Il Papa: Ruini fratello di fede profonda, acuta intelligenza e sguardo lungimirante

In un telegramma al cardinale vicario per la Diocesi di Roma Reina per la morte, ieri a 95 anni, del vicario emerito e già presidente CEI, Leone XIV lo ricorda come un “esperto e saggio fratello” che ha servito “con discrezione e abnegazione il Vangelo e la Chiesa”. E ne sottolinea il lavoro “per un fecondo dialogo con il mondo della cultura”. Il Pontefice celebrerà le esequie domani, 18 giugno, alle 16.30 nella Basilica di San Pietro

Il cardinale Camillo Ruini, scomparso ieri all’età di 95 anni, è stato un “esperto e saggio fratello, corroborato da fede profonda, acuta intelligenza e sguardo lungimirante, che ha servito con discrezione e abnegazione il Vangelo e la Chiesa”. Così Papa Leone XIV ricorda l’ex presidente della Conferenza Episcopale Italiana e vicario generale emerito per la Diocesi di Roma, in un telegramma inviato questa mattina, 17 giugno, al cardinale Baldassare Reina, vicario generale per la Diocesi di Roma.

Un ministero iniziato nella Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla

La notizia della morte del porporato emiliano, scrive il Papa, “suscita nel mio animo sentimenti di viva partecipazione assieme alla gratitudine al signore per il dono di questo stimato uomo di Chiesa”, che visse con generosità il suo ministero prima nella Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, dove è stato anche vescovo ausiliare, e poi, “per il resto della sua lunga esistenza” a beneficio della Diocesi di Roma e della Chiesa italiana.

L’impegno per un fecondo dialogo col mondo della cultura

Nel suo messaggio, Leone XIV esprime al cardinale Reina, “al Consiglio episcopale, ai familiari, al presbiterio Romano e ai fedeli tutti la mia vicinanza e il mio cordoglio”, e del cardinal Ruini ricorda il “suo proficuo lavoro per la Conferenza Episcopale Italiana e per un fecondo dialogo con il mondo della cultura”. Il Pontefice  chiede infine a Dio, per intercession della Vergine Maria, di accoglierlo nella Gerusalemme celeste, e imparte di cuore la benedizione apostolica “a quanti ne piangono la dipartita, con un pensiero riconoscente a coloro che lo hanno premurosamente accudito”. 

Le esequie del cardinale Ruini saranno celebrate da Papa Leone giovedì 18 giugno, alle ore 16.30, all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro.

Parolin: una grandissima figura che ha inciso nella vita della Chiesa

In serata, prima di partecipare a Roma al Festival dell'”Umano Tutto Intero”, promosso dal network “Ditelo sui Tetti”, al titolo “Dalla parte delle creature!” ispirato a San Francesco, anche il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, raggiunto dai giornalisti, ha ricordato il cardinale Camillo Ruini. “Conservo una grande riconoscenza”, per lui, ha sottolineato, come “una grandissima figura nella storia della Chiesa italiana e universale, che ha veramente inciso con la sua personalità e con le sue iniziative nella vita della Chiesa”. Ed ha aggiunto che in questi ultimi anni, “quando lui usciva e c’era occasione di incontrarci, c’è sempre stato un dialogo molto bello e molto fraterno”.

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