A qualcuno piace classico 2026
A Palazzo delle Esposizioni ritorna il tradizionale appuntamento con il cinema d’autore con la rassegna A Qualcuno Piace Classico. La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione, si conferma ancora una volta come uno degli avvenimenti culturali più attesi non solo dagli appassionati.
Nel programma di quest’anno spicca il ruolo speciale assegnato al genere noir, a partire dai titoli di apertura e chiusura: Femmina folle di John Stahl, primo film del genere a essere girato in Technicolor, e Strade violente di Michael Mann, uno degli autori che ha maggiormente lavorato a una riformulazione più moderna di questo genere. Visto che “noir” è un termine francese, non poteva mancare un omaggio al cinema d’oltralpe con un film di Claude Chabrol degli anni ‘80, Volto segreto, piccola rarità riproposta in pellicola 35mm. Altre pellicole come Fuggiasco di Carol Reed invece, o come La caccia, capolavoro di Arthur Penn, pur appartenendo al noir, sono declinate il primo sul tema politico della questione nordirlandese, il secondo su un contesto sociale difficile. La politica è presente anche nel mondo totalitario immaginato ne La fuga di Logan di Michael Andersen e naturalmente in Acque del Sud di Howard Hawks, girato durante la Seconda Guerra Mondiale, che ha come protagonista la coppia Humphrey Bogarte Lauren Bacall: questi ultimi, insieme per la prima volta sullo schermo, saranno destinati nella vita ad un’unione tra le più ammirate della storia di Hollywood.
Come ogni anno infine, una serata è dedicata al cinema muto accompagnato dal vivo, con L’angelo del focolare del maestro danese Carl Theodor Dreyer, titolo meno conosciuto e da riscoprire, nel quale, in grande anticipo sui tempi, troviamo una riflessione sul patriarcato e sulle dinamiche di coppia. Un’altra figura maschile sopraffattrice è anche quella del protagonista di Él, titolo molto famoso di Luis Buñuel, che firma uno dei suoi film più riusciti e sferzanti del periodo messicano. Restando infine nell’ambito del cinema surrealista, quest’anno è la volta di Man Ray al centro del consueto programma delle avanguardie: nel cinquantenario della morte infatti, si può considerare un omaggio più che dovuto a uno dei più influenti artisti del Novecento, il primo a dimostrare che, contro ogni logica, si può fare un film anche senza cinepresa.
Foto: locandina ufficiale della manifestazione
Informazioni
QUANDO
dal 20 Gennaio 2026 al 26 Maggio 2026
DOVE
Via Milano, 13
Via Nazionale, 194
CONTATTI
Link al programma:
https://www.palazzoesposizioniroma.it/rassegna/a-qualcuno-piace-classico-2026
ORARI
Programma completo > qui
Newsletter Turismo Roma 2 febbraio 2026


