The Lacroix a Tutto il buono: “La canzone nasce per emozionare e per essere vissuta”

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Sta interessando la scena musicale. Ospite della puntata di venerdì 19 giugno 2026 è Moreno, in arte The Lacroixcantanteartista. Dal suo account ufficiale social ha oltre 10mila follower. Alla conduzione del programma Tutto il buono c’è Elvira Federico, presentatrice, modella, inviata tgevents, influencer dai suoi account ufficiali social con oltre 120mila follower e step dopo step impressiona la scena, con formidabile dinamismo e gran determinazione.

Benvenuti a Tutto il buono

Ci sono parole che si dimenticano in fretta. E altre invece che costruiscono una melodia che ci resta dentro. La musica si insegna che anche un remix può cambiare completamente il modo in cui ascoltiamo una canzone. Può dare una nuova atmosfera, può dare un nuovo significato, può dare una nuova emozione. L’artista che incontriamo oggi, canta, interpreta e scrive. E’ qui con noi The Lacroix. Benvenuto carissimo a Tutto il buono

“Grazie mille Elvira per l’invito”.

Il tuo nome d’arte è…

“Il mio nome d’arte deriva dal pittore che dipinse la libertà che guida il popolo. L’ho voluto riportare, rimodificando il nome mettendo the come articolo”.

Però in verità ti chiami Moreno

“Il mio nome all’anagrafe è Moreno”.

Ti sei più Moreno o The Lacroix?

“Non c’è Moreno senza The Lacroix e viceversa”.

Fantastico! Ascolta, quando hai capito che la musica sarebbe diventata la tua espressione di vita?

“Ho iniziato fin da ragazzino per gioco, con un mio caro amico che tutt’ora adesso collaboriamo ancora insieme. Facevamo mixed tape, quindi prendevamo beat di cantanti americani e ci iniziavamo a scriversi qualcosa sopra. Lui incominciava a crearci beat. Abbiamo partecipato a contest di freestyle. Siamo venuti svariate volte anche a Torino. Abbiamo conosciuto tanta gente che comunque adesso si trova nella scena rap e si hanno girato nei nostri ambienti”.

Quanto sono importanti le parole di un testo musicale?

“Dal momento che un artista abbia comunque responsabilità di divulgare un messaggio cerco nel miglior modo possibile di adeguarmi, di utilizzare parole adeguate, utilizzare messaggi motivazionali in modo che le persone che mi ascoltano abbiamo una visione migliore di questo mondo e una visione per poter dire c’è qualcuno che ci crede, perché non ci posso credere anch’io?”.

Come definisci il tuo stile? E’ uno stile pulito, perché per te le parole hanno un significato e la comunicazione è fondamentale

“La comunicazione è fondamentale, assolutamente! Anche perché appunto, come dicevo prima, anche un ragazzino, un bambino che sente una mia canzone si emoziona e prende da come legge ciò che io scrivo”.

Esatto! 

“Se dico cose positive o cose che non fanno male o che non sono sbagliate, la persona che ascolta assimila proprio quello”.

Che cosa hai provato la prima volta a calcare un palco?

“La prima volta su un palco? Facevo contest di freestyle quindi era tutto molto improvvisato, ero molto più giovane, ero molto più ragazzino. Me ne importava meno di ciò che facevo ed ero più istintivo. L’emozione la calcolavo poco. Era più una questione di farmi vedere e di mostrarmi”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto? Cosa vuoi ancora realizzare?

“Essendo una persona ambiziosa non ho effettivamente un sogno. Ad esempio, quando arrivo a fare quello che ho sempre voluto fare, sicuramente troverò qualcosa ancora di più”.

So che interfacci anche a musiche del tempo, a musiche anche più classiche dei nostri grandi cantautori. Adesso c’è qualche progetto in corso?

“Allora, adesso non può dire ancora nulla perché non c’è ancora qualcosa di concreto. Stiamo ancora lavorando a questo progetto che per me è importantissimo e spero che si realizzi. Rifaremo poi una cover di una hit ’90. Però posso dirvi che parteciperà il cantante originale”.

Allora siamo tutti emozionati nell’ascoltare questo remix. Quindi ti seguiremo.

“Ti ringrazio. Soprattutto la canzone è significativa. Mi ricorda tanto anche mia madre perché sono canzoni che ascoltava lei. Quindi per me riportare una canzone dei tempi e renderla felice, emozionarla sarebbe il top”.

Ti faccio un’ultima domanda, cos’è per te Tutto il buono

Lancia questo messaggio positivo al nostro pubblico

“Fate sempre la cosa giusta, riflettete su quello che fate e soprattutto riflettete sulle parole che usate. Le parole sono importanti e possono fare veramente male o fare veramente del bene”.

Grazie The Lacroix per essere stato ospite qui con noi

“Grazie davvero per l’ospitalità. Grazie a tutti”.

La musica cambia continuamente e cambiano quelli che sono i suoni, cambia quella che è la moda, cambia quello che è il linguaggio ma The Lacroix ci ricorda, che: “La canzone non nasce soltanto per essere ascoltata, nasce per emozionare e per essere vissuta”.

Perché in fondo le parole più importanti sono spesso quelle che troviamo dentro una melodia e forse aveva ragione Ezio Bosso quando diceva: “La musica come la vita si può fare in un solo modo: insieme”. Questa è la storia di The Lacroix e questa è la storia che fa bene. Grazie a tutti e ci vediamo alla prossima puntata di Tutto il buono

La musica attraverso la melodia è l’emblema universale della vita, dove attraverso il ritmo, le esperienze vengono cullate dalle emozioni che fanno da particolare contorno per donare gran solidità alla forma di scrittura dove l’artista si esprime attraverso la forza della musica. 

The Lacroix con Elvira Federico
Elvira Federico
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