CULTURA. AL VIA I LABORATORI PER UN FILM MUSICALE CON GLI ABITANTI DI SANZA, PROGETTO DI PREPARAZIONE ALLA PRIMA EDIZIONE DEL SANZA FESTIVAL.

La creazione di un film musicale ispirato al territorio che coinvolgerà un’intera comunità. È questa la finalità del progetto formativo che la direzione artistica della Fondazione Campania dei Festival ha ideato per il Comune di Sanza, borgo tra i più suggestivi della provincia di Salerno. Un percorso che a partire da questo mese e fino a giugno vedrà impegnati 10 professionisti di rilievo nazionale in altrettanti laboratori artistici rivolti ad allievi minorenni ed over 18. I corsi, affidati a Renato Salvetti (sceneggiatura, ma anche composizione e registrazioni canzoni), Marina Sorrenti (recitazione), Franca Abategiovanni e Giulia Amodio (recitazione under 18), Piero Leccese (danza e azioni sceniche), Giovanni Longobardi (canto), Carmen Battagliese (costumi), Sara Palmieri e Maria Lourdes Giaquinto (scenografia), Davide Aronica (montaggio cinematografico), avranno la durata di 3 ore con cadenza bisettimanale e saranno parte integrante del lungometraggio finale, le cui riprese sono in programma tra giugno e luglio. Gli allievi, dunque, oltre ad apprendere le basi delle diverse discipline, contribuiranno alla creazione del film in ogni sua fase, diventandone in tutto e per tutto parte attiva. Non solo attori, dunque, ma molto di più, in un gioco capace di mixare realtà e finzione, verità e immaginazione, talento individuale e lavoro di squadra. Il progetto cinematografico è parte del percorso di preparazione della prima edizione del Sanza Festival, che dopo il prologo di tre giorni dello scorso anno, concluso con il dj set di Fedez in Villa Comunale, si svolgerà in un periodo compreso tra la metà di luglio e la prima settimana di agosto 2026.

“Il nostro obiettivo-come ricorda Ruggero Cappuccio, direttore artistico della Fondazione Campania dei Festival-è da sempre quello di coniugare la bellezza del territorio campano, soprattutto se estraneo al flusso del turismo di massa, con la bellezza dell’arte e della cultura in generale. In questo caso poi gli abitanti di Sanza, borgo dell’accoglienza, saranno i veri protagonisti, partecipando in prima persona alla realizzazione di un film con il sostegno e le competenze di professionisti del settore. Credo che sia il modo migliore per celebrare la nascita del nuovo Festival che partirà in estate. Venire alla luce insieme, in un percorso di condivisione del sogno, è la via più semplice e più efficace di valorizzazione e crescita di una comunità e del luogo in cui vive”. Un senso di comunità che Vittorio Esposito, sindaco di Sanza, individua come “valore assoluto”. “La comunità locale- specifica- è identità e cultura. A noi piace raccontare storie vere, quelle della gente comune. Ci piace raccontare di tradizioni locali e aneddoti che definiscono l’anima di un popolo. Ci piace raccontare cosa rende un luogo unico. La gente, il paesaggio, l’enogastronomia, la storia. La comunità si ritrova e si riconosce. Bambini, adulti, professionisti, madri e padri, impegnati in laboratori culturali per scoprire e ricostruire identità ma anche un modello condiviso di crescita sociale. È il primo passo questo di un progetto culturale più ampio, immaginato dall’amministrazione comunale per costruire, conservare e tramandare la memoria collettiva delle famiglie di Sanza. I laboratori culturali sono l’anima del progetto “Sanza borgo dell’accoglienza”. Un percorso che ci condurrà, tutti insieme, ad una nuova visione condivisa di promozione della nostra comunità, anche attraverso la prima edizione del Sanza Festival, la prossima estate, dopo il grande successo del prologo dello scorso anno”.

Un Festival che rientra nello schema attuativo di una precisa delibera della Regione Campania che, nel 2022, ha individuato Sanza come luogo pilota per il progetto di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati. Tre giorni in cui Sanza sarà protagonista assoluta della scena artistica della Campania, con spettacoli di teatro di strada, arti funamboliche, giocolerie, concerti di musica pop contemporanea e incontri pubblici con protagonisti della letteratura nazionale. La suggestione di un’illuminazione immersiva coinvolgerà poi l’intero paese, in un gioco di luci che ne esalterà la bellezza, anche quella più nascosta. Un posto speciale nella programmazione avrà infine proprio il film realizzato dopo il lavoro laboratoriale con gli abitanti di Sanza e dei comuni limitrofi. Proiettato in presenza di uno o più attori cinematografici noti al grande pubblico.

Massimo Perrino

Fondazione Campania del Festival

Comunicato Stampa

error: Contenuto protetto