 gli fu conferito il Dottorato Honoris Causa in Beni Culturali e Territorio dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. A luglio 2024 al Teatro antico di Taormina, per la settantesima edizione del “Taormina Film Fest”, fu premiato, assieme al cognato Christian De Sica, con il “Nastro d’argento speciale”.

Ad inizio di carriera, importante fu la sua attività nell’ambito del cabaret

Debuttò proponendo una serie di personaggi, che hanno ottimo riscontro da parte del pubblico. Un episodio significativo determinò il suo futuro. A una serata organizzata per un suo spettacolo, partecipò il grande critico Franco Cordelli, che lo recensì con ammirazione il giorno seguente sul quotidiano “Paese Sera”. A teatro lo vide Enzo Trapani, regista televisivo, che nel 1977 lo fece debuttare sul piccolo schermo, all’interno del varietà “Non stop”, con una nuova generazione di comici, dal gruppo de “La Smorfia”, con Massimo Troisi, ai “Gatti di Vicoli Miracoli”. Il successo fu grandissimo. Infatti Sergio Leone, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, ne restò affascinato e lo chiamò per debuttare sul grande schermo.

Il suo debutto alla regia di un lungometraggio avviene con “Un sacco bello”, del 1980, dove interpretò i personaggi del suo repertorio teatrale e televisivo. 

La pellicola successiva, del 1981, fu “Bianco, rosso e Verdone”, che si dimostrò essere una nuova esposizione di personaggi del suo repertorio, propose la figura di Elena Fabrizi, sorella di Aldo, meglio nota come “Sora Lella”. Successivamente Verdone lavorò ad una commedia, “Borotalco” del 1982, che ottenne grande successo.

Lavorò anche al fianco di Alberto Sordi. Girarono due pellicole insieme: “In viaggio con papà”, per la regia dello stesso Sordi, e “Troppo forte”, diretto da Verdone.

Carlo Verdone mantiene allo stesso tempo un rapporto, privilegiato con i canoni della commedia all’italiana presenti nella tradizione, dai grandi della comicità fino ad arrivare ai dettami di un cinema più impegnato, tenendo fede a uno stile “medio-alto” che ne fa un regista e un interprete tra i più amati dal pubblico.

Tra i suoi film più noti troviamo “Compagni di scuola” del 1988, commedia corale in cui dirige ben diciotto interpreti co-protagonisti, “Maledetto il giorno che t’ho incontrato” del 1992, una tragicomica storia d’amore di due nevrotici e insoddisfatti, interpretata in coppia con Margherita Buy; “Al lupo al lupo” del 1992, interpretato con Francesca Neri e Sergio Rubini, in cui analizza le dinamiche familiari e il rapporto complesso di tre fratelli; “Viaggi di nozze” del 1995, in cui ripropone lo stile macchiettistico e la struttura ad episodi dei film d’esordio. 

Fu protagonista in “Il mio miglior nemico”“Grande, grosso e… Verdone” del 2008,“Io, loro e Lara” del 2010; fino a “Posti in piedi in paradiso” del 2012 e “Sotto una buona stella” del 2014.

Nel bel mezzo, tra questi ultimi due, nel 2013, Verdone ha partecipato al film premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, per la cui interpretazione si aggiudica il Nastro d’argento al migliore attore non protagonista. 

Nel 2021 ha presentato alla Festa del Cinema di Roma la serie tv “Vita da Carlo”, che racconta alcuni aspetti della sua vita e carriera. Forte del successo la serie tv “Vita da Carlo” è giunta alla quarta edizione nel 2025.

Fin dai suoi esordi nel programma “Non stop”, Verdone ha interpretato diversi personaggi, molti dei quali ricorrenti e che sono stati il fulcro delle sue prime pellicole. Ognuno di essi è una sorta di maschera. Rappresenta una delle sfaccettature dell’uomo moderno, con tutti i problemi, le complicazioni della società italiana nella seconda metà del XX Secolo. I personaggi, associati quasi sempre a gag spassose e situazioni definite paradossali, lo hanno reso molto popolare. Successivamente, e in particolare modo negli ultimi decenni, Verdone si è gradualmente distaccato dai personaggi che lo hanno reso celebre, preferendo affrontare temi più profondi.

Giorno dopo giorno, Verdone, nutre l’ambizione e la verve scenica, dettata da un forte umorismo e perfetta passione del cinema, proprio come quella del primo giorno. E, come aveva già annunciato da Fabio Fazio, a “Che Tempo che Fa”, il 17 novembre 2025 per Carlo Verdone resta e resterà nel suo cuore avendo ricoperto il ruolo di sindaco per un giorno nella sua amata Roma, accompagnato da Roberto Gualtieri.

Era accaduto venticinque anni fa, con Alberto Sordi.

Ecco le parole dello stesso Carlo Verdone«È stata una grande emozione proprio come mi aspettavo».

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