Grecia-Italia viene risolta da una prodezza al 19’ di Pio Esposito: azzurri in dieci uomini per ventotto minuti

La giovane Italia di Silvio Baldini fa ancora una volta centro e fa sua la partita disputata in casa della Grecia sbloccandola con lo stesso Esposito, diventato ancor di più centro e fulcro del fraseggio azzurro. La Grecia dopo aver chiuso sotto la prima frazione è più in palla nei ventotto minuti in cui ha avuto a disposizione l’uomo in più, non sfruttato ai fini del risultato finale, ma manca fortemente in due palle gol non capitalizzate. L’Italia si salva, Donnarumma esalta i suoi e la giovane Italia a fine match esulta come non mai, non è stata una semplice amichevole, infatti no. L’intensità in campo è stata la partita vera fino oltre al novantesimo.

Prima del fischio d’inizio dell’amichevole è tempo del minuto di silenzio per Marios Nikonomou, con il ricordo dell’ex difensore della nazionale greca e del Cagliari.

La Grecia opta per un 3-4-3: Odysseas, Koulierakis, Hatzidiakos, Retsos, Kyriakopoulos, Mouzakitis, Triantis, Vagiannidis, Douvikas, Tzolis, Masouras © 

L’Italia scende sul terreno di gioco con un 4-3-3: Donnarumma ©, Bartesaghi, Chiarodia, Comuzzo, Ahanor, Ndour, Lipani, Pisilli, Ekhator, Esposito, Koleosho.

La partita – Primo tempo L’Italia parte forte e al 18’ la sblocca: sull’assist di Ekhator il compagno Francesco Pio Esposito spiazza Odysseas. Al 38’ giunge il primo cartellino del match, Lipani. Più tardi, 44’, è ammonizione anche per Ahanor. Sono tre i minuti di recupero. Si rientra negli spogliatoi con gli azzurri avanti di uno e la Grecia rincorre.

Secondo tempo – Al 46’ Baldini opta per due sostituzioni: Fini per Ekhator, Filippo Mane per Ahanor. Anche la Grecia effettua il primo cambio: Rota per Koulierakis. Al terzo della ripresa47’occasione sciupata dall’Italia per trovare il raddoppioLuca Koleosho fa partire il tiro e colpisce solo la traversaCambio forzato per Baldini al 55’: al posto dell’infortunato Pietro Comuzzo gli subentra Reggiani.

Successivamente al 62’ sono tre le sostituzioni messe a segno dalla Grecia: Tsimikas per Kyriakopoulos, Androutsos per Triantis, Kyziridis per Masouras. Sul giro di lancette di sei minuti68’, l’Italia resta in dieci uomini complice il rosso diretto al neo entrato Luca Reggiani. Gli azzurri complice l’inferiorità numerica sono costretti a un cambio tattico, 74’: Costantino Favasuli subentra a Fini, Dagasso preleva il posto di Lipani. Pochi istanti dopo, 76’, la Grecia cerca forze fresche per riaprila: Andrews Tetteh per Vagiannidis, Zafeiris per Mouzakitis. Al 77’ è da segnalare una conclusione provata dalla lunga distanza di Pio Esposito. Dall’80’ in poi la Grecia forte della superiorità numerica tenta il forcing finale. 

L’azione riparte con la rimessa dal fondo per la Grecia. Dal controllo in fase difensiva, lo stesso Favasuli prende il giallo, 82’. Infatti due minuti più tardi, 84’, la Grecia sciupa la chance per rifarsi sotto con il tiro di Christos Zafeiris che a distanza ravvicinata dalla porta difesa da Gianluigi Donnarumma colpisce a sua volta il palo destro.

Tra l’87’ e 88’ gli azzurri effettuano due sostituzioni: Camarda subentra per l’autore del gol Francesco Pio Esposito, Faticanti per Koleosho. Negli stessi istanti, 88’, la Grecia manda sul terreno di gioco Pavlidis per Tzolis, Kostoulas al posto di Douvikas. 

Occasione sciupata dalla Grecia88’Vangelis Pavlidis manca per pochissimo l’azione che avrebbe potuto riaprila. Provvidenziale è la parata di Gianlugi Donnarumma che devia in corner. Vengono concessi cinque minuti di recupero. La Grecia chiude in fase di attacco spinto anche dal pubblico di casa. Si procede con un ulteriore extra time, sessanta secondi. Al triplice fischio l’Italia si impone di misura in casa della Grecia, ma non poca è stata l’intensità di gioco.

Nel frattempo la giovane Italia ha portato a casa due successi di fila in due amichevoli disputate rispettivamente in casa del Lussemburgo, 3 giugno, e in questa giornata in casa della Grecia ancora una volta col lo zampino di un attivo Franco Pio Esposito che risponde presente ogniqualvolta i compagni lo chiamano in casa. Si riparte da piccoli passi, da qualche certezza, ma i propositi sono particolarmente dediti al gran gioco oltre a non subire in fase difensiva. Determinante è state anche la prova di voler esserci ad ogni costo in queste gare non ufficiali di Gianluigi Donnarumma, il suo è un apporto è un supporto da leader del gruppo, nonché da veterano.

Si trattava di una amichevole, ma le intenzioni in casa della giovane Italia sono più che positive per cercare di guardare a quel futuro con maggior determinazione e intenzione di obiettivi. Insomma il cammino degli azzurri riguardante la Nazionale maggiore resta osservata speciale, a partire dalle prossime settimane davvero roventi a ridosso non solo della vera estate, ma ancor di più si conosceranno maggiori dettagli e news su ciò che riguarderà il nuovo ct dell’Italia e quali potranno essere i prossimi sviluppi sul piano tattico e sugli uomini che verranno scelti in vista sfide in cui la Nazionale italiana non potrà più farsi non trovare pronta. Servirà l’identikit giusto e il gruppo compatto per riportare l’Italia a disputare le maggiori competizioni calcistiche.

Grecia-Italia Pio Esposito (18’)

Amichevoli Nazionali

Data partita: domenica 7 giugno 2026

Tiri totali: 12-10. Tiri in porta: 0-3. Calci d’angolo: 2-3. Ammonizioni: 0-3. Espulsioni: 0-1. Possesso palla: 57%-43%. Sostituzioni: 8-7. Assist: 1-0. Rigori: 0-0. Minuti di recupero: 3’ prima frazione, 5’+1 secondo tempo. Totali. 9’

All. Ivan Jovanovic (Grecia) – All. Silvio Baldini (Italia)

Arbitro: Yigal Frid (Israele)

MVP: Pio Esposito (Italia). Voto iniziale: 9,5. Voto totale: 12,5

Migliore in campo Grecia: Andrews TettehVoto iniziale: 6Voto totale: 6+avendo dato e portato maggiore spinta al fraseggio bianco-blu

Impianto: Pankritio Stadium di Atene

Silvio Baldini
Al triplice fischio finale, ecco alcuni giocatori della Grecia
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