Cronaca – Cambio ora legale 2025, lancette avanti di sessanta minuti.
Ancora una volta anche nel 2025 giunge come da convenzione esattamente nell’ultima domenica di marzo, il 30 marzo
Tra il 29 e il 30 marzo, precisamente alle 2 di notte, le lancette verranno spostate di sessanta minuti. Si perde un’ora di sonno, ma se ne guadagna una di luce naturale ogni giorno. L’ora legale resterà sino al 26 ottobre del 2025, quando rientrerà l’ora solare.
Ciò che accade in Italia si verifica analogamente anche nel resto d’Europa. Si fa riferimento alle direttive dell’Unione Europea, decise a stabilire lo spostamento delle lancette in avanti nell’ultima domenica di marzo in tutti i Paesi, che ne fanno parte.
Introdotta nel 1966, l’era legale è stata usata sempre in alternanza a quella solare.
Le eccezioni arrivano da alcune parti dell’Arizona e dalle Hawaii, che fino a questo momento non fanno scattare l’utilizzo dell’ora legale. Ci siamo. Il suo utilizzo ha impatti rilevanti sui consumi di gas ed elettricità. Secondo alcune stime, l’Italia dal 2004 al 2023 ha risparmiato circa 2,2 miliardi di euro e 11,7 miliardi di kWh di elettricità. Inizieremo a guadagnare un’ora di luce naturale, fattore importante per ridurre al massimo consumi, per un impatto minore sull’ambiente, e dunque per una sostenibilità ambientale.


