Orro: “La precisione. Quando facciamo più fatica in ricezione, c’è bisogno di lavorare di più sulla palla”
Così si racconta Alessia Orro ai microfoni Rai nel post-gara di Polonia-Italia:
L’anno scorso avete scritto la storia della pallavolo. Occorre crederci di più, c’è un qualcosa di davvero importante.
“Ti ringrazio per le belle parole. Ti ringrazio di non pensare a tutto questo e la testa va a ciò che succederà”.
Tra solidità difensiva e attacco?
“Spero di vederla domani. Abbiamo fatto un lavoro incredibile dietro e si apprezza tutto questo”.
“Bisogna non pensarci troppo altrimenti può esserci l’effetto contrario. Bisogna rimanere il più lucidi possibili. Alessia Orro, aggiunge: “Bisogna avere tanta pazienza. Le emozioni ci sono, non si possono eliminare ma non si possono contenere”.
Da palleggiatrice, in che modo trasmetti lucidità alle compagne?
“La precisione. Quando le cose magari non vengono invece in realtà serve solo la precisione soprattutto quando facciamo più fatica in ricezione, c’è bisogno di lavorare di più sulla palla”.
Complimenti per la finale raggiunta. Un anno in Turchia perché hai giocato lì. Istruisci un pò le tue compagne?
“Sono abituata a giocare in questi palazzetti pieni. Sono sicura che domani entreremo nella nostra bolla senza sentire e guardare ciò che accadrà fuori dal campo. Siamo pronte a dare il massimo, come sempre”.


