Castelli illude, Manconi inventa ma non finalizza e il Catania al 93’ da calcio d’angolo beffa la Casertana con Ierardi

All’ora di pranzo al Pinto entrano sul terreno di gioco Casertana e Catania per la settimana giornata del campionato di calcio di Serie C Sky Wifi: il Catania parte con l’acceleratore a mille nel primo tempo e fa già centro su rigore. Nella ripresa subisce le verticalizzazioni rossoblù, il gol del pari, ma poi nel finale la riprende con il difensore Mario Ierardi

La Casertana parte con un 5-3-2: De Lucia, Vezzoni, Favale, Kontek, Belli, Oukhadda, Sandri, Di Tacchio, Piovanello, Castelli, Manconi.

Il Catania risponde impostando un 3-4-2-1: Dini, Ierardi, Di Gennaro, Perrotta, Bruzzanti, Quaini, Vallocchia, Masciangelo, Cavuoti, Cicirelli, Lunetta.

La partita – Primo tempo Partenza sprint della formazione di Emilio Longo: sull’azione di Lunetta partita sulla destra che serve Masciangelo, 3’, il giocatore del Catania viene atterrato nell’area piccola. C’è fallo di Oukhadda e il Catania passa in vantaggio su calcio di rigore al 7’: Emanuele Cicirelli spiazza De Lucia dopo la revisione del FVS. 

Occasione per Bruzzaniti al 13’, c’è la provvidenziale chiusura in angolo. Dopo appena un minuto, 14’, sul tiro di Cicirelli c’è il salvataggio sulla linea di Ivan Kontek allontanando la sfera. Al 29’ giunge il primo cartellino, Vallocchia. Secondo giallo già nel giro di pochi istanti, 32’, indirizzato a Perrotta. Dopo appena sessanta secondi, 33’, anche Vezzoni prende il cartellino. Passano i giri di lancette e cresce di intensità il Catania, 35’: Cicirelli calcia la punizione, ma De Lucia gli nega il gol, con un importante intervento. Allo scoccare del 40’ ancora una volta Catania in possesso di palla e Quaini va vicino al gol. La palla esce sul fondo di poco. Al 43’ Catania ancora una volta pericoloso, con Bruzzaniti che manca il tap-in vincente, non controlla a dovere la palla al momento della conclusione. Il Catania cresce in fase offensiva e la Casertana salva sulla linea deviando le verticalizzazioni ospiti. Sono quattro i minuti di recupero. Quando siamo al 45’+2 Cicirelli ci prova nuovamente da zona interessante su calcio piazzato ma c’è la pronta risposta di Victor De Lucia, che respinge in volo chiudendo in calcio d’angolo. Nella prima frazione la Casertana fa fatica a salire contro un Catania ben messo in campo e dopo quattro minuti i giocatori fanno ritorno negli spogliatoi, con il Catania avanti di uno.

Secondo tempo – Al primo minuto della ripresa, 46’, c’è un cambio per parte: Henin per Vezzoni (Casertana) e Caligara per Cavuoti (Catania). Occasione Catania al 47’: il neoentrato Caligara costringe De Lucia a respingere. Superato il cinquantesimo, intorno al 52’, c’è il primo squillo utile della ripresa della Casertana quando sul cross dalla fascia di Oukhadda serve la palla a Manconi che non trova il verso giusto, Dini effettua una parata prodigiosa. La Casertana fa centro da calcio d’angolo al 58’: su invenzione di Sandri c’è Davide Castelli di testa a mandare in rete la palla del momentaneo 1-1. Intorno all’ora di gioco, dopo che i falchetti hanno trovato la rete del pari, il Catania sciupa l’occasione del nuovo vantaggio: Gabriel Lunetta si trova a tu per tu con De Lucia, che riesce a respingere l’attacco. Girelli subentra a Piovanello, 65’. Sul giro di lancette di pochi istanti, intorno al 67’, grossa occasione sciupata dalla Casertana: Jacopo Manconi si trova a tu per tu con il portiere in una chiara occasione da trasformare in gol, ma il suo tiro viene chiuso a dovere dall’estremo difensore etneo Andrea Dini che sale in cattedra. Si resta sull’1-1. Dalla panchina del Catania Emilio Longo inserisce forze fresche al 72’: Roberto Insigne per Lunetta e Massimo Coda al posto dell’autore del gol Emanuele Cicirelli. Proprio dai nuovi ingressi in campo il Catania dà maggiore manforte alla propria spinta nell’impostare le verticalizzazioni.

Vinicio Espinal è costretto all’84’ a mandare in campo Colley per l’autore del gol Davide Castelli, uscito per infortunio e Gabriele Rocchi al posto di Ivan Kontek, che fa ampi cenni di non farcela nel proseguire. Ci si muove in una fase stretta del terreno di gioco e Girelli finisce sul taccuino, 87’. Vengono concessi quattro minuti di recupero.

La Casertana dopo aver cercato in più di un’occasione la rete del possibile sorpasso, non sfruttando a pieno le azioni capitalizzate, subisce la rete del sorpasso messo a segno dal Catania al 93’ su situazione di corner: Roberto Insigne inventa e Mario Ierardi con colpo di testa insacca nella porta dell’estremo difensore rossoblù, Victor De Lucia. Gli etnei hanno trovando la rete in pieno recupero. Si procede con circa minuto di extra time. I falchetti hanno subito il colpo e viene fischiato il fallo a favore degli ospiti dalla metà campo. Non c’è più tempo. Al triplice fischio finale il tabellone recita Casertana (1) e Catania (2). Questo punteggio determina il primo passo falso stagionale al Pinto e il primo passo falso tra gare casalinghe ed esterne disputate finora dai rossoblù, dopo che le ultime uscite dei falchetti facevano ben sperare, invece il Catania d’astuzia e di carattere si prende i tre punti della partita a Caserta portandosi così a dieci punti facendo la voce grossa. 

E’ tornato in scia il Catania? La Casertana beffata alla fine dagli etnei resta ferma in classifica a quota dodici punti e vede momentaneamente scivolare la propria posizione dal terzetto di testa, ma il campionato è ancora tutto lì, che attende nel prendere una determinata forma. Di settimana in settimana, nulla è così scontato, se non approcciato nel miglior modo possibile. Era stata definita alla vigilia del fischio d’inizio, come la partita della verità e la Casertana dopo aver sofferto nei primi 45’ le incursioni del Catania risponde con Castelli, sciupa le palle gol con Manconi e nel finale subisce il ritorno di un implacabile Catania, più cinico e freddo ai fini del risultato sotto porta. E’ un risultato determinato non solo dal gol su rigore ad inizio gara di Emanuele Cicirelli, dai riflessi dell’estremo difensore Dini e da una prodezza di Mario Ierardi di testa, quando pochi avrebbero pensato ad un altro ritorno degli etnei dopo che i falchetti avevano attaccato per circa buoni trenta minuti nella ripresa. Per com’era andata la gara un pari avrebbe portato maggiore convinzione e determinazione del gruppo nel confronto con il Catania. Adesso, subito il primo ko del campionato, come reagirà la Casertana? 

Nella prossima partita, mentre il Catania giocherà in notturna in casa contro il Crotone, la Casertana affronterà la Cavese nel pomeriggio di sabato fuori casa. 

Casertana – Catania 1-2 Emanuele Cicirelli (7’) ®, Davide Castelli (58’), Mario Ierardi (93’)

Settima giornata calcio Serie C Sky Wifi Girone C

giorno partita: domenica 27 settembre 2026

orario fischio d’inizio: ore 12:30

Tiri totali: 11-16. Tiri nello specchio: 6-8. Gol previsti: 1,23-1,83. Possesso palla: 52%-48%. Corner: 3-8. Fuorigioco: 2-0. Falli commessi: 19-18. Tocchi in area avversaria: 14-23. Cartellini gialli: 3-2. Cartellini rossi: 0-0. Rigori: 0-1. Sostituzioni: 4-4. Utilizzo FVS: sì. Minuti di recupero: 4’ prima frazione, 4’ secondo tempo + 1’ circa di extra time. Totali: 9’ circa All. Vinicio Espinal (Casertana) – Emilio Longo (Catania)

Arbitro: Gabriele Restaldo della sezione di Ivrea

Migliore in campo Casertana: Davide Castelli. Voto iniziale: 7. Voto totale: 10

MVP: l’autore del gol del sorpasso, Mario Ierardi (Catania). Voto iniziale: 9,5. Voto totale: 13,5. Un atro giocatore che esce dall’incontro come migliore in campo del Catania è senz’altro l’estremo difensore etneo, Andrea Dini, che con le sue prodezze ha tenuto in scia la squadra siciliana. Voto iniziale: 8+. Toto totale: 9+

Colori sociali: rossoblù (Casertana) – rosso-azzurro (Catania)

Impianto: Stadio “Alberto Pinto” di Caserta

Spettatori: circa 3.000 spettatori

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