Avellino-Palermo 1-1: Cheddira illude i Lupi, Johnsen entra e firma il pari in 3 minuti

Dopo un primo tempo chiuso sullo zero a zero, Avellino e Palermo danno il massimo sforzo alzando la propria percentuale realizzativa nella ripresa: apre la sfida Cheddira, poi uno scatenato Johnsen entra sul rettangolo di gioco e riporta lucidità al reparto offensivo rosanero dando così manforte ai propri compagni di squadra

L’Avellino imposta un 3-5-2: Martinelli, Enrici, Venturi, Izzo, Moruzzi, Martin Palumbo, Besaggio, Di Maggio, Cancellotti, Russo, Pandolfi.

Il Palermo utilizza un 3-4-2-1: Fortin, Cassandro, Bani, Barba, Gyasi, Segre, Ranocchia, Augello, Antonio Palumbo, Vavassori, Pohjanpalo.

La partita – Primo tempo Al 4’ sul cross nell’area piccola fornito da Augello, grossa occasione sciupata dal Palermo con Vavassori, la sua conclusione termina centrale preda di Martinelli. L’Avellino prova ad impostare la prima incursione, 5’.

Quando siamo al 16’ l’Avellino è costretto al cambio obbligato: al posto dell’infortunato Tommaso Cancellotti gli subentra Filippo Missori. Il primo ammonito della partita è Mattia Bani, 35’. 

Due minuti più tardi, 37’, prima occasione sciupata dall’Avellino di Nesta, su calcio piazzato a favore c’è la parata provvidenziale di Fortin che in volo chiude sull’attacco di testa di Pandolfi in calcio d’angolo. Il Palermo prova ad imbastire l’azione per far salire i suoi compagni ma dopo quattro minuti la prima frazione di gioco si chiude sullo zero a zero.

Secondo tempo – Rientrati sul rettangolo di gioco giunge il primo giallo anche per l’Avellino al 56’, indirizzato a Missori. Dai primi cartellini si procede con il primo cambio scelto da Nesta per far smuovere questo match e lo fa al 57’: Walid Cheddira preleva il posto di Luca Pandolfi. Inzaghi effettua un doppio cambio, 59’: Estevez per Segre e Johnsen per Gyasi. 

Trascorrono tre minuti e lo stesso Walid Cheddira realizza il suo primo centro stagionale con la nuova maglia dell’Avellino sull’inserimento di Russo a seguito di una non lettura difensiva siciliana, i Lupi vanno a segno. Si è sbloccato il match ad Avellino.

Il Palermo non ci sta allo svantaggio e dopo appena tre minuti, 63’, con un uno due micidiale in contropiede, eseguito dalla coppia d’attacco Pohjanpalo-Johnsen, che effettuano continui passaggi stretti fino a giungere la porta difesa da Martinelli, momento in cui il neo entrato Dennis Johnsen di potenza realizza il gol dell’uno a uno che era indirizzato all’incrocio dei pali, rimettendo la gara in equilibrio. 

Sul giro di lancette di altri tre minuti, 66’, occasione sciupata dal Palermo, ci prova il neo entrato Estevez dalla lunga distanza. La palla si infrange sul fondo. Altri cambi in vista rosanero, tra il 76’ e 77’: Claudio Gomes per Filippo Ranocchia e Gabrielloni per l’autore dell’assist Pohjanpalo. Occasione mancata dal Palermo, Vavassori serve Antonio Palumbo che manca il tap-in vincente per il sorpasso all’82’. Martinelli riparte con la rimessa dal fondo del campo.

Quando siamo all’81′ il Palermo si riversa in contropiede e manca una chiara occasione da gol: sugli sviluppi di un cross di Gabrielloni, il difensore dell’Avellino Izzo con determinazione e lettura tattica toglie con rapidità il pallone indirizzato nel cuore dell’area piccola, deviando in corner, salvando così i Lupi dal gol del sorpasso dei rosanero.

Fallo e giallo esibito a Venturi, 84’. I padroni di casa inseriscono Sounas per Di Maggio, Sala per Moruzzi, Biasci per Russo, tra l’86’ e l’87’. Negli stessi frangenti la formazione siciliana manda sul terreno di gioco Niccolò Pierozzi al posto di Cassandro per il quinto ed ultimo slot di questo match. Vengono concessi quattro minuti di recupero, proprio com’era accaduto nei primi 45’.

Superati i primi 2 minuti e 30 secondi circa, l’Avellino sciupa una grossa occasione per ripassare avanti capitata a Walid Cheddira, c’è la parata provvidenziale di Fortin. Sugli sviluppi della successiva azione l’Avellino resta in attacco e sciupa un’altra occasione non sfruttata a dovere, la palla termina centrale preda di Fortin. Il Palermo nel finale ha finito i cambi e Mattia Bani soffre di crampi. 

Su un nuovo lancio in attacco eseguito dall’Avellino, altra occasione non capitalizzata dai Lupi, quando siamo giunti oltre al 94’: Fortin para in tuffo. Dopo un minuto di extra time, l’incontro tra Avellino e Palermo termina con il punteggio finale di 1-1.

L’Avellino va a sette punti, il Palermo in classifica si porta a dieci punti in coabitazione al primo posto con il Mantova.

La formazione di Inzaghi non trova il quarto successo di fila ma dà continuità di risultati su di un campo ostico come quello di Avellino. Anche l’anno scorso Avellino e Palermo avevano pareggiato ad Avellino, e pure quest’anno, i Lupi hanno dato segnale di quanto venire a giocare su questo campo darà filo da torcere a qualsiasi compagine avversaria contrapposta, ma con un match che ha un tutt’altro sapore del pareggio riguardante l’annata precedente.

Tra una giornata quando l’Avellino va fuori casa sul campo dell’Ascoli, il Palermo in casa affronta il Padova per un’altra gara che si preannuncia interessante, incroci dopo incroci.

Avellino-Palermo 1-1 Walid Cheddira (60’), Dennis Johnsen (63’)

Quarta giornata calcio Serie BKT

Giorno partita: domenica 13 settembre 2026

Orario fischio d’inizio: ore 17:15

All. Alessandro Nesta (Avellino) – Filippo Inzaghi (Palermo)

ArbitroDaniele Doveri della sezione di Roma 1

Tiri totali: 14-9. Tiri in porta: 4-2. Assist: 1-1. Fuorigioco: 1-0. Passaggi completati: 345-401. % Passaggi riusciti: 83%-85%. Calci d’angolo: 4-3. Falli subiti: 9-8. Possesso palla: 47%-53%. Sostituzioni: 5-5. Assist: 1-1 per parte Rigori: 0-0

ImpiantoStadio “Partenio – Adriano Lombardi” di Avellino

Spettatori: ha registrato un totale di 11.714 spettatori facendo registrare il sold-out nell’impianto irpino. Tra il pubblico complessivo spiccavano anche circa 500 tifosi rosanero presenti nel settore ospiti

Migliore in campo Avellino: Armando Izzo. Voto iniziale: 9. Voto totale: 10

MVP: Mattia Fortin (Palermo). Voto iniziale: 11. Voto totale: 12

Colore sociale: il bianco e il verde (Avellino) – rosanero (Palermo)

La fotogallery del match:

Walid Cheddira
Dennis Johnsen
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