Quasi due ore di battaglia, l’Italia inciampa contro la tattica del Brasile: tie-break fatale

Brasile e Italia ogniqualvolta scendono in campo regalano spettacolo in termini di azioni, scelte di gioco, impostazioni, verticalizzazioni e anche stavolta hanno danno tanto non facendosi mancare davvero nulla e i tifosi ringraziano presenti sugli spalti a Micao in Cina.

Per le verdeoro non sono pesate le assenze di Gabriela Braga Guimarães nota come Gabi, centrale e di Júlia Kudiess, schiacciatrice.

Il Brasile svanisce il sogno italiano finale Nations League e sembrerebbe essersi ritrovato più compatto e determinato nella disputata delle gare decisive come queste. Dallo Staff di Julio Velasco nonostante una finalissima non raggiunta, non si frena e non può frenarsi per quanto impostato e portato dallo stesso coach nella rosa italiana fino ad ora nelle diverse competizioni europee andate in scena, considerando il punto di vista del gioco, del cambio palla veloce, dell’impostazione dalla battuta nel muro mancato in questo fondamentale contro un Brasile che ha fatto alta guardia. L’Italia, è uno stop di percorso inaspettato ma che farà imparare a crescere e a valorizzare ancor di più giovani e comunque esperte giocatrici che puntano a restare sul pezzo da qui alle prossime uscite. 

Nel primo set si viaggia sul 18-18. Da questo istante l’Italia prende un break e va sul 19-24. Il primo set è delle azzurre per 21-25.

Nel secondo set, verdeoro rimpinguano il terreno mancato nel precedente parziale. Infatti si portano sul +5 (23-18) e l’Italia rincorre. Il secondo set tinte brasiliane termina con lo stesso punteggio del primo25-21.

Nel terzo parziale c’è uno scambio da brividi (4-4dopo che le difese avevano preso davvero tutto e ciò fa capire quanto è delicato questo match. Nella fase centrale Brasile e Italia attaccano a tutta forza e a tutto braccio. Si arriva fino al 24 pari. Ai vantaggi il Brasile mette a segno due punti di fila per il 26-24 che determina il terzo set.

Il primo punto del quarto è del Brasile ma l’Italia si rifà sotto mettendo a terra tre punti consecutivi (1-4) e il coach brasiliano chiama il time-out discrezionale. Si procede nella fase centrale con le azzurre che mantengono il margine di vantaggio sul 19-22. Mantengono lo stesso margine +3 (20-23). E poi chiudono il quarto set a proprio favore sul punteggio di 21-25. E’ fondamentale il quinto set per decretare la compagine che raggiunge la finalissima e chi invece deve accontentarsi della finale terzo e quarto posto. 

Il primo punto del quinto è verdeoro. Le azzurre rispondono subito ed è 1-1. Dal 4-4 l’Italia mette a segno un buon break di quattro punti e siamo sull’8-4. Questa volta il Brasile ferma il gioco. Alla ripresa nel quinto si giunge in fase di equilibrio fino all’11 pari poi le ragazze brasiliane spinte anche da qualche palla maggiormente messa a terra nel momento topico del match trovano quel break necessario di 3-0 che determinano il +3 (14-11). L’Italia riesce ad annullare una sola palla break (14-12) ma poi non rientra in partita. Il Brasile super concentrato firma l’azione per la palla del decisivo 15-12 che vale il tie-break.

Emblematica è l’immagine di alcune giocatrici brasiliane a terra sul taraflex che piangono di gioia per aver raggiunto la finalissima nel torneo che disputeranno domenica contro la vincente di Turchia-Cina, l’Italia di Julio Velasco per questa edizione essendosi vista svanire proprio il posto più ambito del torneo, si giocherà domenica la finale del terzo e quarto posto. 

Dai primi quattro set giocati quasi a specchio dai sestetti delle due Nazionali in campo possiamo dire che il match è stato deciso in particolar modo nel terzo conclusosi ai vantaggi e nell quinto set, dove le verdeoro hanno spinto nel momento che contava di più e le ragazze del coach Julio Velasco hanno fatto fatica a rientrare contro un Brasile che alza il ritmo nell’impostazione e questa volta è una semifinale amara per le azzurre che vedono sfumare a pochi passi la finalissima. Titolo del torneo che invece proveranno a vincere le brasiliane e se la vedranno proprio come citato poc’anzi, con la vincete di Turchia-Cina, l’altra semifinale. 

Dall’immancabile e infrenabile gioia del Brasile, l’Italia manca all’appello della finale dopo che nelle ultime edizioni aveva dato fino da torcere alle avversarie nell’ultimo atto di una competizione sempre più avvincente ma come insegna la pallavolo il tutto vive di momenti e tanta, tanta determinazione che non può mai mancare al di là della rete di gioco per contrastare la formazione scelta dall’allenatore.

Un Brasile più in palla nel quinto set porta a casa la partita e sovverte i pronostici della vigilia, che vedevano l’Italia di Velasco favorita. Il campo ha dato altra sentenza ma l’Italia di Julio Velasco non può accontentarsi e quale sarà la prossima sfida azzurra per alzare ancor di più l’asticella?

Brasile-Italia 3-2 (21-25, 25-21, 26-24, 21-25, 15-12)

Julio Velasco (All. Italia)

semifinale Nations League

Data partita: 25 luglio 2026

Orario partita: 10 ora italiane

Durata set e partita: 21’ primo set, 25’ secondo set’, 31’ terzo set, 26’ quarto set, 16’ quinto set. Totali: 119’. 1h e 59 minuti 

MVP Top scorer è Ana Cristina de Souza del Brasile con i suoi 23 punti realizzati

Per l’Italia troviamo Paola Egonu (16 punti), seguita da Stella Nervini (11 punti) e Myriam Sylla

Impianto: sul taraflex dell’East Asian Games Dome di Macao in Cina

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