Da Elvira Federico troviamo Flaviano Brutto: “L’eleganza è un modo di essere, di esprimersi. Tutto il buono è essere innanzitutto sempre sé stessi, riconoscersi in ogni cosa, situazione, occasione”

Questo programma è offerto da ASM C Serviceart DentalJorioz – distribuzione di viniNew habitat – impresa edileRega.

“E’ stato sempre portato per il culto del bello”

Ospite nella puntata di venerdì 5 giugno 2026 è Flaviano BruttoTrendsetter & Fashion Consultant. Il programma Tutto il buono in onda ogni venerdì su Rete Sette è condotto da Elvira Federico.

Flaviano Brutto si occupa di una rubrica su Novella 2000 intitolata “L’abito fa il monaco” e fin dal primo momento la moda ha rappresentato gran parte della sua routine tra vita professionale e vita privata. Inoltre l’ospite Flaviano vanta sul suo Instagram ufficiale oltre 80mila follower. La conduttrice, modella, inviata tgevents Elvira Federico, con oltre 120mila follower dai suoi account ufficiali social ha incontrato nello studio di Tutto il buono lo stesso Flaviano Brutto in un racconto tra moda e lavoro.

Benvenuti a Tutto il buono Ci sono persone che seguono le tendenze e altre invece che le anticipano. L’ospite di oggi ha un gran gusto fatto di eleganza, di moda, una vita attraversata tra lusso, un gusto per il bello e una ricerca continua dello stile, con noi abbiamo un ospite eccezionale, Flaviano Brutto. Benvenuto Flaviano e benvenuta a questa bellissima cagnolina. Come si chiama? “Kimè”.

Flaviano, una vita fatta di moda. Quando hai capito che la moda sarebbe diventata parte della tua vita? “Penso che inconsapevolmente di aver fatto da sempre parte, probabilmente è una cosa innata. E poi il fatto di essere vissuto tra sfilate, calze, mi ha dato un pò quello che sarebbe stato il mio futuro”.

C’è una familiarità nel settore? “Sì, una familiarità e in quel DNA c’era la moda. E’ innato. E’ proprio quando qualcuno è portato per qualcosa, ad esempio, per la matematica, per la filosofia, ed io sono stato sempre portato per il culto del bello”.

Cos’è per te l’eleganza? “L’eleganza è un modo di essere, di esprimersi. L’elegante è proprio il tuo modo di essere, di apparire ed è quello che conta alla fine”.

Lo stile si può imparare oppure è qualcosa che si ha dentro? “Lo stile penso che ognuno di noi c’è l’ha intatto dentro, come l’eleganza deve essere una cosa tua. Anche se poi non si finisce mai di imparare. Possiamo sempre aggiornarci, imparare qualcosa”.

Quanto conta per te l’immagine per il lavoro che fai?

“L’immagine penso che sia determinante. Viviamo poi in un mondo di immagine quindi è tutto il nostro mondo. Infatti adesso scrivo per una rubrica su Novella 2000 chiamata L’abito fa il monaco e voglio sottolineare l’importanza che ha il vestirsi, il presentarsi. Non è solo una mia idea, ma un famoso sociologo parla della comunicazione non verbale che è superiore al 90%”.

Che cosa significa Trendsetter?

“Il Trendsetter è la persona che vede la moda, studia e poi la fa sua”.

Sei un visionario? “Sì, sono un visionario, ovvero quello che fa un determinato mix. Trova tanti spunti, se li studia e poi le adatta a ciò che rappresenta la personalità, la fisicità del prodotto. Mentre l’influencer è quello che mostra”.

Esatto. C’è qualcosa nella moda di oggi che ami di più di quella di ieri oppure è il contrario? “La moda è comunque bella. Quella del passato aveva forse una marcia in più. C’era quell’eleganza che soprattutto nella donna, oggi difficilmente trovi. Perché nel corso degli anni, ad esempio, gli anni Trenta e Quaranta era impressionante la bellezza. Infatti ho fatto una mostra dove ho esposto degli abiti originali di mia mamma degli anni Trenta e sono capi che purtroppo non li trovi più”.

Perché non riproporli anche oggi? E’ un’emozione che ti riporta al passato… “Sarebbe bello. E’ un discorso che, ultimamente, facevo anche con dei famosi stilisti di Dolce&Gabbana rivolto al fatto che loro vogliono rivolgersi sempre ad un pubblico di ragazzi, di persone giovani. E’ tutto di volta in volta orientato ad un pubblico giovane”.

Si potrebbe fare entrambe le cose

“Infatti! Ho suggerito di dare spazio anche a quest’altra tipologia di visione. E’ una cosa importante”.

Che messaggio vuoi lanciare. Che cos’è per te Tutto il buono?

“Tutto il buono è essere innanzitutto sempre sé stessi, di riconoscerci situazione, occasione, cosa. Il fatto di presentarsi nel modo migliore e di essere sempre quelli che siamo in tutte le circostanze e di essere sempre perfetti, riconoscibili”.

Grazie Flaviano sono parole belle e genuine. Grazie per essere stato qui con noi.

“Grazie per l’invito”.

“La moda cambia, le tendenze passano ma invece lo stile resta. Flaviano Brutto appartiene a quelle figure impossibili da racchiudere in una sola definizione. Tra lusso, intuizione e personalità ci ricorda che lo stile non è soltanto ciò che indossiamo, è il modo in cui noi scegliamo di stare al mondo. E quale frase presa da “Il Diavolo veste Prada”, dove si afferma ho un disperato bisogno di qualcosa, di glamour. E forse aveva ragione anche il cinema quando diceva, che glamour non è eccesso, è carattere ed è identità”.

“Questa è la storia di Flaviano Brutto e questa è una storia che lascia il segno. Ci rivediamo alla prossima puntata con Tutto il buono”.

Segui le news per conoscere tutto ciò che avviene a Tutto il buono, con una Elvira determinata e con gran carattere, attende i prossimi ospiti. E voi all’ascolto?

La moda e lo stile che adottiamo giorno dopo giorno diventano basilari se non principali all’interno di una quotidianità sempre più focalizzata sugli aspetti che la moda fa da traino ad un settore che unisce creatività, marketing e produzione, sfilate, eventi, addetti del settore, con il vasto mondo della comunicazione concentrata su ciò che accade.

Elvira Federico con Flaviano Brutto a Tutto il buono
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