Anna La Croce e Giuseppe Zavaglia protagonisti al Borgia Film Festival: tra musica, cinema e una testimonianza contro il bullismo

La giovane cantautrice, ospite canora della prima serata della X edizione, e l’attore di “Sottovoce” al centro di una serata che ha unito spettacolo, cinema, cultura e impegno sociale

BORGIA – Musica, cinema, cultura e impegno sociale si sono incontrati il 5 agosto 2026 sul palco della prima serata della X edizione del Borgia Film Festival, nella cornice di Villa Pertini a Borgia.

Una serata particolarmente significativa, non soltanto perché ha inaugurato il decennale della manifestazione, ma anche per la presenza di numerosi ospiti e artisti provenienti da diversi ambiti dello spettacolo.

Tra loro, Anna La Croce, giovane cantautrice calabrese, ospite canora della serata, e Giuseppe Zavaglia, attore tra i protagonisti del cortometraggio Sottovoce, presentato proprio durante l’appuntamento inaugurale.

Due percorsi artistici differenti, quello della musica e quello della recitazione, che nella stessa serata si sono incontrati attraverso il cinema e un messaggio comune di sensibilizzazione.

Anna La Croce, ospite canora della prima serata

Anna La Croce è salita sul palco del Borgia Film Festival in qualità di ospite canora, portando al pubblico due momenti musicali particolarmente intensi.

La giovane artista ha interpretato il proprio inedito “La mia destinazione”, brano che rappresenta una nuova tappa del suo percorso autorale, e “Buttalo via” di Mia Martini, confrontandosi con una delle interpreti più importanti e profonde della musica italiana.

Le sue interpretazioni hanno ricevuto un particolare apprezzamento da parte del pubblico presente, che ha accolto con partecipazione la performance della giovane cantautrice.

La musica, però, è stata soltanto una parte della presenza di Anna all’interno della serata.

La sua partecipazione si è infatti intrecciata con il mondo del cinema attraverso “Sottovoce”, cortometraggio diretto da Fabio Mancuso e sceneggiato da Carmela Curcio.

Anna La Croce nel cast di “Sottovoce”

Nel cortometraggio Anna La Croce interpreta la migliore amica della protagonista, assumendo un ruolo importante all’interno della storia.

La sua presenza nel progetto rappresenta così un ulteriore tassello del percorso artistico della giovane calabrese, che alla musica affianca anche esperienze nel campo della recitazione.

Sottovoce affronta tematiche forti e delicate legate al bullismo, alla violenza e alla violenza di genere, utilizzando il linguaggio cinematografico per portare all’attenzione del pubblico una realtà che troppo spesso rimane nascosta o non viene raccontata.

Durante la serata, il progetto è stato presentato alla presenza del regista Fabio Mancuso, di Carmela Curcio, sceneggiatrice e scenografa, e degli interpreti coinvolti nell’opera.

Giuseppe Zavaglia, una figura centrale nel cortometraggio

Tra gli attori principali di Sottovoce c’è Giuseppe Zavaglia, che nel cortometraggio interpreta una figura violenta, assumendo un ruolo particolarmente delicato all’interno della narrazione.

La sua interpretazione contribuisce a rappresentare uno degli aspetti più drammatici della storia e a rendere concreto il messaggio dell’opera.

Zavaglia ha inoltre contribuito alla riuscita del progetto cinematografico insieme al regista Fabio Mancuso, a Carmela Curcio e agli altri componenti del cast.

Nel corso della prima serata del Borgia Film Festival, a Giuseppe Zavaglia è stato conferito anche un riconoscimento, valorizzando il suo contributo artistico all’interno del cortometraggio.

La sua presenza sul palco, accanto ad Anna La Croce, ha quindi rappresentato uno dei momenti nei quali il cinema ha incontrato direttamente il pubblico.

Dal cinema alla realtà: la testimonianza di Anna

Il momento dedicato a Sottovoce ha assunto un significato ancora più forte grazie alla testimonianza di Anna La Croce.

La giovane artista ha infatti parlato pubblicamente della propria esperienza con il bullismo, portando all’interno della serata una dimensione personale e reale.

La sua voce, prima protagonista attraverso la musica, è diventata così anche voce di testimonianza.

Da una parte il cortometraggio, attraverso la finzione cinematografica, racconta situazioni di violenza e le dinamiche che possono accompagnarle.

Dall’altra Anna ha scelto di parlare della propria esperienza, trasformando il vissuto personale in un momento di riflessione e sensibilizzazione.

È stato proprio questo incontro tra storia cinematografica e testimonianza reale a rendere particolarmente significativo il momento condiviso sul palco.

Una serata con importanti ospiti dello spettacolo

La presenza di Anna La Croce e Giuseppe Zavaglia si è inserita all’interno di una serata caratterizzata dalla partecipazione di numerosi artisti e personalità del mondo dello spettacolo.

Tra gli ospiti più importanti della serata inaugurale anche Francesca Cipriani, che ha condiviso il palco con gli artisti e i protagonisti dell’evento.

Il programma della X edizione ha inoltre visto la partecipazione, nelle serate successive, di importanti nomi dello spettacolo, tra cui Claudio Batta e Paolo Conticini.

La presenza di artisti affermati accanto a giovani talenti e professionisti del territorio rappresenta una delle caratteristiche del Borgia Film Festival, capace negli anni di creare un punto d’incontro tra cinema, spettacolo e nuove realtà artistiche.

Dieci anni di cinema e cultura

La partecipazione di Anna La Croce e Giuseppe Zavaglia assume un significato particolare anche considerando il contesto nel quale è avvenuta.

Il Borgia Film Festival è infatti un Festival internazionale del cortometraggio nato dall’idea di Rosalba Fusto, figura centrale nella sua realizzazione e presidente dell’Associazione Culturale Cinemando.

Fusto, alla guida dell’associazione dal 2011, ha contribuito alla nascita e alla crescita di un progetto che negli anni ha trasformato Borgia in un luogo di incontro per il cinema, gli artisti e la cultura.

Nel 2026 il Festival ha raggiunto la X edizione, celebrando quindi un importante traguardo: dieci anni di attività dedicati al cortometraggio, alla cultura cinematografica e alla valorizzazione dei talenti.

La manifestazione si è svolta dal 5 al 7 agosto 2026, con la X edizione ospitata nella cornice di Villa Pertini.

La presentazione del decennale ha visto coinvolti, tra gli altri, Rosalba Fusto, il sindaco di Borgia Elisabeth Sacco, la giornalista Letizia Varano e i componenti della giuria.

Un percorso che testimonia la continuità e la crescita di una manifestazione ormai consolidata nel panorama culturale calabrese.

Un Festival che negli anni ha ospitato grandi nomi

Il valore del Borgia Film Festival è testimoniato anche dagli importanti personaggi che negli anni hanno preso parte alla manifestazione.

Nel corso delle diverse edizioni il Festival ha ospitato numerosi protagonisti del cinema e della televisione, tra cui Manuela Arcuri, Ricky Memphis, Maurizio Mattioli, Laura Torrisi, Iago Garcia, Fortunato Cerlino, Paolo Ruffini, Carmen Russo, Enzo Paolo Turchi, Maurizio Casagrande, Andrea Roncato e Stefania Orlando, oltre a numerosi altri artisti e professionisti.

La X edizione ha confermato questa vocazione, affiancando ai cortometraggi in concorso importanti ospiti del mondo dello spettacolo e dando contemporaneamente spazio a giovani artisti e nuove espressioni creative.

È proprio in questo contesto che si colloca la presenza di Anna La Croce e Giuseppe Zavaglia.

Un’esperienza significativa per il percorso artistico

Per Anna La Croce, essere stata scelta come ospite canora della prima serata della X edizione del Borgia Film Festival rappresenta una tappa significativa del proprio percorso artistico.

Non si è trattato infatti di una semplice serata musicale, ma della partecipazione a una manifestazione culturale arrivata al suo decimo anno di attività, con una vocazione internazionale e una storia costruita attraverso il cinema, il cortometraggio e la presenza di importanti personalità dello spettacolo.

Anna ha avuto l’opportunità di portare la propria musica all’interno di un contesto cinematografico e culturale, ma anche di mostrare un’altra dimensione del proprio percorso attraverso la partecipazione al cortometraggio Sottovoce.

La sua presenza ha così unito canto, recitazione e testimonianza.

Per Giuseppe Zavaglia, invece, la serata ha rappresentato un momento importante per presentare al pubblico il lavoro svolto in Sottovoce e per ricevere un riconoscimento legato alla sua partecipazione al progetto.

Due artisti, due linguaggi, un messaggio

Anna La Croce e Giuseppe Zavaglia hanno quindi rappresentato due linguaggi diversi dell’arte.

Anna attraverso la musica, la recitazione e la testimonianza.

Giuseppe attraverso il cinema e l’interpretazione di un personaggio complesso e violento.

Insieme hanno contribuito a portare sul palco una riflessione su temi che riguardano direttamente la società e soprattutto le nuove generazioni.

Il cortometraggio Sottovoce, attraverso la storia dei suoi personaggi, e la testimonianza di Anna hanno creato un ponte tra finzione e realtà, dimostrando come l’arte possa diventare uno strumento di consapevolezza.

Ed è proprio questa una delle peculiarità di una manifestazione come il Borgia Film Festival: non limitarsi alla proiezione di opere cinematografiche, ma creare uno spazio nel quale cinema, musica, teatro, cultura, spettacolo e testimonianze personali possano incontrarsi.

Un palco che diventa cultura

La serata del 5 agosto ha dunque rappresentato per Anna La Croce e Giuseppe Zavaglia un’esperienza artistica inserita in un contesto di particolare rilievo.

Anna ha portato la propria voce musicale davanti al pubblico, ricevendo un’accoglienza particolarmente positiva, e successivamente ha dato voce alla propria esperienza attraverso una testimonianza sul bullismo.

Giuseppe ha portato sul palco il proprio percorso cinematografico e il lavoro svolto per Sottovoce, ricevendo un riconoscimento per il suo contributo.

Attorno a loro, il Festival ha riunito registi, sceneggiatori, attori, musicisti, giornalisti, ospiti nazionali e personalità dello spettacolo.

Una serata nella quale l’arte non è stata soltanto intrattenimento, ma anche racconto, cultura e sensibilizzazione.

Per Anna La Croce e Giuseppe Zavaglia, il 5 agosto 2026 rappresenta quindi una tappa significativa: due giovani artisti che hanno condiviso il palco di una manifestazione arrivata al suo decimo anno, portando ciascuno il proprio linguaggio e contribuendo, attraverso il cinema e la musica, a raccontare una realtà che non può essere ignorata.

Perché quando un palco diventa luogo di incontro tra arte, cultura e testimonianza, il valore di un’esibizione va oltre il momento dello spettacolo: diventa parte di una storia da raccontare.

comunicato stampa

Anna La Croce
Anna La Croce e Giuseppe Zavaglia
Francesca Cipriani con la cantautrice Anna La Croce
Francesca Cipriani con Anna La Croce
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