Anno scolastico al via per 66.328 studenti, l’assessore alle Manzoni e poi al liceo Prati, Tambosi e ITT Buonarroti
Prima campanella, la visita di Gerosa parte dalle medie
comunicato stampa del 10 settembre 2026
“Il loro impianto attuale avrebbe bisogno di un ripensamento profondo”
Prima campanella per 66.328 studentesse e studenti trentini che hanno cominciato oggi l’anno scolastico 2026/2027. L’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa, accompagnata dalla dirigente Francesca Mussino e dal sovrintendente scolastico Giuseppe Rizza, ha cominciato la propria visita dalle scuole secondarie di primo grado Manzoni dell’istituto comprensivo Trento 6, per proseguire al liceo classico Prati, all’istituto tecnico economico Tambosi e quindi all’ITT Buonarroti. “Il primo giorno di scuola è un bel momento, di emozione e di ritrovo, in cui comincia un percorso fatto di lavoro, formazione, ma anche di relazione, che accompagna gli studenti durante tutto l’anno. Idealmente da queste scuole rivolgiamo un augurio alle famiglie, che sono fondamentali nel rapporto con la scuola, al fianco dei propri ragazzi, ma anche a dirigenti, insegnanti e a tutto il personale scolastico, colonne portanti dei nostri istituti. Ma un pensiero speciale lo voglio dedicare ai ragazzi e alle ragazze, a cui voglio davvero augurare di vivere pienamente le giornate in classe. Auguro loro di appassionarsi, di essere curiosi, di fare domande e di impegnarsi. Benessere, inclusione e rispetto degli altri, a partire da quello verso il personale scolastico e i propri compagni, sono elementi fondamentali a cui vogliamo dare attenzione per consolidare il presente e futuro della scuola”.
E che la visita sia cominciata dalle medie non è stata un caso: “Partiamo dalla scuola secondaria di primo grado – riflette Gerosa -, una fase di passaggio importante tra la scuola primaria e le successive scelte formative degli studenti. Vogliamo dare un segnale concreto di attenzione e sostegno perché questi sono gli anni in cui i ragazzi diventano adolescenti e in questi anni tante sono le complessità e difficoltà che rileviamo. Ritengo sia necessario ripensare profondamente la scuola media, che oggi viene percepita come una scuola di passaggio, il cui impianto attuale avrebbe bisogno di un ripensamento profondo, sapendo ovviamente che la nostra competenza concorrente non ci lascia margini per incidere in questa direzione. Porterò a Roma le mie riflessioni”.
Alle Manzoni
Prima tappa dunque alle medie Manzoni dell’IC Trento 6. Gerosa, insieme a Mussino e Rizza, è stata accolta dalla nuova dirigente scolastica Gabriella Vitale, dal corpo docente e dal personale Ata. L’Istituto comprensivo conta 694 alunni nei cinque plessi delle scuole primarie – Cadine, Cristo Re, Sardagna, Sopramonte e Vela -, per un totale di 42 classi, e 366 studenti alle medie Manzoni, distribuiti in 17 classi. Nell’incontro di benvenuto con le alunne e gli alunni delle classi prime, oltre un centinaio di studenti suddivisi in cinque sezioni, insieme alle loro famiglie, la dirigente Mussino ha rivolto un augurio di buon anno scolastico (“A nome mio e di tutti i colleghi del Dipartimento istruzione mi preme sottolineare che siamo fianco delle scuole e dei loro dirigenti a supporto di tutte le necessità”, le sue parole), mentre il sovrintendente Rizza ha detto rivolto agli studenti: “La scuola è vostra, nel senso che è per voi e investe su di voi”. “La formazione – ha aggiunto Rizza – è centrale in una società civile e il suo obiettivo è fare in modo che le nuove generazioni siano le vere protagoniste della nostra comunità. L’investimento in questo ambito non è mai un costo, ma un’opportunità”.
Gerosa, augurando buon lavoro alla nuova dirigente, ha ribadito la vicinanza delle istituzioni scolastiche. Ha quindi evidenziato l’importanza del rispetto degli altri, a partire dal personale scolastico e dai compagni. “Buona scuola, appassionatevi, divertitevi e create relazioni sane tra di voi” ha concluso rivolta agli alunni.
Al liceo Prati
Al liceo Prati l’accoglienza è stata affidata alla nuova preside Maura Zini. Sono 341 gli studenti iscritti, distribuiti in 19 classi, nell’anno scolastico appena iniziato. In Aula magna l’incontro con gli studenti delle classi terze, l’ultimo anno del liceo. Nel dialogo a più voci, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti degli studenti, è stata evidenziata la volontà comune di aprire un nuovo percorso per l’istituto, lasciandosi alle spalle le polemiche del passato, come ha voluto sottolineare l’assessore, che ha valorizzato l’importanza di questa scuola storica.
Innovazione e impresa al Tambosi
Terza tappa all’Istituto Tecnico Economico Antonio Tambosi, dove il nuovo anno scolastico si apre all’insegna dell’innovazione e del rapporto tra formazione e mondo del lavoro. A dare il benvenuto alla comunità scolastica la nuova dirigente Enrica Rigotti. Nel corso della visita, gli studenti della classe 4 RIM4 hanno presentato il progetto Business Lab, sviluppato lo scorso anno in collaborazione con il Liceo Artistico Vittoria di Trento. Gli studenti hanno dato vita a cinque aziende, confrontandosi non solo con gli aspetti creativi e commerciali, ma anche con quelli burocratici, finanziari e organizzativi.
“Avete proposto prodotti di qualità, e la qualità paga sempre. Portatela con voi per tutto l’anno”, ha detto la dirigente Rigotti agli studenti. Anche Gerosa ha apprezzato il lavoro presentato: “Questa è la scuola che vogliamo: una scuola che insegna non solo sui libri, ma anche attraverso l’esperienza, sporcandosi le mani. Buon anno, bravissimi”.
All’Iti Buonarroti
La visita si è conclusa all’Iti Buonarroti, dove Gerosa, Mussino e Rizza hanno voluto incontrare il professor Sebastiano Izzo insieme al suo staff, confermato dalla Giunta provinciale quale docente sostituto della dirigente scolastica Tiziana Rossi, al quale l’assessore ha augurato buon lavoro ribadendo la fiducia data dall’esecutivo.
Immagini e interviste a cura dell’Ufficio stampa
(us)


