Nel ‘Monday Night’ di Serie B, Palermo-Sampdoria 3-1: Strefezza, Pohjanpalo, Insigne, Palumbo. I rosanero, mettono pressione alle avversarie della categoria

Posticipo della terza giornata di Serie BKT a tinte siciliane, con una Sampdoria che fa fatica ad esprimersi nel rettangolo di gioco

I rosanero di Inzaghi realizzano due gol nella prima frazione e poi nella ripresa nel bel mezzo rientra la Samp con la verticalizzazione vincente di Insigne alla prima da titolare con i blucerchiati, ma successivamente i padroni di casa realizzano la rete della sicurezza con Palumbo che vale l’intera posta della sfida

“Con l’elmetto in testa continuiamo a lottare, c’è un sogno da conquistare” rappresenta il testo dello striscione esibito dalla Curva Nord del Palermo al Barbera in occasione di Palermo-Sampdoria

Il Palermo opta per un 4-3-3: Perin, Augello, Ceccaroni, Bani, Pierozzi, Hernani, Ranocchia, Segre, Johsen, Pohjanpalo, Strefezza.

La Sampdoria risponde impostando uno stesso schieramento (4-3-3):

Vindahl, Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi, Makoumbou, Verschaeren, Henderson, Sinani, Tutino, Insigne.

La partita – Primo tempo La Sampdoria dopo aver trovato dei primi corner, ci prova dalla lunga distanza, 5’. Perin riparte dal fondo. Risponde il Palermo al 9’ quando sul cross dell’ex Augello c’è l’inserimento letto da Gabriel Strefezza che spiazza Vindahl per la rete del vantaggio. Al 18’ giungono i primi cartellini, Henderson ed Insigne. Pochi istanti dopo, 21’, c’è il cambio forzato in casa rosanero: al posto dell’infortunato Gabriel Strefezza autore della rete del vantaggio gli subentra Dominic Vavassori. Il Palermo accelera e cerca varchi per colpire. Giunti al 33’ Joel Pohjanpalo punisce la difesa blucerchiata con un colpo d’astuzia e fa due a zero. Vengono concessi quattro minuti di recupero. Si rientra negli spogliatoi con i siciliani avanti di due e la Sampdoria che rincorre.

Secondo tempo – Ad inizio ripresa (46’) c’è l’inserimento di Palumbo per Hernani. Si procede con il primo giallo per i locali, 47’ indirizzato a Bani. Begic è la prima scelta di inserimento sul terreno di gioco per la Sampdoria, 53’ che preleva il posto di Sinani. In questi frangenti la Sampdoria prende fiducia sul piano del gioco e guadagna metri. 

L’occasione più nitida della ripresa alla Sampdoria capita a Gennaro Tutino intorno al 58’ momento in cui dopo un errore in fase di possesso registrato da Niccolò Pierozzi arriva proprio l’inserimento di Tutino che stando a tu per tu con Perin ci prova dalla distanza, ma lo stesso estremo difensore Perin effettua una prodezza e devia in corner. Arrivati al 63’ con un’azione che spezza in due la difesa dei siciliani, la palla colpisce prima la traversa e poi a porta spalancata Lorenzo Insigne realizza la rete del momentaneo due ad uno riaprendo il match. Per dare maggiore spinta tra centro e fasce, doppio cambio Palermo quando siamo al 65’: Estevez per Ranocchia e Cassandro per Pierozzi. Cinque minuti dopo, 70’ subentra Abildgaard al posto di un attivo Lorenzo Insigne autore anche del gol blucerchiato. Sotto ancora di due i blucerchiati pensano all’inserito di un’altra forza fresca, 83’: Lorenzo Mezzotero, classe 2008 al posto di Yari Verschaeren. Inzaghi inserisce Gabrielloni per Pohjanpalo (84’). Sugli sviluppi di un corner a favore il Palermo manca una chiara occasione da gol, lo stesso neo entrato Alessandro Gabrielloni manca il tap-in vincente dopo essersi ben posizionato nell’area piccola, a rispondere c’è la parata di Peter Vindahl. Poco tempo prima ci aveva provato il neo entrato Tjas Begic dopo un’azione insistita della Sampdoria ma la palla termina alta rispetto alla porta difesa da Mattia Perin e riparte con la rimessa dal fondo campo.  

Si arriva al novantesimo e sono cinque i minuti di recupero concessi. Fallo e giallo esibito a Palumbo, 92’. Il Palermo costruire e riparte imbastendo da azione difensiva a offensiva e sull’incursione pensata da Johsen dalla fascia Vavassori lascia l’azione e serve così ad Antonio Palumbo che fa partire un tiro che si infrange nella porta di Vindahl per il tre a uno definitivo. Siccome la rete è arrivata in pieno recupero si procede con sessanta secondi di extra time, istante dove finisce sul taccuino Cicconi per fallo. C’è il triplice fischio finale dell’arbitro e dopo i primi 45’ giocati ad una sola porta e un secondo tempo ricco sul piano del gioco, i rosanero portano a casa tre punti fondamentali salendo così a quota nove punti in classifica che valgono a conclusione di questa giornata il primo posto in solitaria.

Dopo che Strefezza stava dando spinta al reparto offensivo rosanero, scelta azzeccata è l’inserimento di Antonio Palumbo nel secondo tempo per alleggerire il reparto dando lucidità e determinazione al reparto. Altra partita importante giocata da Perin. 

Successo casalingo di gran intensità e forza del gruppo ma filtra apprensione per le condizioni di Gabriel Strefezza, l’esterno rosanero che ha sbloccato la partita ma si è dovuto fermare per un infortunio muscolare alla coscia ed è stato costretto al cambio, ed Hernani.

Tre vittorie di fila per i rosanero ad inizio campionato in Serie B, non accadeva da ben 62 anni, ovvero dal campionato 1964/1965.

La Sampdoria fa ancora una volta fatica a trovare i giusti varchi per colpire se non qualche conclusione ad inizio match. Colleziona tiri dalla bandierina ben cinque rispetto ai locali, ma ad essere più determinato sul piano del fraseggio è il Palermo ancor di più spinto dai risultati giunti in questo avvio di annata.

La Sampdoria nella trasferta di Palermo ha avuto fare a meno di ben nove giocatori fermi ai box. Tra i principali assenti per infortunio, vi sono:

Salvatore Esposito, fermo a causa di un problema muscolare che ha riscontrato verso gli ultimi giorni di agosto, Rasmus Lauritsen e Luca Ravanelli.

Per la Sampdoria ci sarà ancora lavoro da fare per cercare di allontanare la zona rossa della classifica restando ferma a quota 1 punto per l’uno a uno inaugurale rimediato sul campo del Cesena in rimonta all’83’ grazie ad una rete di Henderson. Lo stesso Liam Henderson ci aveva provato qui a Palermo con un tiro dalla distanza ma la palla non ha preso l’effetto sperato. 

Tra una giornata quando la Sampdoria va in trasferta sul campo del Mantova, il Palermo si confronta fuori casa sull’insidioso campo dell’Avellino per un altro match che promette. 

Palermo-Sampdoria 3-1 Gabriel Strefezza (9’), Joel Pohjanpalo (33’), Lorenzo Insigne (63’), Antonio Palumbo (94’)

Terza giornata calcio Serie BKT

ArbitroMatteo Marchetti della sezione di Ostia Lido

Luca Mondin Assistente 1

Federico Fontani Assistente 2

Ermanno Feliciani Quarto ufficiale

Manuel Volpi – Daniele Paterna VAR/AVAR

Tiri totali: 14-14. Tiri in porta: 6-5. Assist: 2-0. Fuorigioco: 1-2. Passaggi completati: 330-405. % passaggi riusciti: 79%-83%. Calci d’angolo: 2-5. Falli subiti: 10-13. Possesso palla: 46%-54%. Rigori: 0-0

All. Filippo Inzaghi (Palermo) – Bernardo Corradi (Sampdoria)

Mattia Bani (Capitano Palermo) – Liam Henderson (Capitano Sampdoria)

Data partita: lunedì 7 settembre 2026

Fischio d’inizio: alle ore 20:30 italiane

ImpiantoStadio “Renzo Barbera” di Palermo

Spettatori: sold out, con la presenza di 33.196 spettatori

MVP: Antonio Palumbo. Voto iniziale: 9,5. Voto totale: 12,5

Nonostante non è arrivato il risultato che fa muovere la classifica per il suo Team, come migliore in campo per la Sampdoria troviamo Lorenzo Insigne. Voto inziale: 7,5. Voto totale: 10,5

Colori sociali: rosanero (Palermo) – blucerchiati (Sampdoria)

La fotogallery:

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